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  • 3 giorni fa
UN DISCO pieno di sfumature, sonorità e indirizzi. Serena Brancale ha deciso di celebrare questi ultimi mesi di successi con un album che racconta tutto il suo universo. Sacro (Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy) è uscito oggi, venerdì 10 aprile. E sta già conquistando il pubblico. All'interno di questo progetto, infatti, ci sono anche grandi hit già edite come i suoi due successi sanremesi (Anema e Core del 2025 e Qui con me del 2026). Ma anche Serenata con Alessandra Amoroso, tormentone della scorsa estate. E la sua versione di Bésame mucho con Gregory Porter & Delia, presentata per la prima volta alla serata cover di Sanremo 2026.
Parlando di questo nuovo disco, Serena Brancale ci racconta: «Mi sento più grande nelle scelte musicali, nella scelta degli ospiti, dei generi che sono andata a toccare, dalla musica latinoamericana alla salsa e al flamenco. È un album leggero, ballabile». E rispetto al titolo, Sacro, spiega: «Da ex grafica pubblicitaria (volevo fare quello, di lavoro, dopo due anni ho lasciato e ho fatto il conservatorio) mi piacciono i nomi piccoli. Mi piace l'idea di un album musicale che abbia un titolo piccolo. E mi piace il significato che non è legato alla religione. Ci sono capitoli importantissimi. C'è il lavoro sul dialetto, il capitolo della famiglia, l'omaggio a mia madre, una canzone scritta con mia sorella... E poi c'è quella sacralità di giocare con i generi. Il coraggio, che per me è sacro, di spingermi oltre a quello che ho sempre fatto».
Il nuovo singolo di Serena Brancale è Al mio paese con Levante e Delia. Svela: «Ci troviamo alla grande. Eppure non è che ci conoscessimo benissimo prima, quindi è stato veramente un terno al lotto, una pazzia che ho immaginato e realizzato. Ci troviamo nel testo, in quello che raccontiamo, e nella festa che è quel merengue».

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Trascrizione
00:00Allora, benvenuta Serena Brancale su Style Magazine. Come stai?
00:04Bene, felice. Finalmente quest'album c'è, esiste, è qui.
00:11Esiste?
00:11E tutti possono ascoltare dei pezzi che non sono ancora conosciuti, se non da me, mio padre, mio ragazzo, la
00:22mia casa.
00:23No, sono contenta perché finalmente esce un album importante, il quarto album,
00:28dove mi sento un po' più grande, più grande nelle scelte musicali, anche nella scelta degli ospiti,
00:37nella scelta dei generi che sono andata a toccare dalla musica latinoamericana, la salsa, il flamenco.
00:45Sono contenta, penso che sarà bello perché è un album molto ballabile, facile e leggero.
00:53Allora, non ti chiedo perché sacro, però ti chiedo come sei arrivata a questa parola.
01:01Sacro perché, prima di tutto mi piace il suono, mi piacciono i nomi piccoli, da ex grafica pubblicitaria,
01:10cioè io volevo fare grafica pubblicitaria, poi ho lasciato e ho fatto il conservatore.
01:14Però ho fatto due anni e quindi studiavo sempre l'immagine, il titolo e mi piace l'idea di un
01:21album musicale
01:22che abbia un titolo piccolo, mi piace proprio il suono e mi piace il significato,
01:28che non è legato alla religione ma più perché ci sono dei capitoli importantissimi,
01:33c'è il lavoro sul dialetto, il capitolo della famiglia, l'omaggio a mia madre,
01:38una canzone scritta con mia sorella e poi c'è quella sacralità di giocare con i generi,
01:44quel coraggio che per me è sacro di spingermi oltre quello che ho sempre fatto.
01:50Ok, e facendo il passo indietro mi sembra che a Sanremo sia andata molto bene.
01:54Grazie.
01:55Mi dici una cosa di cui sei molto fiera e una cosa che magari cambieresti.
01:59Ma di quest'ultimo anno?
02:01Di quest'ultimo Sanremo.
02:04Qualcosa che cambierei? Ma no, sono troppo innamorata, non sono lucida ancora,
02:14mi è sembrato tutto perfetto, sono troppo presa e felice di come è andata,
02:20perché se penso al look era perfetto perché era scarno e semplice,
02:24ma metteva in evidenza quella che sono, parliamo dell'estetica,
02:29se penso alla resa vocale è stata perfetta perché anche la sbavatura data all'emozione
02:36per me è stata vincente, perché quel brano va cantato pensando a quello che stai dicendo,
02:42ogni parola ha un peso, quindi non cambierei questo, non cambierei la cover,
02:48non cambierei gli ospiti assolutamente, no, sono troppo innamorata di quello che è accaduto.
02:54Magari come hai vissuto quei giorni, ti sei divertita?
02:57No, ma che divertita, ma io non lo so chi riesce a uscire da…
03:01No, è molto concentrata, sempre di più, io sono proprio fan di Sanremo,
03:07io farei Sanremo sempre, mi piace, quella settimana la trovo magica, speciale,
03:12importante per tutto l'anno, ti porti dietro quell'emozione,
03:15quel concentrato di lavoro, te la porti per tutto l'anno,
03:19e quindi ero super militare, come sono in tour, mi piace proprio fare il mio lavoro,
03:27quindi mi svegliavo presto, con 70 persone dalle 7 di mattina fino a mezza, no?
03:32No, è bello, sembra brutto, ma in realtà se tu pensi che fai ogni giorno,
03:38parli sempre del tuo brano, della tua musica, della tua passione con tutti,
03:42c'è la cosa più bella.
03:45E invece l'ultimo singolo è con Levante, con Delia,
03:48mi racconti una cosa che ti piace di ognuna di loro?
03:52Allora, una cosa che non mi piace, ve lo dico subito,
03:55parlano siciliano stretto, e io non lo capisco, non va bene,
03:59io non capisco quello che dicono, perché Claudio di Palagonia,
04:03Delia di Paternò, quindi vicino Catania,
04:07e quindi si ritrovano in usanza, ma hai fatto pure tu,
04:10io quindi sono...
04:11Ti senti esclusa?
04:11No, scherzo, no, ci troviamo alla grande,
04:15eppure non è che ci conoscessimo benissimo prima,
04:17quindi è stato veramente un ternallotto, una pazzia,
04:20che ho immaginato ed ho realizzato.
04:24Ci troviamo nel testo, in quello che raccontiamo,
04:27e nella festa che è poi quel merengue, perché è un ballo.
04:32E ti faccio un'ultima domanda sul tuo tour,
04:35che parte da Londra e arriva in realtà a Bari, il 3 ottobre.
04:40Mi racconti un momento che ricordi con piacere
04:43del tuo legame con questo palazzetto?
04:46Di quale palazzetto?
04:47Di Bari.
04:47Bari, vabbè, lo sai, uno ne ho, è del top.
04:51Cantai Baccalà con Anna Lisa a Palaflorio a Bari,
04:55e fu bellissimo perché lei mi propose un arrangiamento di Baccalà
04:58nel suo stile, e quindi cantai Baccalà con i suoi musicisti,
05:04i suoi ballerini, e fu bellissimo perché poi Anna Lisa era bravissima in barese,
05:09e ho questo ricordo qua.
05:12E quindi ritornare invece per cantare quello che i baresi conoscono,
05:19perché noi ci intendiamo nelle parole, nel modo in cui canti il dialetto,
05:23sarà straordinario.
05:24E poi anche cantare qui con me sarà bellissimo a Bari.
05:29Grazie.
05:29A te.
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