00:00Il Museo del Novecento di Milano ha presentato quattro progetti, tra nuovi interventi, riallestimenti e collaborazioni,
00:06con l'intento di rafforzare il dialogo con la città e con la scena artistica contemporanea,
00:10un percorso che anticipa l'ampliamento nella seconda torre dell'Arangario
00:14e ridefinisce il museo come spazio aperto e in costante evoluzione.
00:17Abbiamo letteralmente creato uno spazio di visione felicemente strabica.
00:23Si sta dentro il museo ma si guarda sempre anche al di fuori,
00:26si guarda le opere della grande quadreria che spingono sulla strada e presto quindi verso il cantiere
00:33che a brevissimo avvierà davvero i lavori di realizzazione dello spazio dell'arte contemporanea.
00:38Quindi è una giornata in cui le opere donate da tanti collezionisti, da tanti artisti,
00:44le opere di Diego Marcon, vincitore del premio Acacia, guardano Milano dalla visione panoramica della Sala Fontana
00:53e quindi diventano una grande meditazione sul senso delle immagini, del paesaggio,
00:58di quello che è il contesto dentro e fuori il museo.
01:09Oltre all'opera di Marcon che si mostra sotto il soffitto spaziale
01:12e alla quadreria che ha animato il piano terra,
01:15gli altri nuovi progetti riguardano una mostra focus su Bruno Munari
01:18realizzata con Coraini e il riallestimento di una selezione di opere
01:22provenienti dalla collezione Spagna Bellora.
01:24Ma muoversi è proprio l'idea stessa dello spazio museale.
01:27Oggi il museo si fa davvero museo soglia, in questo cammino siamo con un piede all'interno
01:33delle gallerie espositive, delle collezioni permanenti
01:36e dall'altra segnalare attraverso tanti interventi, anche in spazi interstiziali del museo,
01:40penso al lavoro di Malo Berti, ai lavori di Remo Salvadori,
01:43ma soprattutto appunto alla nuova quadreria, al lavoro di Giuseppe Gabellone,
01:47al lavoro di Diego Marcon che appunto è dentro e fuori lo spazio come sempre è,
01:51per certi versi, la Sala Fontana.
01:52Il museo sta nella meditazione del suo patrimonio e nell'urgenza degli spazi della ricerca contemporanea.
01:59Una visione che contribuisce a rendere più ricca l'esperienza di un museo
02:03che, senza troppo clamore, conserva però opere davvero di primordine.
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