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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Il professor Mennini è molto prolifico nell'attivarsi in questi studi e devo dire che è uno sprone per la
00:11sanità italiana in quanto propone temi di medicina avanzata che poi confluiscono nella medicina sociale.
00:19Quindi la dimensione etica e sociale è sempre presente in tutti. Quindi che cos'è l'innovazione? L'innovazione altro
00:28non è nella definizione che ha il termine stesso della parola latina la dimensione applicativa di una invenzione o scoperta
00:38che riguarda un processo o un prodotto che garantisce però sviluppi e risvolti benefici molto importanti
00:48e un potenziale progresso sociale. Quindi noi sappiamo che oggi le scienze della vita e la biomedicina costituiscono il maggior
00:56progresso che si sia ottenuti nelle scienze forse dall'epoca del secolo scorso della fisica
01:04e questo congresso tocca tutti i temi dell'innovazione che riguardano sia le patologie mentali, quindi lo stato di salute
01:15e di benessere, che le grosse patologie come quella oncologica, cardiovascolare, metabolica, invecchiamento
01:23e il rapporto che esiste tra stato centrale, parlamento e regioni. Quindi va a fondo anche nell'applicazione di tutto
01:32quello che è l'applicazione e l'introduzione delle nuove cure, delle nuove tecnologie.
01:38Stiamo assistendo a un progresso che è indescrivibile per quanto riguarda le nuove terapie, soprattutto le terapie molecolari avanzate
01:46e il pensiero corre subito a quello che è stata questa specie di rivoluzione nell'health technology assessment che ha
01:55voluto la comunità europea, soprattutto riordinando e armonizzando
02:01quello che è la joint clinical assessment per cui saremo chiamati a mandare le nostre migliori persone in Europa per
02:09una valutazione di quelle che saranno soprattutto a partire da gennaio 2025
02:14le terapie in ambito oncologico e la terapia molecolari avanzate. Ma a questo si deve aggiungere quel contesto che abbiamo
02:23nel nostro Paese
02:24che riguarda la dimensione sociale, etica, la contrattazione dei costi, la sostenibilità. Quindi è un'interdipendenza netta che come Agenzia
02:35Italiana del Farmaco
02:36dovremmo svolgere in maniera armonica, congruente con quelle che sono state le decisioni che il Ministro Schilano
02:44ci ha voluto dare come missione alla nostra agenzia, che è prima di tutto quella di promuovere la ricerca. Abbiamo
02:51un patrimonio enorme nel nostro Paese
02:54che è l'industria farmaceutica, forse l'industria più avanzata per quanto riguarda l'impiego di personale, fatturato, tocchiamo i
03:0350 miliardi, 80% esportati,
03:06un 20% di investimento in ricerca e sviluppo e soprattutto aziende che si stanno imponendo nel mercato internazionale acquisendo
03:16nuove biotech
03:18e quindi nuove potenzialità di investimento e di sviluppo. Quindi un settore importante dove l'AIFA deve giocare un ruolo
03:26e lo può giocare sia nell'early access
03:30ma soprattutto nell'interagire in maniera sinergica non solo con l'industria, con l'università, con gli enti di ricerca,
03:38con programmi di formazione di PhD e perché no?
03:41Anche con la comunicazione alla società civile che va sviluppata nei tempi più esatti e anche qui in collaborazione con
03:50il Ministero, con l'Istituto Superiore di Sanità.
03:53Ricordo che i nuovi farmaci sono tutti farmaci che si accompagnano a dei companion diagnostic. Una volta si trattava del
04:02marcatore biologico,
04:04oggi abbiamo un set di geni, quindi il vulgino, l'intera metagenomica da accompagnare. Quindi dobbiamo integrare le nostre competenze
04:14in ambito non solo farmacologico o patogenetico
04:18ma soprattutto anche in ambito di innovazione per quanto riguarda la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale che ci permette di
04:27scoprire nuovi versagli e di puntare sempre più sulla medicina personalizzata.
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