00:00Un accordo migliore per il dopo Brexit o nessun pagamento del conto di divorzio.
00:05Boris Johnson sfida così l'Unione Europea e mette sul tavolo l'arma dei soldi, squadernando
00:10con i consueti Tony Baldanzosi la prima bozza del suo programma da aspirante inquilino di
00:14Downing Street, alla vigilia del via ufficiale della Corsa A11 che al momento lo vede favorito
00:19per la successione a Theresa May, sia come leader Tory sia come prossimo primo ministro
00:23del Regno Unito.
00:24Forte del sostegno crescente tra i notabili di partito, l'ex sindaco di Londra ed ex
00:29scapo del foreign office, si ripropone dalle colonne del Sunday Times come la garanzia
00:33più certa del rispetto del risultato del referendum del 2016, con un'uscita alla scadenza della
00:38proroga di fine ottobre senza ulteriori rinvii, deal o no deal.
00:42L'obiettivo, assicura Johnson, è quello di trovare un'intesa migliore con Bruxelles facendo
00:46cenno non tanto all'accordo di recesso quanto alla dichiarazione allegata sulle relazioni
00:50future, senza esitare nel rimettere in dubbio almeno a parole il versamento dei 39 miliardi
00:55di sterline sottoscritti dal governo May come liquidazione delle pendenze dovute.
00:59I nostri amici e partner devono comprendere che questo denaro resterà custodito qui fino
01:04a quando non avremo maggiore chiarezza sulla strada dell'avvenire e il suo messaggio, accompagnato
01:09peraltro subito dall'ammiccamento verso un buon accordo raggiungibile.
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