00:00Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, recitava Trapattoni, storpiando un detto tradizionale.
00:05Il Cagliari non dice Maran fin quando non ce l'ha sotto contratto.
00:09Nella corsa a due per la panchina rosso-blu lasciata libera da Lopez, il tecnico Trentino è in netto vantaggio
00:15su Juric.
00:16E la cena di ieri sera ne la conferma. Noto ristorante milanese, un tavolo per tre.
00:21Il presidente Giulini, il DS Carri e il promesso sposo, Maran appunto.
00:25Che non sarà magari l'allenatore che regala emozioni e gioco d'attacco, come aveva annunciato Carli giusto una settimana
00:31fa.
00:32Ma anche questo è il calcio.
00:34Comunque Cagliari e Maran come i promessi sposi.
00:36E il Chievo, terzo incomodo, nei panni di Don Rodrigo.
00:40Perché tra il sì e la firma sul contratto c'è il legame del tecnico col club giallo-blu fino
00:44al 2020.
00:45E dal Chievo il patron Campedelli sarebbe anche d'accordo per la risoluzione, visto che ballano parecchi soldi e i
00:51mussi hanno già un allenatore.
00:53Ma senza tirar fuori un altro euro.
00:55Maran tiene duro e allora il Cagliari non abbandona la pista a Iuric, che è tutta un'altra cosa, certo,
01:00ma neanche un semplice ripiego.
01:03Braccio di ferro col Chievo, quindi, e panchina che attende ancora un proprietario, con la sensazione che l'attesa non
01:08sarà troppo lunga.
01:10Alla fine Don Rodrigo, perdone il Chievo, firmerà le carte per il divorzio e Maran potrà convolare a giuste nozze
01:16con il Cagliari.
01:17E poi sarà calcio-mercato.
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