00:00Ciao, sono Fabio Caresse e siamo pronti a partire con la seconda edizione di Manerod,
00:05l'esperimento sociale più divertente della televisione e direi anche del mondo della comunicazione.
00:11La prima stagione è andata molto bene, come mi spiego il grande successo?
00:14Secondo me dipende dal fatto che chi guarda Manerod riesce a identificarsi nei partecipanti.
00:21È molto divertente cercare di capire che scelte avremmo fatto rispetto a loro, se saremmo caduti in tentazioni o meno.
00:33E magari siamo un po' più indulgenti con noi stessi, come spesso capita, rispetto invece a ciò che vediamo.
00:40L'importante è che nell'esperimento non ci sia giudizio ma solo scelte e conseguenze.
00:46Invece in chi lo vede naturalmente il divertimento, e credo che questa sia una delle chiavi del successo,
00:52è proprio invece avere un giudizio su quello che fanno.
00:56Quindi direi che la riconoscibilità e anche un po' la parte di regia, di immagine, di montaggio, di scenografia
01:05che rende questo esperimento, secondo me, una serie più che un reality,
01:13siano veramente la chiave del perché ha funzionato Manerod nella prima edizione.
01:18Ovviamente i partecipanti di questa seconda edizione sono partiti con la convinzione di aver capito tutto,
01:23perché avevano visto la prima edizione.
01:25Si sono un po' sovrastrutturati, pensavano di avere un andamento preciso nel corso della loro avventura,
01:33però è anche vero che abbiamo scelto quest'anno di metterli un po' più sotto pressione,
01:37perché i trekking sono molto duri, perché le scelte sono molto significative da un punto di vista etico.
01:46E questa loro sovrastruttura, questo loro tentativo di essere lineare è crollato dopo tre ore,
01:51praticamente dopo il primo trekking.
01:53Ed è abbastanza naturale, perché poi alla fine, nel corso delle due settimane nella giungla,
01:58non puoi mantenere magari un'idea di te che avresti voluto regalare al pubblico.
02:05E sei nudo, alla fine diventi te stesso.
02:09I trekking direi che sono proprio la massima espressione del leggero aumento di pressione
02:15che abbiamo voluto mettere nell'esperimento di questa stagione.
02:20Sono trekking al caldo, molto pesanti perché sono molte salite e quindi molto difficili da affrontare.
02:28E poi la convivenza di persone molto diverse tra loro è un'altra cosa che vedrete avrà la sua importanza.
02:35I concorrenti di Money Road sono sempre sotto pressione.
02:38Come funziono io sotto pressione?
02:40Ci sono delle cose che vanno molto bene, secondo me altre un po' meno.
02:44Io sotto pressione professionalmente do il massimo, preferisco lavorare sotto pressione
02:48che con una carica emotiva invece è diversa.
02:52Preferisco il grande avvenimento o stare anche con le spalle al muro che non si può sbagliare.
02:58Questo mi permette di trovare il massimo della concentrazione.
03:01La cosa negativa è che io sotto pressione divento un po' irascibile.
03:05E quindi bisogna che le cose funzionino bene, bisogna che quelli intorno a me
03:10riescano a dare il massimo come cerco di dare il massimo io.
03:13Se no sono uno che è portato un po' a incavolarsi.
03:15Ho detto che nel calcio come nella vita bisogna fare squadra.
03:19Io ho avuto la fortuna in questi decenni di incontrare dei giocatori che mi hanno dimostrato
03:24l'importanza di fare squadra.
03:26Giocatori e allenatori.
03:28Uno per esempio che mi ha sempre esaltato l'importanza di questo è stato Fabio Capello.
03:34Don Fabio, grande maestro.
03:35Don Fabio mi ha spiegato che un gruppo che funziona può vincere, un gruppo che non funziona
03:40anche se è dotato di fuori classe non vincerà mai.
03:44Mi ha insegnato tante cose.
03:45Come mi ha insegnato tante cose un altro giocatore che è stato un grande individualista,
03:49nel senso che è stato un giocatore ipertecnico e che però nello stesso tempo ha sempre messo
03:55la squadra al centro di quello che voleva e doveva fare.
03:59Basti pensare che ha scelto di rimanere anche in un campionato di Serie B, lui che sarebbe
04:05potuto andare a giocare in qualsiasi squadra del mondo.
04:07E sto parlando di Alex Del Piero.
04:09I più grandi, ricordatevelo sempre, vincono perché sanno fare squadra, non solo perché
04:14hanno delle toti di tecniche straordinarie.
04:17Grazie.
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