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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Grazie al Sindaco per questo invito, grazie a ciascuno di voi e vorrei che il mio non fosse un saluto
00:08formale,
00:09vorrei che ciascuno di voi avvertisse il mio abbraccio, che è l'abbraccio di ogni sardo in questo momento, di
00:16quest'isola,
00:17perché sento di rappresentare qui in maniera autentica il sentimento collettivo di tutta una regione,
00:24di tutto un popolo che ha vissuto, vive situazioni di sofferenza, situazioni di crisi e di criticità
00:33e ben sa cosa voglia dire per un padre di famiglia, per un giovane, per chi deve portare a casa
00:42uno stipendio,
00:42costruire la propria vita, combattere quotidianamente contro delle scelte che spesso sono assolutamente inspiegabili.
00:52Io sono venuto qua, mi avete accolto in questa domenica significativa, come ricordava Don Elvio,
01:02mi avete aperto i vostri cuori confessando anche la sofferenza più intima, le preoccupazioni, le ansie, le aspettative
01:13e sento per intero la responsabilità di continuare questa battaglia che abbiamo iniziato tempo fa,
01:23perché la regione è stata in prima linea fin dal principio, cercando di capire quali fossero le esigenze.
01:32sapevamo tutti che la crisi successiva al conflitto ucraino-russo aveva determinato un aumento
01:42inconsiderato dei costi energetici, ma questo per tutti.
01:49Gli aumenti li hanno subiti le famiglie che hanno visto le bollette di casa raddoppiare,
01:54le hanno subite le imprese, le hanno subite le industrie, non solo in Sardegna, ma in Italia e in tutta
01:59Europa.
01:59E allora come si è affrontato questo tema? Abbiamo cercato come Paese di dare delle prime risposte
02:10ed è nato uno strumento importante come il credito d'imposta che ha battuto del 45% i costi.
02:18Abbiamo dato come regione la disponibilità a fare da mediatori con i principali players elettrici nazionali
02:28e io in prima persona mi sono speso perché ci fossero delle prospettive, perché l'energia potesse avere
02:37una stabilità e un prezzo sostenibile.
02:42Oggi le condizioni di mercato ci dicono che l'energia costa meno, che gli strumenti messi in campo
02:51hanno attenuato l'incidenza sui conti e che verosimilmente la prospettiva è quella di una stabilizzazione
02:59verso il basso.
03:02Nonostante questo, ed è il tema secondo me vero che molti di voi hanno toccato,
03:09l'azienda non ha rivisto la propria posizione e continua sul tema energetico a non voler riavviare
03:19gli impianti.
03:21La nostra richiesta fin da principio, in questo è stata una richiesta comune con tutte le forze sindacali
03:28che devo ringraziare, credetemi perché hanno dimostrato in questa vicenda una maturità eccezionale
03:37ed una capacità di dialogo e di proposta fuori dal comune.
03:41Tutte le sigle sindacali fin dal primo momento sono state su questa vicenda davvero collaborative
03:49e abbiamo cercato di mettere in campo tutto ciò che si poteva per preservare il lavoro e la produzione.
03:58Ora, abbiamo chiesto e ottenuto dal governo una serie di tavoli, avrete visto, e non devo stare qui a ricordarvi,
04:06quanti incontri si sono succeduti in questi mesi e quello di lunedì sarà un incontro decisivo
04:15perché sostanzialmente come parte pubblica, Regione e Stato, vogliamo dire alla proprietà
04:21che faccia chiarezza una volta per tutte perché non possiamo inseguire ogni volta un obiettivo che cambia.
04:28perché se prima la sostenibilità era ad una soglia del costo energetico, una volta raggiunta quella
04:35questa soglia si è abbassata e una volta che abbiamo raggiunto anche quella si è modificata ulteriormente.
04:41Allora, se la proprietà intende modificare il proprio modello di business come di fatto mi pare stia emersendo
04:52e cioè vuole passare da una situazione nella quale è leader nel mondo delle estrazioni e lavorazioni di materie prime
05:04ad una economia circolare fondata sul riciclo e sul riutilizzo di materiali,
05:12il governo e la regione hanno detto di essere pronti a sedersi, a discutere di qualsiasi percorso di riconversione
05:19ad un'unica condizione, bocce ferme, gli impianti devono essere in marcia
05:26e ogni ipotesi di riconversione deve essere accompagnata dalla certezza che fino a quando non ci sarà lo switch
05:34tra le due produzioni, i lavoratori devono stare tutti al loro posto.
05:39Questo è stato un punto fermo nella politica sia del governo che della regione.
05:48Sotto questo profilo, non devo stare a raccontarlo a voi, l'azienda qui sul territorio invece ha un punto di
05:55vista
05:56differente perché ha parlato di fare dei progetti pilota che dal nostro punto di vista non sono ricevibili nel momento
06:04in cui ci dicono
06:05che sono in grado di occupare soltanto 20 unità.
06:10Noi abbiamo un tema, lo ricordava prima anche nell'intervento dell'assessore,
06:15qui si è costruito nel territorio in 100 anni una vocazione industriale del territorio che ha sacrificato tante altre opzioni
06:26perché abbiamo smesso di fare gli agricoltori, non abbiamo fatto il manifatturiero di altra natura,
06:33abbiamo speso risorse, energie e diciamo anche consumato un po' del nostro ambiente per fare una scelta industriale.
06:43E non è giusto che dopo che abbiamo investito tutto questo, dall'oggi al domani ci si dica,
06:48guardate, abbiamo deciso che si fa tutt'altro perché si depaupera il patrimonio industriale del territorio
06:56ma si depaupera il patrimonio industriale di tutto il Paese.
07:02E' questo che io ho detto anche al Governo, al Ministro prima e all'ottima sottosegretaria Bergamotto
07:11che sta seguendo con grande attenzione questa vicenda.
07:15Tant'è che domani la posizione che verrà presentata è proprio questa.
07:23vogliamo ragionare insieme di qualsiasi ipotesi di riconversione, ma nel frattempo,
07:30visto che sappiamo che ci vorranno comunque 3-4 anni, questi 3-4 anni devono essere coperti
07:36da una produzione continua sulle linee esistenti, con l'occupazione che abbia un saldo invariato,
07:44quindi non dobbiamo scendere neanche di una unità lavorativa.
07:49Questo non significa che il futuro non ci riservi l'esigenza di modificare le nostre linee produttive,
07:59che non ci imponga di modificare anche il core business dell'azienda.
08:03Perché se da un lato può essere interessante, sfidante, il ragionamento delle batterie,
08:12degli accumulatori di nuova generazione, quindi di litio, nickel, cobalto,
08:19dall'altro lato sappiamo che viviamo in un paese che ancora oggi ha bisogno di 350.000 tonnellate di zinco
08:27ogni anno
08:28e quindi è in grado di riassorbire non solo la produzione della portovesme,
08:33ma la produzione addirittura deve essere incrementata
08:38o quantomeno si deve acquisire da altri produttori.
08:43Abbiamo bisogno ancora di piombo.
08:45È vero, anche il piombo non è che sia un materiale salutare,
08:49ma lo abbiamo lavorato, abbiamo maturato nel tempo la capacità di gestirne le complessità
08:56sotto il profilo ambientale e della salute.
08:59E anche il piombo, sì, verrà sostituito, ma non oggi.
09:05Abbiamo ancora alcuni anni di vita di questo materiale.
09:10E questo chiediamo.
09:11Chiediamo di poter continuare a fare ciò che sappiamo fare
09:14in attesa di una riconversione che deve vedere tutti coinvolti.
09:19E noi faremo la nostra parte, perché abbiamo detto che siamo disposti
09:23ad utilizzare le risorse statali, ad utilizzare risorse regionali,
09:29dal JTF a tutto il complesso di risorse che attualmente sono nel centro regionale
09:35di programmazione, per addirittura assecondare il percorso di riconversione.
09:39Ma non possiamo accettare che il settore pubblico sia soltanto un bancomat
09:47dal quale si prende la risorsa e poi non si restituisce il lavoro sul territorio
09:52in maniera stabile, dando prospettive a tutti.
09:56Quindi su questo saremo sul pezzo.
10:00E la domanda più complessa e più naturale che è emersa quest'oggi è
10:07perfetto, se tutto va bene riprenderemo.
10:09Ma cosa succede se va tutto male?
10:12Questa immagino che sia la domanda che passa nel cuore di ciascuno di voi,
10:18delle vostre famiglie, dell'amministrazione qui che si trova a gestire questo territorio.
10:25Ecco, io mi auguro veramente che la proprietà avverta per intero
10:33il senso di responsabilità rispetto a questa situazione.
10:37L'ha detto qualcuno, siamo davanti ad una multinazionale che fattura
10:42210-220 miliardi di dollari all'anno.
10:47Per darvi un esempio, la finanziaria della regione Sardegna messa tutta assieme
10:52fa 10 miliardi.
10:53Quindi è come se stessimo parlando con 22 regioni Sardegna messe assieme.
11:02Però qui non parliamo solo di numeri e non parliamo solo di numeri in questi mesi,
11:09perché è vero che nei mesi passati l'energia era cara e qualcosa la si è pagata.
11:16Però è vero anche che per anni questi lavoratori e queste aziende hanno dato tanti utili
11:25e hanno dato la possibilità alla stessa azienda di crescere, di consolidarsi in un mercato.
11:32In un ciclo integrato che ha visto non solo la produzione del piombo e dello zinco
11:39nelle linee tradizionali, ma come voi ben sapete mi insegnate la produzione di metalli preziosi
11:46come l'oro e l'argento e l'ingottato che fate, ma soprattutto ha consentito anche di trattare
11:54materiali che da altre parti non trattavano.
11:57Perché se andiamo a vedere cosa fa il chivice nello stabilimento dove lavorano altri vostri colleghi,
12:06si è preso il carico di trattare i fumi d'acciaieria che sono arrivati in maniera piuttosto cospicua
12:14nella nostra terra e che hanno generato praticamente soltanto utile, perché da quelli si è tirato via
12:20in maniera molto reddittizia una quantità importante di zinco e di altri materiali.
12:28Io dicevo, mi auguro che nel ragionamento con il governo che ci metterà tutto il peso
12:36di uno Stato come l'Italia, prevalga il senso di responsabilità da parte di tutti.
12:45Chiaramente se dovessimo continuare a trovare un'insensibilità rispetto a queste tematiche,
12:56regione e governo lavorano già per capire quali alternative possano esserci.
13:07Ora si tratta di ragionamenti che vanno fatti con profonda attenzione e che arrivano solo
13:17come subordinata. Quindi il nostro oggi messaggio deve essere quello compatto di tutta una regione,
13:26tutta un'isola, tutto un popolo che chiede a gran voce che sia rispettato questo territorio,
13:32che sia rispettato l'insieme dei lavoratori che hanno dato la propria professionalità,
13:37le proprie capacità per far crescere un'azienda e non chiedono altro che poter continuare a fare
13:42il loro lavoro. Quindi il governo e la regione chiederanno principalmente questo e si aspettano
13:47dalla proprietà un segnale importante in questo senso. Monitoreremo la vicenda come abbiamo fatto
13:58in questi mesi sempre da vicino e tornerò tutte le volte che sarà necessario su questo territorio
14:07per non solo portare in maniera informale come oggi, non ci sono convocazioni, avrete visto,
14:15non c'è un protocollo, non abbiamo fatto convocazioni di organizzazioni e di altro, perché veramente
14:22ci tenevo personalmente con il sindaco a testimoniare in questo momento di grande difficoltà
14:31per ciascun lavoratore, per ciascuna famiglia, che il vostro presidente è comunque al vostro fianco
14:37e lo è in maniera impegnata, senza alcuna sosta e soprattutto mettendo in campo tutto quello che possiamo,
14:48tutto quello che è nelle nostre disponibilità come regione, coinvolgendo anche lo Stato e quindi
14:53il massimo che si può fare come enti pubblici. Quindi oggi siamo qui per questo, mi auguro che domani
15:02ci sia un messaggio di chiarezza ma distensivo, cioè un messaggio che ci possa consentire un ritorno
15:16ad una nuova normalità, chiamiamola così, rispetto all'impegno lavorativo. E se dovesse esserci tutto questo
15:24bene, se dovessero ancora permanere situazioni di incertezza, sarei io il primo, come ho fatto in questi mesi,
15:33ad andare al Ministero, al Governo per cercare di tratteggiare nell'immediato una soluzione alternativa
15:40che non lasci comunque nessuno indietro. Grazie e vorrei con voi andare in maniera altrettanto informale
15:50dai vostri colleghi in stabilimento per portargli il saluto di tutta la Sardegna. Grazie.
16:06Grazie Presidente.
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