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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:02L'iniziativa della cucina economica, la cucina sociale qui di Settimo San Pietro parte dall'ex
00:09sindaco di Settimo Costantino Palmas, il quale avendo la disponibilità di questa cucina immagina
00:15di poterla rendere utile e importante per i poveri del territorio. Il tutto nasce dalla
00:22consapevolezza di un impoverimento delle famiglie, soprattutto un impoverimento delle fragilità
00:28nel territorio. Per fare questo coinvolge la Caritas diocesana come soggetto attuatore, capace
00:35di animare, coordinare e organizzare nel territorio il volontariato dei comuni di Settimo, di Sinnai
00:42e di Maracalagonis. Per cui abbiamo alcuni passaggi, il primo è il coinvolgimento proprio dei sindaci
00:48del territorio e quindi Settimo, Sinnai e Maracalagonis e dei parroci, delle parrocchie del territorio
00:57e di tutte le associazioni di volontariato, di ispirazione ecclesiale o meno e così si è
01:02riusciti a fare un progetto, un percorso che prevede questo spazio come luogo di cucina.
01:10Un luogo di cucina da cui tutti i giorni parte un mezzo coinventato a norma che poi porta i
01:19pasti già pronti nei diverse sedi delle parrocchie e del volontariato, da dove poi i volontari lo
01:27distribuiscono a chi? A quelle persone, a quegli individui che vivono particolare fragilità e quindi
01:35vivono isolamento, vivono anzianità, vecchiaia, invalidità, incapacità, fatica anche alla possibilità
01:45di cucinare, di garantire l'igiene nella propria casa, abitazione. La cucina è in grado di sfornare
01:53100 pasti al giorno tranquillamente, serenamente, si inizierà con 30-40 pasti distribuiti nel territorio
01:59ma proprio 30-40 pasti perché la finalità non è quella di creare una messa, non è quella di creare
02:09ulteriore assistenzialismo rispetto magari al cibo, ma bensì quello di riuscire a venire
02:14incontro a quelle situazioni di estrema solitudine, isolamento, fragilità.
02:20Di solito il Vescovo quando viene invitato gli si chiede di muocare una benedizione del Signore,
02:27però dobbiamo tenere presente che la benedizione di Dio scende se c'è il terreno adatto.
02:33E in un'iniziativa come questa il terreno adatto è proprio l'armonia tra le diverse istituzioni
02:42e proprio la disponibilità a collaborare, cosa che non è mai facile, ma è una grande scuola
02:51perché ci insegna ad accettare le differenze, a convivere insieme, al rispetto reciproco.
02:58Allora se c'è questa filosofia di collaborazione anche la benedizione del Signore è assicurata,
03:05se non la benedizione torna indietro, ecco perché dove c'è incapacità di accettarsi,
03:12di lavorare insieme, di fare insieme, non può esserci benedizione del Signore.
03:18E la seconda cosa che vorrei dire in un'occasione come questa,
03:22iniziativa di volontariato, ci sono istituzioni pubbliche, ci sono istituzioni religiose,
03:34una iniziativa come questa deve assolutamente per essere un fiore all'occhiello
03:42camminare nel massimo rispetto di tutta la normativa vigente.
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