00:04In pratica il bambino viene tirato fuori solo con la testa dall'utero, continua ad essere
00:09ossigenato dal circolo placentare e in questo caso i rianimatori, gli intensivisti e il neonatologo
00:19con l'aiuto dell'ottorino laringoiatra e del chirurgo garantiscono al bambino l'accessibilitÃ
00:29delle vie aeree, nonostante in questo caso una massa del collo, nel nostro caso una massa
00:35del distretto della bocca, in modo che nel momento in cui poi viene effettivamente fatto
00:42nascere, quindi esce dall'utero e viene clampato il cordone umbilicale, lui possa respirare
00:48senza rischi, cosa che non potrebbe fare nella sua situazione di base naturale. Questa è la
00:55particolarità dell'exit, cioè poter garantire a dei bambini che non avrebbero la possibilitÃ
01:00di respirare appena nati, la possibilità appunto di essere assistiti e quindi di ricevere poi
01:08le cure per altri problemi, non solo quello che li ha portati ad avere questa difficoltÃ
01:13respiratoria. La particolarità dell'intervento che è stato eseguito ha due caratteristiche,
01:19uno l'aver adottato una tecnica di parto che si chiama exit, exit procedure, che permette
01:27di garantire a bambini che non avrebbero la possibilità di respirare per delle malformazioni
01:32o delle anomalie che coinvolgono il viso o le vie aeree superiori di respirare alla nascita.
01:37Quindi, come vi ho fatto vedere dalle immagini, si gestisce il momento del parto ingannando
01:48l'utero materno, quindi facendogli credere che non abbiamo ancora fatto nulla, in modo
01:52da poter tenere il bambino con la testa fuori dall'utero e gestire le sue vie respiratorie
02:00mettendola in sicurezza. In questo periodo, che può essere anche abbastanza lungo, anche
02:04di 20-30 minuti, il bambino continua ad essere ossigenato dal circolo placentare materno
02:10e solo quando verrà chiuso il cordone obericale, il bambino verrà estratto, ma a questo punto
02:16con una sicurezza di poter gestire le sue vie aeree, si può dire che il bambino nasce.
02:23In questo caso ci ha permesso di poter permettere a una bimba con una grossa malformazione che
02:32coinvolgeva la bocca, sommata ad altri problemi, in particolare alla schisi, cioè a una incompleta
02:41formazione dello sterno e della parte alta dell'addome da cui fuoriuscivano anche il cuore
02:48e parte del fegato. Quindi poterle garantire di essere assistita a un punto di vista respiratorio
02:53ha poi permesso di iniziare a gestire tutte le sue anomalie.
02:58L'altra eccezionalità della cosa è organizzativa, è la possibilità di far lavorare in quel tempo
03:05così ristretto molti medici, infermieri e specialisti che fanno veramente come un treno
03:15ad alta velocità le loro manovre che possono permettere di gestire sia il parto della mamma
03:20sia l'assistenza del bambino in una sequenza di eventi che deve essere coordinata, rapida
03:26ed efficace.
03:28La bambina adesso è ancora in rianimazione e avrà bisogno di parecchie cure sia per stabilizzare
03:36le sue condizioni sia per avere una correzione dei suoi difetti, è stabile e lei ci sta dimostrando
03:42una gran voglia di vivere e di darci tempo di aiutarla a risolvere gradatamente i suoi problemi.
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