00:00È un decennio lungo perché parte dal dicembre del 1969 con la strage di Piazza Fontana, una strage, e termina,
00:10ma si fa per dire,
00:11si fa per dire, il 2 agosto del 1980, la più grande strage del secondo dopoguerra, quella di sabato 2
00:23agosto, domani è proprio tragicamente, ulteriormente la coincidenza è casuale, appunto ritorna di sabato l'anniversario del 1980,
00:33non casualmente un sabato, cioè il primo sabato durante il quale l'Italia della post-crisi, della deriva inflazionistica, dell
00:47'eterna crisi economica e finanziaria andava in vacanza.
00:49L'Italia povera, perché quella che si spostava con i treni appunto nel primo weekend utile d'agosto, è un
00:57'Italia molto povera, sicuramente non quella agiata,
01:01che si poteva permettere appunto di prendere un treno e di andare nelle località balneari più vicine.
01:08Quindi una strage studiata nei minimi particolari, iniziando proprio dalla scelta del giorno, del mese e del periodo.
01:17Allora professore, lei sa benissimo che Paolo Bellini, considerato l'autore materiale, l'esecutore materiale della strage, è in carcere
01:28a Uta e torna di attualità,
01:31forse per una mera coincidenza, quanto successo proprio due giorni fa.
01:35Bellini è stato aggredito da un detenuto marocchino e l'avvocato ha chiesto, ha detto, ha sottolineato,
01:42che non ci fossero più per il suo assistito le condizioni di sicurezza e ne ha chiesto il trasferimento.
01:48Ora poi la storia e anche gli atti dessecretati ci insegnano che in realtà dietro quel dramma,
01:58quella tragedia avvenuta quella mattina, quella strage, c'è molto altro.
02:03Insomma bisogna davvero studiare perché ci sono intrecci davvero drammatici ed inquietanti.
02:09E allora l'invito, professore, è proprio quello di andare a studiare quel periodo,
02:15perché senza la conoscenza di quei dieci anni, che poi abbiamo detto diventano dodici e forse anche di più,
02:22non si comprende l'Italia di oggi. È così, professore?
02:26Assolutamente. È un decennio forse che ha subito una rimozione dal punto di vista psicologico
02:33da parte della collettività. Si tende a voler dimenticare qualcosa che invece ben imprime nella memoria,
02:41non solo attraverso le lapidi che poi addirittura subiscono persino delle assurde polemiche
02:48in base alla trascrizione, perché ancora ci stiamo arrovellando se possiamo definire
02:53quella strage riconducibile a terrorismo fascista, come se terrorismo e fascismo
02:57fossero termini su cui eccepire nella sostanza. Si tratta di una strage
03:03ordita, pianificata soprattutto da segmenti deviati dei servizi segreti
03:10che ideologicamente e culturalmente erano vicini all'estrema destra, alla P2, all'eversione
03:17e che avevano quale principale obiettivo? Quello di cancellare il trentennio democratico repubblicano
03:23e riportarlo analogamente a quanto era venuto in Grecia alla formazione di un governo militare
03:29giusto appunto guidato da servizi segreti o da segmenti diciamo apicali dell'esercito
03:36Musmeci del Sismi e Santo Vito del Sisde, cioè coloro che dovevano mantenere, garantire
03:43l'ordine pubblico in realtà pianificavano il disordine pubblico e alimentavano la strategia
03:48dell'attenzione che lei giustamente ha ricordato. A leggere l'elenco lunghissimo degli affiliati
03:55della P2, si capiscono tante cose. Grazie, grazie professore, starei a chiacchierare con
04:00lei per ore. Grazie a voi per aver ricordato questo momento, avete fatto davvero un'opera
04:05civica. Grazie professore.
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