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  • 1 giorno fa
Mirko Bernardinello, rodigino di 48 anni, è stato il primo paziente in Italia ad essere sottoposto a trapianto cardiaco da donatore a cuore fermo. L’ha operato l’11 maggio 2023 il professor Gino Gerosa, allora direttore del «Centro Gallucci» di Cardiochirurgia di Padova e oggi assessore alla Sanità. Con Gerosa e il governatore Alberto Stefani, Bernardinello ha presentato il «Donation Day» del 16 aprile, dedicato all’informazione e alla promozione della donazione di organi e tessuti, fondamentale per restituire una speranza di vita ai 1300 pazienti veneti in lista d’attesa. Mirko racconta come è cambiata la sua vita grazie al gesto d’amore del suo «angelo» trevigiano, il donatore appunto, e perché ha voluto scrivere insieme al giornalista Antonio Girardi il libro «A cuore fermo», edito da Cleup e i cui proventi andranno a due associazioni che si occupano di trapianti.

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Trascrizione
00:00Buongiorno Mirko, lei è il primo paziente che ha avuto questo trapianto eccezionale nel maggio del 2023, cuore preso da
00:11donatore a cuore fermo, come sta oggi?
00:15Nettamente meglio di tre anni fa, lo devo dire chiaramente anche perché tre anni fa proprio eravamo arrivati alla fine
00:21quasi.
00:21Ecco l'assessore Gerosa che l'ha operato perché giustamente è un cardiochirurgo, dice Mirko è stato molto coraggioso perché
00:30noi fossimo più che certi di quello che stavamo facendo.
00:34Perché lei ha scelto di essere il primo paziente?
00:39Allora premetto che io non lo so, ma ho scelto. Io sono stato scelto perché c'è stata l'opportunità,
00:47io mi sono buttato da destra a basso e ho firmato il consenso.
00:51Non sapevo di essere il primo io, io l'ho saputo in seguito perché in terapia intensiva mi hanno chiesto,
00:59continuano a dire questa qua è una persona importante, io sono soltanto una persona fortunata perché appunto ho ricevuto un
01:07dono importante.
01:08E lui invece mi hanno detto no perché guarda che è venuto anche il presidente Zaglia a vederti nell'eletto
01:12della terapia intensiva.
01:13E da lì ho capito che è successo quello che non era mai successo prima.
01:18Come è cambiata la sua vita?
01:20È cambiata in maniera molto positiva, devo dire, io continuo a avere la mia vita lavorativa, lavoro in un ente
01:28pubblico, però mi rendo molto più impegnato nel sociale, come ho detto anche prima in conferenza stampa, seguo molto la
01:40vita delle varie associazioni del dono, faccio parte della Croce Rossa, mi muovo, mi do da fare al 100%
01:47perché quello che sto facendo mi dà la carica.
01:50Perché ho voluto scrivere questo libro?
01:52Per cercare di far capire realmente alle persone quello che una persona può provare avendo il problema della nascita e
01:59arrivare a una rinascita.
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