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"Oltre Moda" episodio del 2 Maggio 2004
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TVTrascrizione
00:12Grazie a tutti
00:45Buonasera da Oltremoda, continuando a camminare tra gli spazi del rally dell'Alef Boscolo Hotel di Roma, scoprirete i segreti
00:51e novità nel mondo delle tendenze e dello stile. Vedrete...
00:56L'arredamento della moda, Gian Battista Vanni. La moda nasce tra i banchi di scuola, la bellezza maschile, lo stile
01:03marina, ristrutturare i capelli, piscine segrete a Milano.
01:06Di loro conosciamo gli abiti, gli accessori e addirittura i profumi. Oggi vi racconto le nuove proposte degli stilisti per
01:12la vostra casa.
01:13Gli importanti griff di moda durante Milano Design Week hanno organizzato eventi per presentare le linee per l'arredamento.
01:30È il luogo della pace, il rifugio da ogni torto, ma anche da ogni paura.
01:35Scriveva a John Ruskin nell'ottocento riguardo la casa.
01:38Sembra che gli stilisti di oggi, quando immaginano la casa, pensino proprio a questo, a creare un nido dove proteggere
01:45coloro che amano il bello.
01:46Così disegnano home collection calde, avvolgenti, a volte anche opulente, ma sempre da loro firmate.
01:56Il must dei nostri giorni è riposare su un divano Armani, sedere ad una tavola Versace o dormire in un
02:02letto trussalido.
02:03In pigiama, in tuta o come la moda impone in homeware, la griff in pera.
02:08La casa è firmata.
02:12Gli stilisti, durante il salone del mobile appena concluso, hanno presentato collezioni per gli spazi abitativi, da arredia ed accessori
02:19per la casa.
02:27Primo fra questi, Giorgio Armani, che presenta ambienti con uno stile essenziale e caldo.
02:32Come l'abbigliamento, anche l'agradamento, forse si richiede, se non altro, come visione qualcosa di diverso ogni seme.
02:40E non basta la seggiolina dell'architetto, è proprio creare l'atmosfera.
02:45Questo perché l'atmosfera io credo di essere un po' maestro, scusate l'immodetto.
02:53Un mix di classicità e pulp è l'atmosfera firmata Versace che presenta la sedia Vanitas in vinile nero, grigio
03:00e rosso,
03:01divani e cuscini in tessuti animalier o sui toni dell'oro,
03:04e l'immancabile medusa intarsiata su tavoli o stampata sui tessuti.
03:15Frette pensa alla zona notte per poi espandersi agli altri ambienti della casa con raffinati complementi di arredo e accessori
03:21di lusso.
03:22Accessori per la camera da letto ma non solo, LED da portare in tutte le stanze della casa per arredare
03:30vellice, per arredare il salotto,
03:35per arredare comunque tutti i posti dove uno si ferma e si vuole colpolare.
03:42Colori, tessuti e disegni tipici di casa Missoni declinati su puff, piatti e vasi.
03:48Questi ultimi in edizione limitata con i nomi delle nipotine di famiglia, Jennifer e Margherita.
03:57La signora che state vedendo invece sta rifacendo un letto con lenzuola trussardi.
04:02La biancheria è in toni delicati, ma la scelta delle coperte è multicolor.
04:06Abbiamo dei cuscini che diventano puff, con delle cinture e delle lavorazioni di camoscio, di pelli particolari,
04:13e abbiamo anche delle coperte fatte allo stesso modo.
04:17Sono dei pezzi che ripresentiamo, soprattutto questi di accessorio, ripresentiamo di volta in volta in ogni collezione,
04:24con tre flash annuali, e sono molto interessanti per queste ispirazioni che vengono tratte dalla passerella.
04:33Riprende sfumature e toni della sfilata anche etro, con disegni cashmere su spondo arancio e fucsia per piatti, vasi e
04:40sedie in metacrilato.
04:44Insomma, sembra proprio che nella moda siano pochi gli stilisti che non cadono nella tentazione di vestire non solo l
04:50'uomo,
04:51ma anche ciò che lo circonda, la casa.
04:55Un italiano a Parigi è proprio il caso di dirlo.
04:58Si tratta di Gian Battista Valli, il giovane romano sbarcato nella capitale francese a disegnare il pret-à-porter in
05:03casa a Ungaro.
05:04Sognava gli abiti di Claudia Cardinale e Rita Hayworth.
05:07E oggi è uno degli stilisti più apprezzati in Francia.
05:09Un sogno diventato realtà.
05:16In realtà ho sempre pensato di lavorare nella moda, quindi non l'ho mai, mi ricordo da sempre.
05:22Ho sempre detto voglio lavorare nella moda.
05:27Sembra quasi che fosse scritto negli astri che Gian Battista Valli, classe 1966, sarebbe diventato stilista molto presto
05:34e che all'età di 35 anni avrebbe firmato il pret-à-porter di casa Ungaro.
05:39Ascoltiamo come ha raggiunto il suo sogno.
05:41Ho avuto la fortuna di incontrare a Roma Roberto Capucci, ho lavorato con lui per due anni
05:48ed è stato per me un personaggio fantastico da incontrare, una persona di una generosità, di una creatività, di una
05:55follia, ma di un'eleganza, di una cultura incredibile.
06:01Quando ho toccato il primo senso del colore è stato con lui, questo senso violento del colore, questi contrasti, questo
06:07gioco incredibile.
06:08E poi l'idea del volume.
06:11E poi sicuramente questo, l'alta moda, la prima alta moda che ho toccato è stata quando ho lavorato da
06:20lui.
06:25Dopo Capucci sono lavorato da Fendi, disegnavo la mia giovane filmista, il film, e lì era la parte più dedicata
06:38alla mia generazione.
06:40All'epoca avevo 20 e qualcosa e interpretavo questa parte street, fan, giovanile.
06:49Dopo sono andato da Crizia, dove ho scoperto Milano, Milano nel senso lavorativo, dell'induzia italiana e la maglia.
06:57E poi sono arrivato da Ungero.
07:02Sono arrivato da Ungero tramite un amico comune, ho cercato qualcuno per accompagnarlo a rienterpretare, contemporaneizzare l'atmosfera di questa
07:13donna Ungero.
07:14Quindi ho iniziato come responsabile dell'ufficio stile Pret-à-Porter Couture e poi sono diventato direttore artistico e poi
07:21ultimamente direttore creativo della Maison, di quello che è il Pret-à-Porter e il resto della Maison.
07:27E' messo un garot evidentemente come creatore all'alta moda, che è la parte di ricerca che ha l'interesse
07:40di più.
07:44Da lui cosa ha imparato?
07:48La sua parte umana, diciamo a livello lavorativo una tecnica incredibile è questo senso di giocare sempre sul contrasto,
07:58è questo senso sempre di non essere mai noiosi, di andare quasi al limite senza mai cascare nella volgarità, di
08:04spingersi sempre al limite.
08:06E' umanamente tantissimo, umanamente la sua parte discreta, riservata, la sua parte poetica, la sua cultura così intima, così personale.
08:23Oggi sedendomi e riguardando indietro penso che mi inizia a sentire, una parte di me la inizia a sentire abbastanza
08:32ricca, ma ricca nel senso buono della parola.
08:34Ogni volta che ho fatto dei passaggi comunque ho sempre lasciato degli ottimi ricordi e sono sempre rimasto degli ottimi
08:39ricordi.
08:42Ti ritieni fortunato o bravo?
08:45Mi ritengo fortunato, fortunato perché è importante, ma penso anche bravo, se no non sarei qui.
08:58Oggi i ragazzi vanno in discoteca a 11 anni e si vestono alla moda, hanno una vera e propria ossessione
09:03per abiti e tendenze.
09:04Un'attenzione che nasce sui banchi di scuola e viene alimentata anche dalle mamme.
09:14Sono Cisani, Alessandro, Leonardo, Giulio.
09:20Chi ci crediate o no, i ragazzi scoprono la passione per la moda a 11 anni.
09:24E sì, perché se fino a poco prima sono state le mamme a vestirli al loro gusto, con l'ingresso
09:29alle scuole medie le prospettive cambiano radicalmente.
09:34Anche io il rapporto stretto con la moda perché comunque a scuola ci siamo molto vestiti alla moda, almeno da
09:40queste zone è molto importante, no?
09:43No, però, beh, inizia il primo, poi c'è un secondo che gli piace, allora magari l'amico dice ah
09:50la voglia anch'io e poi cominciano tutti.
09:53A quest'età il desiderio non si orienta verso stili o look precisi.
09:57L'oggetto del desiderio sono i marchi e la loro funzione è quella di soddisfare il bisogno di appartenenza ad
10:02un gruppo,
10:03in questo caso la classe, che si esprime nella ricerca di omologazione.
10:07Mamma, la compri?
10:09Ale, ora no.
10:14Il rapporto con 11 anni, ragazzo con la moda, è diventato di primaria importanza.
10:19A volte preferiscono spendere soldi per jeans, sette e magliette che per giocattoli.
10:25È cambiata completamente, la generazione è cambiata, veramente è diventato il fulcro, anche perché se non stanno nell'ambiente.
10:32C'è la scuola, le amicizie, tutto fa ambiente e per stare all'interno di quel gruppo devi essere,
10:39devi avere fra virgolette una divisa. Chi si serve in un negozio come questo non si accontenta di avere un
10:45prodotto, due prodotti,
10:47che so, la felpa di una marca, deve avere quella felpa magari identica, uguale, ma di più marca.
10:53Diciamo che mediamente per una stagione si può arrivare a spendere anche 2.000 o 3.000 euro.
10:58Ginnastica Italia
10:58Poi prendo questa qua, viaccio e udile.
11:01Mamma, questo è bello, forse chiede a mamma se me la compre.
11:06Loro chiedono, chiedono continuamente, che poi a scuola tutti inevitabilmente portano le tutte le marche,
11:11quindi loro sono maggiormente, insomma, trasportati dall'utilizzo delle stesse cose.
11:17Da un lato non è educativo, io trovo, no? A secondarli.
11:22Da un altro, però, lasciandoli fuori dal gruppo, ne facciamo negli emarginati.
11:29Questo tipo di moda è nata dieci anni fa. Come è nata?
11:34È nata sfruttando le discoteche del sabato pomeriggio, è nata sfruttando i capi gruppo.
11:39Queste piccole, tra virgolette, tribù hanno comunque quello che, diciamo, comanda un po' più di tutti,
11:46o comunque che tutti seguono. È facile, basta trovare questo ragazzo, vestirlo di questi marchi
11:55e farlo andare in giro con gli amici. Basta quello a richiamare altra gente.
12:03E proprio le discoteche del sabato pomeriggio fanno da sfondo le gerarchie del branco.
12:08I giovani leader, ovvero i ragazzi immagine, decidono chi far entrare e chi no,
12:13prendendo a volte una piccola percentuale sul prezzo dell'ingresso.
12:17Qui si viene per guardare e farsi guardare. Nulla di nuovo se non l'età del pubblico.
12:23E questa, la jeunesse d'Oré?
12:30Macio e fedico, magro, muscoloso, biondo, castano.
12:33Diversi sono i canoni di bellezza maschile che di stagione in stagione impone la moda.
12:37Capiamo chi e cosa vogliono gli stilisti sulle passerelle.
12:49Luglio, tempo di sfilate, tempo di collezioni.
12:53Giorni di passione per le grandi firme della moda.
12:56Sfilano decine di splendide ragazze con i vestiti del prossimo inverno.
12:59Ma oggi, a dividere gli applausi della passerella, ci sono, accanto alle modelle, sempre più numerosi gli indossatori.
13:09Dagli anni 60 ad oggi, l'immagine dei modelli sulle passerelle è cambiata nel tempo,
13:14seguendo o anticipando mode e tendenze.
13:17Se in principio erano poco più che semplici indossatori,
13:20oggi questi ragazzi, perfetti adoni, sono diventati veri e propri protagonisti del desiderio femminile.
13:27Ma come si è evoluta nel corso degli anni la bellezza maschile?
13:30La bellezza di oggi dei ragazzi che sfilano in questi giorni è molto lontana da quella di una volta.
13:37Nel senso che mi viene da dire un po' che non ci sono più i modelli di una volta.
13:40Nel senso, non esiste più la professione del modello.
13:43Una volta i modelli facevano i modelli di professione e quindi avevano una certa cura del proprio corpo, del viso,
13:54insomma, del loro look.
13:55Un, due, tre, quattro, un.
14:00I ragazzi che sfilano oggi, i modelli di oggi, sono in realtà ragazzi studenti,
14:06già fanno altri lavori e fanno questo lavoro un po' a tempo perso.
14:10Ne saranno rimasti 4-5 che fanno proprio il modello solo di professione.
14:16E i modelli stessi, come vivono il loro rapporto con la bellezza?
14:23Bella domanda.
14:24Beh, quando ti guardi allo specchio non ti chiedi se sei bello o brutto.
14:28Di solito la tua opinione si lascia condizionare da quello che dice la gente.
14:31Tutti pensano che se fai il modello sei bello e fortunato, ma io veramente mi trovo sempre dei difetti.
14:39Non penso se sono o non sono bello, ma cerco di dare il meglio di me come per ogni cosa
14:43della mia vita.
14:50Se agli inizi non bisognava avere caratteristiche particolari per poter sfilare,
14:54quali sono oggi i canoni fisici che permettono ad un ragazzo di arrivare sulle passerelle?
14:58Sembra che vadano, vadano, insomma, che ci siano molti ragazzi con i capelli lunghi.
15:05Non sono i bei ragazzi, certe volte scatta l'invidia, ma poi sono tutti pieni di capelli.
15:14Che siano molto più alti di prima, che siano molto più magri di prima.
15:19Io sono tutti giovanissimi, tutti magrissimi, tutti con quelle faccine palide.
15:24Non lo so, ho un po' di ragazzi, un po' di viva.
15:29E soprattutto quello che mi colpisce è l'andatura assolutamente trascurata, in un senso buono, non è una critica mia.
15:39I modelli invece, professionalmente parlando, dovrebbero sorridere un po' di più.
15:43Sembrano sempre molto eccazzati.
15:45E anche noi non possiamo che ribadire questo consiglio.
15:49Sì.
15:50Sì.
15:53Grazie a tutti.
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