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  • 18 ore fa
Roma, 11 apr. (askanews) - Il Presidente di ACADI, Geronimo Cardia, interviene sul percorso di riforma del settore del gioco pubblico, sottolineando come sia indispensabile completare il processo anche per il territorio ed il riequilibrio dei parametri per un riordino complessivo, organico e coerente dell'intero comparto. "Il riordino del territorio è fondamentale - dichiara Cardia - e deve essere realizzato in modo equilibrato, con una visione d'insieme ed affrontando in maniera strutturale i nodi degli orari di esercizio e delle distanze dai luoghi sensibili, che oggi non assicurano tutela sanitaria agli utenti, determinando invece perdita di gettito erariale ed incertezza per gli operatori".Il Presidente di ACADI sottolinea inoltre che il processo di riordino deve essere uniforme e non può fermarsi nella Conferenza Unificata del 10 aprile, ma deve proseguire fino all'individuazione di soluzioni efficaci, condivise e sostenibili."Occorre evitare che il riassetto del settore produca effetti collaterali indesiderati, come un'eccessiva concentrazione dell'offerta o livelli di prezzi di accesso non sostenibili per gli operatori, soprattutto in assenza di un adeguato rinnovamento e aggiornamento dei prodotti. Questi elementi rischiano di incidere negativamente su interessi pubblici quali l'equilibrio nel rapporto pubblica amministrazione/privati, la tutela della salute, del gettito, dell'occupazione e delle medio piccole imprese italiane", conclude Cardia.

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00:00È fondamentale portare a termine un riordino del comparto del gioco pubblico anche per il territorio,
00:06con un riequilibrio chiaro dei parametri dei diversi prodotti e dei diversi canali distributivi.
00:13Occorre uscire dalle false soluzioni delle limitazioni di orari e dei distanziamenti espulsivi
00:18e diversamente a rimetterci saranno proprio gli interessi pubblici della tutela effettiva della salute degli utenti,
00:25così come la tenuta del gettito erariale da emersione che si è generato negli anni.
00:31Allo stesso tempo il riordino che ci si attende è un riordino che abbia sette normativi
00:37che non siano a loro volta in grado di compromettere questi interessi.
00:42Le nuove iperboli di concentrazione potrebbero incidere molto negativamente
00:49non solo sulla tutela effettiva della salute e non solo sulla tenuta del gettito,
00:53ma anche sui presidi di legalità, di tutela delle imprese,
00:56che in questo caso sono soprattutto le medio-piccole italiane,
00:59con tutta l'occupazione che sono in grado di generare.
01:04In definitiva a questo riordino è bene che non si fermi,
01:08che vada avanti tenendo conto di questi aspetti,
01:11tenendo conto dei contributi, delle esperienze degli operatori,
01:15anche per perfezionare una valutazione di impatto preventiva
01:20che tenga bene in considerazione tutti questi aspetti.
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