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  • 48 minuti fa
Roma, 8 apr. (askanews) - "Viviamo un tempo difficile, offuscato da minacce gravi, da guerre sanguinose e da venti di odio. La cultura che lo sport trasmette e che proietta nel mondo ha un segno ben diverso: dove la violenza vuole sopraffare il diritto, lo sport esalta la lealtà e il sacrificio, nel rispetto delle regole condivise. La competizione non è per soggiogare l'altro, ma al contrario per migliorarsi insieme e potersi poi ritrovare insieme". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 al Quirinale."Lo sport può essere nel mondo testimone di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le Olimpiadi ne sono l'espressione più alta", ha aggiunto il Capo dello Stato.

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00:00Viviamo un tempo difficile.
00:03Offuscato la minaccia gravi, da guerre sanguinose, da venti di odio.
00:08La cultura che lo sport trasmette, che proietta nel mondo, ha un segno ben diverso.
00:16Dove la violenza vuole sopraffare il diritto, lo sport esalta la lealtà e il sacrificio nel rispetto delle regole condivise.
00:26La competizione non è per soggiogare l'altro, ma al contrario per migliorarsi insieme e potersi poi ritrovare insieme.
00:37Lo sport può essere nel mondo testimone di civiltà, e lo è, di civiltà che non si arrende alle prepotenze
00:46e alle violenze.
00:47Le Olimpiadi ne sono l'espressione più alta, e così le Paralimpiadi.
00:51Le Olimpiadi lo sono, come tutti ben sappiamo, da sempre, sin dalle origini antiche.
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