00:00L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia ha rimesso in discussione la più grande
00:05conquista dell'Unione Europea, la pace nel nostro continente. Una pace basata sul rispetto
00:13dei confini territoriali, dello Stato di diritto, della sovranità democratica. Una pace basata
00:21sull'utilizzo della diplomazia come mezzo di risoluzione delle crisi tra Stati. Una
00:29pace basata sul rispetto dei diritti umani, oltraggiati a Mariupol, a Bucha e in tutti
00:36i luoghi in cui si è scatenata la violenza dell'esercito russo nei confronti di civili
00:41inermi. Dobbiamo sostenere l'Ucraina, il suo governo e il suo popolo, come il Presidente
00:55Zelensky, ha chiesto e continua a chiedere di fare. In una guerra di aggressione non
01:09può esistere alcuna equivalenza tra chi invade e chi resiste. Vogliamo che l'Ucraina resti
01:17un Paese libero, democratico, sovrano. Proteggere l'Ucraina vuol dire proteggere noi stessi, vuol
01:26dire proteggere il progetto di sicurezza e democrazia che abbiamo costruito insieme negli
01:32ultimi 70 anni.
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