00:01L'esercito dei poveri aumenta giorno dopo giorno. Giovani, anziani, padri separati si rivolgono
00:07sempre più alla Caritas di Oristano per una forma di assistenza che l'ente pubblico non
00:12riesce a garantire. Per venire incontro alla Caritas è stata siglata ad Oristano un protocollo
00:18d'intesa tra la stessa associazione, la diocese e il tribunale di Oristano. Da oggi le merci
00:23contraffate e sequestrate dalle forze dell'ordine verranno donate agli indigenti. La firma nel
00:29documento è stata posta dall'arcivescovo Ignazio Sanna, dal procuratore della Repubblica Ezio
00:34Domenico Basso e dalla direttrice della Caritas Giovanna Lai. Nei giorni scorsi numerosi capi
00:40di abbigliamento stavano per essere distrutti nell'inceneritore di Macchiarettu. Ora grazie
00:46all'accordo verranno donati ai poveri.
00:49Sì, è per quello che l'iniziativa della procura è bene merita perché così mette in evidenza
00:56come una quantità di prodotti che potrebbero andare al macero vengono utilizzati per il bene
01:03delle persone che hanno veramente bisogno. E davanti al bisogno io penso che è bene che
01:09ci presentiamo uniti. Da questo punto di vista è molto significativo che ci si trova come
01:16chiesa e come società civile ad affrontare questa emergenza che riguarda tutti e che tocca
01:23a tutti. La Caritas Giovanna ha effettuato nel 2016 oltre 10.000 interventi in sostegno
01:31delle famiglie bisognose sotto forma di genere alimentari, abbigliamento, farmaci, materiale
01:37scolastico, giocattoli e contributi economici per utente domestiche. Nel primo Emporio Sardo
01:43della Solidarietà di Oristano sono stati assistiti 70 nuclei familiari, 80% sono italiani e il resto
01:51stranieri.
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