Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Eravamo nel villaggio di Gie, a nord di Sidone, sul luogo di un bombardamento di due notti fa.
00:05La Fixer, Kindamahaluf, aveva segnalato al locale Hasballah la nostra presenza.
00:10Stavamo riprendendo senza problemi, la gente ci parlava.
00:13Ma è spuntato uno, un uomo è andato contro Marco Nicois tentando di strappargli la telecamera.
00:20Abbiamo protetto Marco, poi siamo tornati in auto pronti a allontanarci in fretta.
00:25Sono arrivati altri che hanno preso a spintonare l'auto
00:29e l'uomo, il primo, ha provato a tirarci una grossa pietra.
00:32C'era chi lo tratteneva, c'era chi lo aizzava.
00:35Siamo andati via veloci in auto.
00:38Quest'uomo però apparentemente ci stava inseguendo
00:41e quando Ahmad, il nostro autista, si è fermato a un distributore ormai fuori da Gie,
00:47questo ci è venuto addosso, ha strappato le chiavi ad Ahmad,
00:51ha tentato di rompere la telecamera di Marco entrando attraverso i finestrini aperti
00:54mentre nessuno ci veniva in aiuto.
00:57Quando poi Ahmad ha tentato di convincerlo, uscendo dall'auto, a ridargli le chiavi,
01:03era un uomo buono, pacato, solido, è allora che si è accasciato a terra, è mancato, è caduto in terra.
01:11Siamo corsi in ospedale, noi dietro all'ambulanza,
01:14ci hanno detto che era morto dopo lunghi tentativi di rianimarlo.
01:20Ahmad lavorava con l'ufficio di Beirut della RAI di Gerusalemme da diversi anni
01:24e io e Marco, che è qui con me, non abbiamo parole per descriverne la profondità umana e la grande
01:33dolcezza.
Commenti

Consigliato