00:04Bisogna intervenire innanzitutto su una governance di carattere legislativo che dia un quadro
00:10chiaro. Con il testo unico sulla legislazione farmaceutica noi vogliamo perimentare tutto
00:16questo. Immaginate che due testi di riferimento afferenti alla farmaceutica traggono origine
00:22da due regi decreti, uno del 1934 e l'altro del 1938, ai quali sono susseguiti 100 rorme
00:29e 700 leggi. Evidentemente un nuvolo legislativo che difficilmente dà slancio alla nostra competitività .
00:37Quindi l'intenzione con il testo unico sulla legislazione farmaceutica è proprio questo,
00:41mettere in sicurezza la nostra straordinaria filiera. Registro un dato, gli ultimissimi ci rappresentano
00:49una crescita ulteriore fino a 70 miliardi di produzione farmaceutica in Italia, siamo primissimi
00:55in Europa, abbiamo abbondantemente superato la Germania negli ultimi tre anni e con un export
01:01di circa 68 miliardi di euro. Quindi contribuisce la produzione farmaceutica al fatto che l'Italia
01:07sia il quarto paese esportatore al mondo. È un valore che dobbiamo difendere, non dimenticando
01:13che difendiamo il diritto alla salute del cittadino italiano perché la grande innovazione comporta
01:21è il fatto di poter curare bene e meglio i nostri italiani. Registro anche qui che siamo
01:27il primo paese in Europa per longevità 85,6 anni di vita media, è un valore che va difeso
01:34e parallelamente dobbiamo far correre altro elemento importante, la sostenibilità , perché
01:39siamo un paese che invecchia, evidentemente invecchiando abbiamo bisogno di maggiori investimenti,
01:44ma anche di nuovi modelli organizzativi. All'interno dei nuovi modelli organizzativi l'innovazione
01:50può essere un volano vincente perché un paziente che viene curato bene, subito, meglio,
01:56non si ospedalizza, non si cronicizza, non costa per le casse dello Stato e quindi contribuisce
02:01alla sostenibilità del nostro straordinario sistema sanitario nazionale pubblico.
02:05La deadline del testo unico è dicembre 2026, attualmente siamo nella fase di audizione
02:12degli stakeholder alla Camera, poi al Senato chiedo scusa, poi passerà alla Camera, siamo
02:18nei tempi, poi ci saranno i decreti e quindi ci sarà l'atto vero e proprio che noi immaginiamo
02:22essere un unicum, un perimetro all'interno del quale far ricadere tutto, ma soprattutto
02:28la centralità del cittadino nell'accesso alla cura farmaceutica, un diritto sacrosanto
02:36che io inserirei addirittura nell'EA e che nel testo unico troverà piena ospitalità .
02:43Insieme a questo altre idee di prospettiva, registro per esempio, e l'abbiamo inserito
02:50anche questo nel testo unico, che l'80% dei principi attivi che servono per allestire
02:55farmaci salvavita vengono prodotti in India e in Cina.
02:59Se noi dovessimo avere un incidente diplomatico in questi paesi o se banalmente dovessero smettere
03:05di inviarci i principi attivi in Italia, noi avremmo l'orizzonte di qualche settimana
03:11per poter curare gli italiani, dopodiché rimarremo senza. Siccome purtroppo ci stiamo
03:15abituando che le guerre si combattano anche, non soltanto con le armi, ma anche sfruttando
03:19l'energia in chiave geopolitica, io immagino che la farmaceutica sia un ambito da difendere
03:27e il nostro governo nell'orizzonte di stabilità si sta proponendo proprio questo, cioè di
03:32riappropriarsi della grande tradizione della chimica farmaceutica di base degli anni
03:3680% che è proprio italiana, proprio per fare in modo che in Italia non avvenga soltanto
03:41l'ultimo pezzo, quello dell'allestimento dei farmaci complessi, ma che vi sia anche la
03:47produzione dei principi attivi degli eccipienti in modo da poter avere nella filiera una soluzione
03:55di continuità e quindi avere la produzione strategica in Italia.
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