00:01Abbiamo richieste dall'estero che non riusciamo ad accontentare.
00:04Ci chiediamo per quale motivo l'ostricoltura si accora così indietro in Italia e soprattutto in Sardegna,
00:10che è particolarmente evocata, potrebbe diventare veramente l'isola delle ostriche per tutto il Mediterraneo.
00:15Acque pulite e nutrienti consentono alle ostriche elevate in Sardegna di crescere bene in fretta.
00:19Il tenore di sale, la temperatura, la natura del fondale, la forza delle correnti conferiscono loro un gusto impareggiabile,
00:25tanto che sono particolarmente apprezzate, soprattutto dai francesi.
00:28Lo hanno capito i produttori di Sant'Eodoro, i principali in Italia,
00:31che pesano quasi per il 60% dei 500 quintali allevati nel nostro paese,
00:36che però ogni anno importa dall'estero 6.500 tonnellate di ostriche,
00:40un'occasione da non perdere per la nostra isola.
00:43Negli ultimi anni altri produttori hanno avviato l'attività a Tortolì, Sant'Antioco e altri sei sono in procinto di
00:48farlo.
00:49Le difficoltà però non mancano e sono rappresentate soprattutto dalla mancanza di una programmazione di settore da parte della regione.
00:55Parliamo di posti di lavoro abbondanti, senza inquinare, senza sottrarre altre risorse al territorio, senza deturparle.
01:07Nell'attesa che sia istituzionalizzata la filiera isolana,
01:10Sardegna Ricerca sta creando il cluster delle ostriche per la caratterizzazione delle acque da dare in concessione
01:15e il trasferimento tecnologico negli allevamenti grazie all'International Marine Center di Oristano,
01:20in collaborazione con l'Università di Sterling in Scozia.
01:23Per poter innanzitutto importare il know-how che loro hanno acquisito e sviluppato in tanti anni
01:32ed adattarlo a situazioni ambientali molto diverse che sono chiaramente quelle della Sardegna.
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