00:01Quello che si sente è il rumore del vento che si ora l'erba dell'orto dei Capuccini nel cuore
00:06di Cagliari.
00:07Per Paolo Carta, artista e operatore culturale, l'orto è oggi un giardino involontario,
00:13ma è anche l'affascinante installazione ospitata da ieri e fino al 18 novembre al Temporary Story della Fondazione Bartoli
00:21Felter a Cagliari.
00:23Quali sono i giardini involontari in una città come Cagliari dove il verde sembra davvero nascosto?
00:29Lo chiediamo all'artista.
00:30L'indagine è stata svolta sull'ex orto dei Capuccini che si trova nella via Lemerello di Cagliari,
00:36che è rimasto non utilizzato e non accessibile per molto tempo.
00:44In questo tempo quella che era la vegetazione prima controllata dell'orto, come gli agrumeti, l'erboefficinare,
00:53ciò che poteva essere volontario è diventato involontario, nel senso quella che è poi diventata e c'è attualmente la
01:02vegetazione spontanea,
01:04ha fatto sì che quest'orto si trasformasse comunque in una sorta di giardino, un giardino appunto involontario.
01:11Alessandra Menesini, critica d'arte curatrice, ci spiega il significato.
01:15I sassi che si trovano sul pavimento, che sono disposti secondo una certa direzione, riproducono, o perlomeno si riferiscono,
01:24a un sentiero che effettivamente nell'orto dei Capuccini c'è.
01:28C'è un crocicchio fatto con dei muretti a secco, con un precisissimo orientamento, che forse era sui punti cardinali.
01:38Allora è stato riprodotto proprio con lo stesso tipo di sasso, un po' calcareo, e poi le piante che sono
01:44state messe nel crocicchio
01:48riproducono proprio questa fase di selvaticamento, però bello, vitale.
01:54Quello che Paolo Carta ha fatto è anche di fissare un momento e una situazione che probabilmente cambierà ,
02:02perché sarà rimesso in ordine e mi auguro che venga lasciata perlomeno questa impronta contadina che un po' ha.
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