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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:15Torna anche questo mese l'avventura di Mani di Sardegna, la trasmissione firmata da unionesarda.it
00:22che racconta la storia e il lavoro degli artigiani e delle artigiane che hanno reso grande la nostra isola.
00:30Oggi racconteremo la storia di Mercedes Mariotti, ceramista che ha scommesso nel suo sogno, ovvero l'amore per la ceramica
00:40e dopo 15 anni di lavoro e di sacrifici ha aperto un museo nel cuore di Castello.
00:48Parliamo del piccolo museo delle mattonelline Contus de Aregeollas.
00:54In questa realtà che ha confezionato su misura anno dopo anno ha raccolto tantissime mattonelline
01:03raccolte in ogni angolo di Cagliari che ricostruiscono la storia della città
01:10e ci trasportano indietro nel tempo alla scoperta di colori, figure e forme che oggi non esistono più.
01:17Ben trovata Mercedes.
01:19Buongiorno a tutti, io sono quella persona che recentemente, devo dire, ha inventato in Castello il piccolo museo delle mattonelle.
01:29Però bisogna partire un po' da qualche anno prima per capire come si è arrivati a questo piccolo museo.
01:36Ecco, parliamo di un piccolo museo, sì, perché comunque nasce nel cuore di Castello,
01:43però in realtà l'idea principale era quella di dar vita a un laboratorio per la sua attività da ceramista.
01:54Perché prima del piccolo museo c'era un mondo, il mondo di Mercedes Mariotti,
02:02fatto ovviamente di lavoro con la ceramica, mi parlava anche di una casa alle prese tra il disordine del creativo,
02:17tanti sogni e tante cose da realizzare.
02:22Com'è che poi dalla sua passione per la ceramica, dal suo lavoro per la ceramica, riesce poi ad aprire
02:29questo museo,
02:30che oggi è tanto amato dai cagliaritani e non solo, tra l'altro?
02:34Allora, c'era un gruppo di creativi, c'erano degli artigiani in Castello, degli antiquari e dei restauratori,
02:43un bel gruppo, devo dire, che a un certo momento avevano inventato uno slogan che era
02:49apri botteghe in Castello e che speravano che attirasse altri creativi e altri artigiani
02:56per riuscire a dare un esempio alla città con le attività, diciamo così, tipiche dei centri storici
03:06e attirare anche l'attenzione sulla situazione in cui si trovava il quartiere di Castello.
03:13Un giorno appunto un'amica mi chiese, voleva trasferire la sua attività artigianale
03:19da un locale dove era in affitto e acquistare possibilmente un altro locale.
03:25Mi dice, senti, io voglio vedere un locale che hanno messo in vendita,
03:30mi accompagni, sapeva che anch'io amavo quanto amassi anch'io Castello e io volentieri l'accompagnai.
03:37Quando arrivammo sull'ingresso di questo locale, rimanemmo incantate veramente dalla meraviglia.
03:49Era un posto veramente ridotto malissimo in un palazzo del 1650,
03:54ma che rivelava agli occhi attenti e un po' esperti, diciamo,
04:00quanto sarebbe potuto diventare meraviglioso.
04:03Pensate, tutte le pietre delle pareti, il ginepro al soffitto
04:09e tutte le cavità che si intuivano appunto ad un occhio attento
04:13che si intuiva essere al di sotto appunto del piano di Calpestio.
04:21rimanemmo incantate tutte e due, però la mia amica naturalmente chiese il prezzo
04:27e andò con un esperto, un tecnico, a valutare che il prezzo che le avevano chiesto
04:35era troppo elevato, per cui la mia amica rinunciò,
04:39trovò un altro locale e quello acquistò e adattò alla sua attività.
04:46Io intanto devo fare una premessa, avevo riservato una camera in casa mia,
04:52in un normale appartamento di città, per sviluppare questo mio hobby,
04:59questa passione per la ceramica.
05:01Mi ero attrezzata di tutto il necessario, lì lavoravo, lì facevo degli oggetti,
05:08avevo un forno per fare le cotture, sempre nella stessa stanza,
05:12avevo acquistato anche un tornio, però mi resi subito conto che era una cosa quasi impossibile
05:18in un appartamento di città, poter fare questa attività con serenità.
05:24Certo.
05:25Perché suonavano la porta, dovevo andare ad aprire la porta,
05:29mi trascinavo dietro tutto, lo chiamo fango anche se non è il termine adatto,
05:33ma tutta l'acqua impastata con l'argilla che avevo nei piedi
05:37e facevo un pasticcio da questa stanza fino alla porta d'ingresso.
05:41Non esistevano i telefonini portatili ancora, per cui per rispondere al telefono
05:46dovevo fare lo stesso spostamento verso un'altra zona della casa
05:51e pensavo già tra me e me che quando mai avessi trovato un locale adatto
05:57avrei forse fatto meglio a trasferirmici con tutta la mia attività hobbystica.
06:02e tornando adesso al locale di Castello, passò, come vi dicevo,
06:10questa amica comprò il suo locale, lo restaurò e con grande soddisfazione
06:15continuò la sua bellissima attività in questo spazio nuovo.
06:19Però passò quasi un anno che i venditori, quelli che avevano tentato di vendere
06:25quello spazio di Castello che c'era rimasto nel cuore, mi fecero rintracciare
06:31perché non sapevano chi delle due amiche fosse interessata
06:34e non sapevano tutta la storia, offrendomi di poterlo comprare
06:39al prezzo che quel tecnico aveva reputato il prezzo giusto.
06:44Quindi diciamo che il sogno in questo caso non si ferma
06:47a quello che sembrava a un certo punto impossibile, poi torna...
06:52Si presenta un'occasione.
06:54Si presenta un'occasione che poi alla fine è stata quella giusta.
06:57È stata quella giusta. Io in effetti ho acquistato questo locale,
07:01l'ho restaurato, un locale, ripeto, di un palazzo famosissimo,
07:05un castello, particolarmente pregiato, non soltanto nel suo tipo di costruzione,
07:13era un palazzo spagnolo, ma anche per chi lo aveva abitato,
07:18per chi aveva lasciato parte della sua storia in quelle mura antiche.
07:23E così cominciai a fare questa attività di ceramica.
07:27C'erano dei gruppi, facevo dei corsi, facevo degli oggetti.
07:31Diciamo che però far ceramica a casa, che era quasi un gioco,
07:38divenne un far ceramica in castello.
07:40Non cambiò molto nella sua attività, insomma.
07:44Che va avanti per 15 anni.
07:46Quindi non parliamo di una parentesi piccola.
07:48Per 15 anni.
07:50Ma devo anche dire che quello slogan,
07:53che apri botteghe in castello,
07:55ebbe un successo, ebbe un buon successo,
07:58perché in tanti aprirono attività in castello.
08:02Sperando appunto che la città trovasse questo spunto
08:05per iniziare un'operazione di recupero del quartiere.
08:09Purtroppo non iniziò questa operazione di recupero
08:14e molto presto molti se ne andarono.
08:16Però lei è rimasta?
08:18Sì, io sono rimasta.
08:21Però già entrando in questo posto,
08:24pensando che avrei dovuto trasferire lì l'attività di ceramica,
08:28trovai uno spunto diverso, uno stimolo diverso,
08:32e pensai che mi sarebbe piaciuto,
08:35il giorno che avessi smesso poi di fare l'attività della ceramica,
08:40di fare qualcosa di più importante.
08:42Magari da sola, personalmente,
08:45ma per far vedere a tutta la città
08:47quanto castello fosse bella
08:49e fosse degna di un recupero serio.
08:53Così come del resto Cagliari aveva fatto
08:55per tutta la sua città,
08:58per tutta la città,
08:59recuperando e restaurando i palazzi,
09:01purtroppo l'80% dei palazzi di Cagliari
09:06era stata bombardata
09:07o danneggiata o demolita dalle bombe
09:11e Cagliari aveva saputo,
09:14a detta di tutti,
09:15recuperare molto velocemente
09:16tutto quello che aveva perso.
09:19Purtroppo Castello era rimasto indietro,
09:21non c'era verso che ci si convincesse
09:24che il quartiere era veramente un quartiere straordinario
09:27e degno di essere trattato
09:29come tutti gli altri quartieri della città,
09:31anzi direi meglio perché la storia di Castello
09:34non credo che nessun'altra parte della città ce l'abbia.
09:37Ecco, quindi un percorso che nasce con la ceramica
09:43in realtà, sì, perché grazie alla sua passione
09:47per questo hobby, così lo definisce,
09:50però un hobby veramente insomma
09:53al quale teneva tanto
09:55perché poi la spinta a cercare uno spazio
09:58tutto per lei
10:00appunto nel cuore di Castello
10:04da quest'obby, dalla ceramica
10:06piccoli passi, piccole avventure
10:09per poi ritrovarsi nel bel mezzo
10:12di una nuova avventura
10:14che sa tanto di storia, che sa tanto di riscoperta
10:17e valorizzazione, ma la ceramica è sempre presente.
10:20Assolutamente, anzi la ceramica
10:22diciamo buona parte di quelle matonelle
10:25che adesso sono esposte nel piccolo museo
10:27io le ho trovate proprio
10:28durante i lavori di restauro
10:31in questo locale di Viala Marmora
10:33dove appunto adesso avevo
10:35prima deciso di fare
10:36il laboratorio di ceramica
10:38ma poi mi aveva già ispirato
10:40a fare qualche cosa di più
10:41pensate a queste matonelle
10:43tutte fatte a mano, tutte una diversa dall'altra
10:47che arrivarono, cominciarono ad arrivare in Sardegna
10:50nel 1700
10:51e continuò questo commercio molto fiorente
10:55fino al 1900
10:56a un certo punto la gente decise
10:59quando arrivarono le fabbriche
11:01le matonelle di fabbrica
11:02di eliminarle, di dimenticarle
11:05e di sostituirle con le matonelle
11:07tutte uguali, senza difetti
11:09come potevano essere le matonelle di fabbrica
11:11in effetti
11:14creavano qualche problema in Castello
11:16questo bisogna riconoscerlo
11:18non è che non riconoscessero il valore
11:20di quelle matonelle
11:21ma soprattutto avevano avvertito il rischio
11:25che quelle matonelle
11:26che assolutamente non si attaccavano
11:28ai pavimenti di legno
11:30che al passaggio delle persone vibravano
11:33ballavano, si staccavano
11:37e costituivano un grosso pericolo
11:39per i bambini che andavano scalzi
11:41correvano scalzi per casa
11:42tant'è vero che
11:45io lo cito spesso
11:46Paolo De Magistris nel suo libro di Cagliari
11:49parla di questo problema in Castello
11:53sottolineando che
11:56le matonelle erano come i tasti di un pianoforte
11:59che è un'idea molto romantica
12:01ma intanto erano i tasti
12:02si muovevano
12:03e poi un pianoforte
12:04perché pare, me lo raccontano ancora
12:06quelle persone che hanno partecipato
12:08a questo sgombero
12:11con enorme soddisfazione
12:12erano tutti felici
12:13quando le buttavano nelle discariche
12:15e che mi dicono
12:16che emanavano un suono
12:18una specie di musica
12:20e un'altra persona invece
12:21che ha scritto un libro
12:23in periodo
12:23diciamo più avanti
12:25rispetto
12:25pubblicò un libro nel 1978
12:27raccontando della sua infanzia in Castello
12:31dice che ricorda con nostalgia
12:33la mamma
12:34che sgridava ai bambini
12:35non correte scalzi i bambini
12:37che le rigiole vi morsicano i piedi
12:39le rigiole sono ovviamente
12:40le matonelle
12:42le matonelle che sono spesse così
12:44e pensate che
12:46quando si staccavano
12:47i bambini correvano
12:48quel morso doveva essere
12:49veramente pestifero
12:52insopportabile
12:53comunque la gente si era convinta
12:55che erano da buttare via
12:57da eliminare
12:58e da sostituire
13:00oppure
13:01invece che buttarle
13:03nelle discariche
13:04le frantumavano
13:05e le facevano sottofondo
13:08per strade e piazze
13:09le utilizzavano nell'edilizia
13:11le strade e piazze di Cagliari
13:13molte delle strade e delle piazze
13:15hanno come sottofondo
13:16queste cose meravigliose
13:18tutte fatte a mano
13:19una diversa dall'altra
13:20ecco
13:21lei ha un'intuizione
13:23cioè fare di queste mattonelle
13:26diciamo una sorta di testimonianza
13:29di un tempo che ora non c'è più
13:31testimonianza anche di scambi
13:33commerciali che la Sardegna
13:35aveva anche con altri paesi
13:37dai quali queste mattonelle
13:39arrivavano
13:40testimonianza anche
13:42insomma di un lavorio preciso
13:45di chi le dipingeva a mano
13:47di chi ci raccontava
13:49sopra delle storie importanti
13:52e così nasce
13:53il suo piccolo museo
13:56ci sono dei pezzi molto importanti
13:58all'interno del suo museo
14:00assolutamente
14:01intanto la cosa più importante
14:02è che la prima collezione
14:06quella che ho esposto proprio per prima
14:08è stata catalogata dalla sovrintendenza
14:11e constava di 126 mattonelle
14:14adesso le mattonelle sono circa
14:17più di 900
14:18ma non perché io le abbia acquisite
14:21le abbia comprate
14:22o le abbia cercate
14:23ma perché le persone
14:25spontaneamente
14:26le portano
14:27come un omaggio
14:28come un regalo
14:29al museo
14:30perché si rendono conto
14:32che conservarne due e tre
14:34per ricordarsi com'era
14:35il salotto dei nonni
14:36non racconta niente a nessuno
14:38tutte insieme invece
14:40riescono a ricostruire
14:41una storia bellissima
14:43che è la storia
14:44del quartiere di Castello
14:45prima
14:46del quartiere di Castello
14:47ma poi adesso
14:48le mattonelle arrivano
14:49da tutta la città di Cagliari
14:51arrivano da tutta la Sardegna
14:53cioè è una storia
14:54di tutta la Sardegna
14:56per questa
14:57perché pare che andassero
14:59partissero le navi
15:01da Carloforte
15:02con i metalli
15:04che venivano utilizzati
15:05per realizzare i colori
15:07i colori speciali
15:08che dovevano reggere
15:09le temperature elevatissime
15:10dei forni
15:11e tornavano le stesse navi
15:13cariche di mattonelle
15:15e queste mattonelle
15:16venivano diffuse
15:17in tutta la Sardegna
15:18quindi delle navi
15:19che partivano dalla Sardegna
15:21e poi comunque arrivavano
15:23anche in altre parti
15:24dell'Europa
15:25sì arrivavano
15:26intanto
15:27andavano da
15:28quelle
15:28in quei paesi
15:29dove veniva
15:30la maggior parte
15:31di queste mattonelle
15:32che era
15:33la zona del Napoletano
15:35e la Sicilia
15:36portavano
15:36perciò
15:37Napoli
15:38in Sicilia
15:39e nelle zone
15:40dove si producevano
15:41queste mattonelle
15:42in Italia
15:42questi metalli
15:44e poi
15:46tornavano cariche
15:47di mattonelle
15:47diciamo che
15:48le mattonelle
15:49invece che quelle catalane
15:51sono
15:53è molto minore
15:54il commercio
15:55con queste mattonelle
15:56io credo
15:57che arrivassero anche
15:59addirittura
16:00con quelle persone
16:01che purtroppo
16:03erano arrivate
16:04in Sardegna
16:05come purtroppo
16:07in tutto il mondo
16:08la storia del mondo
16:09ci insegna
16:10arrivavano
16:11con grande prepotenza
16:12e con grande
16:13arroganza
16:14gli piaceva un posto
16:15si accampavano
16:18nella zona del porto
16:20aspettando
16:20il momento giusto
16:21come avevano fatto
16:22i catalani
16:24per cacciare
16:24i vie pisani
16:25da castello
16:25questo è
16:26il racconto
16:28di una mattonella
16:29che è lo stemma
16:30di quella famiglia
16:31Servillon
16:32che è uno
16:32di cui
16:34il museo
16:36ha
16:36diversi
16:37esemplari
16:38di questo stemma
16:39provenienti
16:41da uno
16:42scantinato
16:43di Via La Marmora
16:44dove da secoli
16:46erano state già
16:47buttate in un angolo
16:49mischiate alla terra
16:50pronte per essere
16:51buttate via
16:53invece
16:53questa amica
16:54le ha
16:54trovate
16:55recuperate
16:56e le ha date
16:57al museo
16:58è una cosa
16:58di cui vado
16:59molto fiera
17:00perché è stato
17:01proprio l'inizio
17:03diciamo
17:04di un museo
17:04che era
17:05un museo privato
17:06in quel preciso momento
17:08è diventato
17:08un museo
17:09di tutta la comunità
17:10perché le persone
17:11non è che ci sia
17:12fermati
17:13a questo stemma
17:15a questo simbolo
17:16hanno cominciato
17:17tutti a portare
17:18le loro matonelle
17:19per fare
17:20di una storia
17:21personale
17:21di una collezione
17:22personale
17:23una storia
17:23di tutta la comunità
17:25ed è fantastico
17:27come
17:27tutto questo
17:28alla fine
17:29sia nato
17:30in tempi
17:31non sospetti
17:32dalla sua passione
17:33lo ricordiamo
17:34per la ceramica
17:35esatto
17:36affezionata
17:36a questo hobby
17:37che poi
17:38ha portato avanti
17:39per 15 anni
17:40perché credeva
17:41in questa forma
17:44di artigianato
17:45in questa espressione
17:46della creatività
17:48e dell'arte
17:49da questo
17:49poi prende vita
17:50il museo
17:52che possiamo dirlo
17:54all'inizio
17:55diciamo che non ha
17:56vissuto momenti
17:57molto sereni
17:59non è stato semplice
18:01comunque
18:01non è stato semplicissimo
18:03anche perché
18:04io ho sempre voluto
18:07fare nella mia vita
18:08tutte le cose in regola
18:09con tutti i permessi giusti
18:10senza commettere
18:12nessun tipo di abuso
18:13allora
18:14devo dire
18:14che ho perso
18:15molto tempo
18:16dopo che ho esposto
18:17la prima collezione
18:19di matonelle
18:21girando per uffici
18:22assessorati
18:23dove appunto
18:24chiedevo
18:24che qualcuno
18:25mi aiutasse
18:26ad inquadrare
18:27nel modo più corretto
18:28uno spazio
18:30di mia proprietà
18:31con una collezione
18:32di mia proprietà
18:33chiedevo
18:33posso aprirlo
18:34come fosse un museo
18:36e qui ovviamente
18:37era complicato
18:39perché comunque
18:40un qualcosa di nuovo
18:42non tanto conosciuto
18:44assolutamente
18:45però qui
18:46arriva in suo aiuto
18:47la rete dei piccoli musei
18:49che
18:49si
18:50la rete dei piccoli musei
18:51io ho cercato
18:53appunto
18:53piccoli musei
18:55come si fa
18:56su internet
18:56quando si cerca a caso
18:58e sono stata
18:59devo dire
18:59fortunatissima
19:00perché mi sono imbattuta
19:02in questa associazione
19:04che fa delle cose
19:05straordinarie
19:06per agevolare
19:07la vita
19:08e i percorsi
19:08di tutti i piccoli
19:10musei italiani
19:10quando io
19:12mi presi contatto
19:13con questa associazione
19:14qualche settimana dopo
19:16arrivò
19:16nel mio museo
19:17una referente
19:19di questa associazione
19:20io ero stupita
19:22veramente
19:22che con grande
19:24simpatia
19:24e competenza
19:26fece suo il problema
19:28cioè diventò
19:28un problema suo
19:29per cui
19:31pensate che io
19:32nel 2018
19:35il museo
19:36era aperto
19:37da pochi anni
19:38venne chiamata
19:40come referente
19:42al Mart di Roveretto
19:44per parlare
19:45del mio museo
19:46perché era talmente
19:47nuovo
19:47diverso
19:48innovativo
19:48non pare che
19:49non esista niente
19:50al mondo
19:51esistono tanti
19:52musei di ceramica
19:53veramente straordinari
19:55però
19:56un museo
19:56i musei di ceramica
19:58raccontano anche
19:59di matonelle
19:59però un museo
20:00che partendo
20:01dalle matonelle
20:02racconta la storia
20:03di un quartiere
20:05e di una città
20:07tutti mi riferiscono
20:08che proprio
20:08non esiste niente
20:10di simile al mondo
20:11ecco io
20:12sono stata invitata
20:13quella volta
20:14con enorme emozione
20:15naturalmente
20:16pensate a Roveretto
20:17al Mart di Roveretto
20:18insomma
20:19che cosa
20:20che razza
20:20di scossa
20:21è stata per me
20:22però
20:23ha avuto un buon successo
20:24adesso mi chiamano
20:25sempre
20:26mi interrogano
20:28sempre
20:28mi chiedono
20:29sempre consigli
20:30e questa è una grande soddisfazione
20:33certo
20:34e mi diceva
20:35anche che
20:36ormai
20:37insomma
20:38la sua realtà
20:39è sempre più conosciuta
20:41dai cagliaritani
20:42e non solo
20:42ma specie
20:43dai turisti
20:44turisti
20:44che ormai affollano
20:46gli spazi
20:48del suo museo
20:49praticamente
20:50praticamente sempre
20:52vabbè
20:52specie ovviamente
20:53magari
20:53durante l'alta stagione
20:55però
20:56ora
20:57il suo spazio
20:59è vivo
20:59e i bambini
21:00io mi chiedo
21:01gli sguardi
21:02dei bambini
21:03che per la prima volta
21:04magari
21:05hanno l'occasione
21:06di osservare
21:07figure
21:08colori
21:09che ormai
21:10non appartengono
21:11più alla nostra
21:12quotidianità
21:13ma
21:13i bambini
21:14che feedback
21:15le danno
21:16allora
21:16i bambini
21:17devo dire che
21:18io ho fatto
21:19nel 2020
21:20valendomi
21:21di un contributo
21:22del comune di Cagliari
21:23un libro virtuale
21:25i bambini
21:26sono attratti
21:27da tutti i colori
21:28che vedono
21:29ma soprattutto
21:30da questo libro
21:31enorme
21:31che consente
21:33di vedere
21:33come una singola
21:35matonella
21:36poteva essere
21:37posizionata
21:38sul pavimento
21:39e vedere
21:39tutte le immagini
21:41diverse
21:41che riusciva
21:42a trasmettere
21:45è un gioco
21:46tipo gioco
21:47elettronico
21:48per cui i bambini
21:48devo dire che
21:49sono attratti
21:50soprattutto
21:50da questo libro
21:51che però attrae
21:52molto anche
21:53anche gli adulti
21:55e le capita ancora
21:57di mettere appunto
21:59le mani in pasta
22:00e di riprodurre
22:02con l'argilla
22:03magari
22:04le mattonelle
22:05più famose
22:06ecco
22:06della sua collezione
22:07sì
22:08mi capita
22:08devo dire
22:09che mi capita
22:10ogni tanto
22:10mi viene nostalgia
22:11di quell'impastare
22:13la terra
22:13che di creare
22:15degli oggetti
22:16e mi capita
22:16di farlo
22:17e ha mai pensato
22:18magari
22:19di dar vita
22:20non solo
22:21ovviamente
22:22a tutte le iniziative
22:23del museo
22:24ma anche
22:25a dei nuovi laboratori
22:27da realizzare
22:28in quegli spazi
22:30o in altri spazi
22:31ancora
22:31chi lo sa
22:31non pongo
22:33nessun limite
22:34può essere
22:34che si faccia
22:35nel futuro
22:36adesso
22:36ho voglia
22:38soltanto
22:39di fare
22:40ottenere
22:41un bel successo
22:42a questo museo
22:43di Matonelle
22:44che
22:45diciamo
22:46che prima
22:47era un'attività
22:48sempre
22:49che si faceva
22:49per far
22:50per far
22:52più bello
22:53il quartiere
22:53però
22:54le Matonelle
22:55offrono
22:56qualche cosa
22:56di più
22:57voglio che le persone
22:59comincino
23:00ad amare
23:00il quartiere
23:01e a
23:03e a viverlo
23:04tornare anche
23:06a viverci
23:06ecco
23:07questo sarebbe
23:08molto bello
23:09anche
23:10alla luce
23:11di queste
23:11nuove attività
23:12pensa
23:14che
23:14delle realtà
23:16come la sua
23:17del suo
23:18museo
23:20possano
23:21in qualche modo
23:22invogliare
23:23ecco
23:23i più giovani
23:24a avvicinarsi
23:26al mondo
23:28appunto
23:28dell'artigianato
23:29magari
23:29riprovando
23:31a mettere
23:32le mani in pasta
23:33a modellare
23:34l'argilla
23:35da sfogare
23:35la propria creatività
23:36non riesco
23:37a fare previsioni
23:38proprio
23:39in questo senso
23:40però
23:40ci sono ancora
23:42tanti locali
23:43in castello
23:43che potrebbero
23:44essere ben utilizzati
23:46anche in questa
23:46in questa direzione
23:47insomma
23:48anche perché
23:49comunque
23:49sarebbe
23:50un'occasione
23:51forse
23:52anche per
23:53riscoprire
23:54antichi mestieri
23:55antichi hobby
23:56ecco
23:57chiamiamoli così
23:58che
23:58sarebbe interessante
23:59hanno fatto parte
24:00comunque
24:01della nostra storia
24:03un aspetto
24:05che
24:05può colpire
24:07un visitatore
24:08che mette
24:09piede per la prima volta
24:10nel suo
24:11museo
24:13sono appunto
24:13i colori
24:14personalmente
24:15quando sono entrata
24:16la primissima volta
24:17sono stata
24:18attratta
24:19da questo blu
24:20persistente
24:21che diciamo
24:22un po'
24:22la fa da padrone
24:23nelle mattonelle
24:25un colore
24:25protagonista
24:26è un colore
24:27protagonista
24:28diciamo che
24:29certi colori
24:30sono
24:32stati
24:33non dico
24:33inventati
24:34recentemente
24:35ecco io
24:35dico inventati
24:36ma non è il termine giusto
24:37i rossi
24:38per esempio
24:39nelle mattonelle
24:40ci sono dei rossi
24:41ma sono un rosso mattone
24:43perché non c'era
24:44un materiale
24:45che riuscisse
24:46dopo le cotture
24:47a dare il rosso vivo
24:49adesso esiste
24:50il rosso vivo
24:51proprio
24:51anche nelle mattonelle
24:53ma prima non esisteva
24:55per cui
24:56il blu
24:57e il verde
24:57anche dominano
24:58nelle mattonelle
24:59il rosso
25:00è proprio spento
25:01però è una caratteristica
25:03molto bella
25:03devo dire
25:04perché
25:04è un colore
25:06molto rasserenante
25:07ecco
25:07quello che si respira
25:08dentro il museo
25:09tante volte
25:10io come entro
25:11mi sento meglio
25:12forse
25:13questo benessere
25:15è dovuto anche
25:16al colore
25:16di queste
25:17di queste meravigliose
25:19mattonelle
25:20dicono che
25:20certi colori
25:21favoriscano
25:22il rilassamento
25:25il blu
25:25è tra quelli
25:27sicuramente
25:28ma adesso
25:29sta succedendo
25:29anche un'altra cosa
25:30molto bella
25:31nel museo
25:32non solo
25:33le persone
25:33portano mattonelle
25:34ma portano
25:36le storie
25:37che sono
25:37un'infinità
25:38di storie
25:39collegate
25:39con quelle
25:40mattonelle
25:41e con la vita
25:41di quelle persone
25:43che a contatto
25:44con quelle mattonelle
25:45hanno vissuto
25:46parte della loro
25:47storia
25:48della loro vita
25:48e poi mi stanno portando
25:50in modo abbastanza
25:51sorprendente
25:52oggetti
25:54recentemente
25:55un'anziana signora
25:56ma anziana
25:57anziana
25:57anziana
25:58si è ritirata
25:59spontaneamente
26:00in una casa
26:01di riposo
26:02però prima
26:03ha radionato
26:04un po' di amici
26:05dicendo
26:05io non voglio
26:06che le cose
26:07più belle
26:07della mia casa
26:08vadano a finire
26:09nelle discariche
26:10come ho visto
26:11succedere
26:11per tante cose
26:13belle
26:13della mia casa
26:14ecco
26:15e questa signora
26:16ha deciso
26:16che
26:17un bacile
26:19io lo chiamo così
26:19perché chiamarlo
26:20lavabo
26:21lavandino
26:21mi sembra un po'
26:22volgare
26:23molto un po'
26:24moderno
26:24del 1700
26:26che io
26:27ho collocato
26:28pesantissimo
26:29di terracotta
26:30collocato
26:31su un tavolo
26:32e la gente
26:32lo può toccare
26:33lo può ammirare
26:34e lo può apprezzare
26:35e così come
26:37un bacile
26:37che già
26:38è una cosa importante
26:39mi portano
26:41cose curiose
26:42un giorno
26:43un amico
26:43mi ha portato
26:44in via
26:45dal via
26:45dei Genovesi
26:46dove stava
26:46restaurando
26:49un sementerrato
26:50così come il mio
26:51dice
26:52guarda
26:52ho tirato via
26:53una pietra
26:54che sporgeva
26:54dal muro
26:56una pietra
26:57di colore
26:58un po'
26:58diverso
26:59e ho scoperto
27:01che era
27:02il tappo
27:02di una nicchia
27:03io ce l'ho
27:04dentro il museo
27:06e volentieri
27:07la racconto
27:07non è una storia
27:08importantissima
27:09ma il solo pensiero
27:10che per trasmettere
27:12un'emozione
27:13i nostri antenati
27:14facessero
27:14un buco
27:15o togliessero
27:17una pietra
27:17dal muro
27:19ci mettessero
27:21qualunque oggetto
27:22che volevano
27:22tramandare
27:23e raccontare
27:24volevano
27:25che non si dimenticasse
27:26lo chiudevano
27:28con un'altra pietra
27:29e poi dopo qualche secolo
27:31qualcuno
27:31l'ha ritrovata
27:32noi abbiamo tanti mezzi
27:33per comunicare le emozioni
27:35invece a me
27:36queste cose piccole
27:37ma che sembrano insignificanti
27:39qualcuno mi ha detto
27:40no no
27:40dice non raccontarla
27:41questa è una storia di morte
27:43ma non è vero
27:44sono storie di altre vite
27:46queste
27:46non sono storie di morte
27:47ed è quello
27:49che noi vogliamo celebrare
27:50altre vite
27:51altre persone
27:52che in castello
27:53hanno vissuto
27:54e hanno provato
27:54emozioni forti
27:55in questa loro vita
27:56di molto diversa
27:57dalla nostra
27:58come se
27:59un frammento
28:01delle vite
28:03appunto
28:04di chi
28:04magari ha trascorso
28:05la propria esistenza
28:06a castello
28:06fosse rimasta
28:07all'interno di una capsula
28:09no?
28:09che poi arriva intatta
28:10sino a noi
28:12e possiamo
28:14sbirciare
28:14all'interno
28:15di questa
28:16di questa realtà
28:17per capire un po'
28:18ecco
28:18come funzionavano
28:20le cose del tempo
28:21amo raccontarla
28:22anche se non è importante
28:23come un bacile
28:24del settecento
28:25forse però
28:26ha una sua importanza
28:27diversa
28:27e l'ho messa
28:28in un grosso
28:29barattolo di vetro
28:30perché purtroppo
28:31è di quel tuffo
28:32che si sbriciola
28:32però ha proprio
28:34la forma
28:34di un tappo
28:36è bello raccontare
28:38una cosa come questa
28:40decisamente
28:41anche perché
28:42se così non fosse
28:43il suo piccolo museo
28:45non avrebbe
28:46così tanto seguito
28:47e così tante persone
28:48che decidono
28:50di passare
28:51magari
28:51un pomeriggio
28:53o perché no
28:54anche una
28:55una mezza giornata
28:56all'interno
28:57di questo spazio
28:58che lei ha creato
28:59con tanta cura
29:01passione
29:01e anche rispetto
29:02per chi è stato lì
29:04prima di lei
29:06io
29:06la ringrazio
29:08per
29:08averci raccontato
29:10la sua storia
29:12che
29:12oggi è stata
29:13bella ricca
29:14perché
29:15parte
29:16dalla sua passione
29:17per la ceramica
29:18dal suo lavoro
29:19con l'argilla
29:20e arriva
29:21infine
29:22nel suo
29:23piccolo museo
29:24quindi ringrazio
29:26per raccontare ceramica
29:27e raccontare ceramica
29:29esatto
29:29ringrazio lei
29:30e ringrazio anche
29:31le persone
29:32che hanno deciso
29:33di farci compagnia
29:34se vorrete
29:35l'appuntamento
29:36ormai lo conoscete
29:37per il prossimo mese
29:39con una nuova
29:40puntata
29:41di Mani di Sardegna
29:42vi aspettiamo
29:43ciao
29:43ciao
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