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Trascrizione
00:01Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Felici, sereni, divertenti, pieni di cose da mangiare, da bere, in tanti casi a Roma ci si è riversati nei
00:40parchi pubblici e questa naturalmente è una tradizione, non sempre un bene, seguite il telegiornale dopo di noi che vi
00:48racconterà che al parco degli acquedotti noi potevamo fare meglio, se no nessuno è escluso, come si fa a lasciare
00:56di tutto a terra oppure a continuare a fare questi barbecue?
01:00Di vieto non si può fare, meno male che ci sono i volontari che poi ripuliscono, ma è andata bene
01:05sicuramente sui dati anche economici dei turisti, della ristorazione, ci arriveremo, stasera parleremo di diverse cose nello specifico, tra poco
01:14ai noi ancora di sicurezza stradale, torniamo a parlarne, 5 vittime in pochissimi giorni, quelli di Pasqua, un ragazzo, una
01:22promessa del calcio, solo i 16 anni è stato travolto sulle strisce a Casal Monastero,
01:27anche qui vedrete dopo di noi il telegiornale che ve lo racconterà, ma noi tra poco ci soffermeremo con l
01:33'esponente di una delle tante benemerite associazioni che meno male esistono, che così cercano di darci almeno un colpo alla
01:40coscienza per comportarci meglio,
01:42nessuno escluso, nessuno assolto e non si dice la strada ucciso, ma c'è sempre qualcuno che uccide, in questo
01:48caso sulle strisce pedonali, ne parleremo con un esponente del movimento dei diritti dei pedoni, che sono davvero bravissimi anche
01:55a fare sensibilizzazione.
01:57Poi andremo sul verde, metteremo a confronto il nostro Maurizio Marchini che torna in collegamento a grande richiesta con un
02:04assessore sempre disponibile, quinto municipio,
02:07Maurizio con la situazione lì l'aveva segnalato, dei problemi in area Parco Prenestino, ma parallelamente lì si sta facendo
02:14un grande intervento di bonifica,
02:16allora avremo l'assessore Annucci che si metterà a disposizione, con Maurizio non è mai facile, con Maurizio pane al
02:23pane, allora cerchiamo di capire.
02:26Nella seconda parte, perché questa trasmissione vuole essere di servizio, ve lo diciamo sempre, da circa sette anni con tutte
02:33le evoluzioni del caso, scriveteci, segnalateci i problemi che vedete intorno a voi,
02:38o le cose belle che arrivano poche volte, fatelo con fiducia perché poi veniamo con le nostre telecamere, altrimenti fate
02:46direttamente un video, una ripresa così documentate il problema
02:49e noi cerchiamo di fare da ponte con l'amministrazione, i municipi, le giunte municipali, i consigli, il Campidoglio, la
02:56regione, volendo si potrebbe andare oltre, ma ci fermiamo qui, calma.
03:00Nella seconda parte dice una storia molto particolare, non arriva da Roma, arriva dalla zona del Frusinate, però ci eravamo
03:06affezionati già a suo tempo, ne accennammo, con un metadetector, qualcuno ha trovato una piastrina, pensa un po' di 80
03:14anni fa, della seconda guerra mondiale
03:16e cercando e ricercando l'hanno ridata alla famiglia, a chi rimane naturalmente di quel militare che aveva lasciato a
03:25terra questa piastrina.
03:27Una storia molto curiosa e c'è molta umanità dentro, quindi seguiteci fino all'ultimo per dire la vostra o
03:33per segnalarci i problemi della città, 32023, eccolo qua, 93833, rigorosamente via WhatsApp, mi raccomando.
03:41Grazie davvero dei riscontri, dell'attenzione e anche dell'affetto. Noi cerchiamo ogni sera per un'ora di tenervi compagnia,
03:48fare informazioni, far parlare tante persone nei collegamenti, esperti o non,
03:54e così cercare di affrontare le questioni che ci riguardano.
03:58Un saluto e ringrazio tutta la nostra squadra tecnica, capeggiata da Federico Cappè stasera e poi, seconda serata, 21.30,
04:06non perdetevi The Passenger di Econ, Andrea Candelaresi,
04:10che tra l'altro parla spesso delle comunità straniere a Roma.
04:14Ecco, allora, no, volevo dire un'altra cosa, però è tutto a posto lì, sì, regia tutto a posto, eh
04:19no, perché poi c'è la ripresa il martedì, quindi qualcuno starà ancora sul divano sonnecchiando,
04:24dice, ho mangiato tanto, no, speriamo di no, vabbè, seguiteci, poi se state a casa e ci vedete meglio ancora.
04:30No, volevo dire che lo sforzo è comune di tutto il gruppo di Amici Network, Radio Roma, qui accanto gli
04:37amici della Radio Visione,
04:38tornati prontamente, ecco, al loro fantastico, insomma, lavoro, mestiere, ma è anche una passione per noi tutti, e poi seguite,
04:47mi raccomando, anche il sito
04:49Radio Roma.it e Radio Roma.tv. A proposito, allora parto da qui, notizia d'apertura, come ci piace fare,
04:56ci sono naturalmente tantissime notizie in tempo reale,
04:59ma io vado su una, così ci fa una sintesi di quello che è accaduto a Pasqua, Pasqua da record,
05:05ormai siamo abituati a record su record a Roma di turismo,
05:08c'è una panoramica, il lungo ponte festivo chiude con numeri in crescita, un milione di presenze e quasi mezzo
05:15milione di arrivi, dati che confermano la città
05:18tra le mete più amate anche a livello internazionale, i ristoranti hanno fatto affari d'oro, insomma, c'erano preoccupazioni,
05:26ma dal mare al centro
05:27sono stati molti, quelli attuvagliati, insomma, nei vari ristoranti non a casa, incremento del 12% rispetto alla Pasqua e
05:35secondo Fiepet e Confesercenti
05:37c'è stato un volume, un incasso di 94 milioni di euro, anche qui in crescita del 3% rispetto
05:44allo stesso periodo, le famiglie non si sono lasciate scoraggiare
05:47dall'incremento dei prezzi, ora naturalmente per non sembrare poi fuori dal mondo, dice è vero Roma è la capitale
05:53dell'Italia, della cristianità,
05:54ma siamo tutti col cuore in mano, aspettare le evoluzioni internazionali, speriamo che non accada ciò che è emerso, sembrato
06:04da un presidente
06:05degli Stati Uniti che ormai non si può neanche più commentare, vicino al coniglio gigante, ne ha detto di tutti
06:11i colori, ci sono degli ultimatum stanotte,
06:14speriamo bene, questo naturalmente lo sappiamo, ma noi andiamo avanti raccontando Roma.
06:22Allora, subito vado a salutare perché conosciamo bene Francesca Chiodi, la saluto, la abbraccio da qua, l'abbiamo conosciuta come
06:29tante altre persone
06:30strada facendo a Roma di sera, ma il movimento diritti dei pedoni non è solamente Francesca, ma c'è anche,
06:35vediamo un po' se lo dico bene,
06:37va, Alexander Tchikovsky, ma come faccio, buonasera Sasha, mi hanno detto che posso dire Sasha, meno male.
06:47Sì, sì, non li potete chiamare Sasha, sì, sì, nessun problema, ho sentito un miliardo di persone nel mio cognome
06:52in 16 anni in Italia, quindi io...
06:54Ci dica il suo cognome, adesso Federico Cappello mette, che mica è semplice, caro Alexander.
07:00Tchikovsky, come si pronuncia?
07:03Tchikovsky.
07:04Tchikovsky, vedi che quasi quasi ce l'avevo fatta.
07:08Allora, caro il nostro primo ospite, noi vede qui scherziamo anche, stemperiamo, però quando vi chiamiamo spesso è perché
07:16torniamo a cercare, grazie a voi, di fare anche un po', oltre che di racconto, di sensibilizzazione.
07:22Cinque morti in pochissimi giorni, quelli della Pasqua, e tra l'altro il dato invece nazionale
07:28dice che sono 27 le vittime, pensate, solamente nel periodo pasquale, appunto tra questi romani c'è anche un giovane
07:38calciatore, ci arriviamo.
07:40Sono numeri, le chiedo subito, diciamo di routine, cioè quelli che conoscete, perché bisogna sempre partire un po' dal dato.
07:49Poi arriveremo al fatto che le amministrazioni, anche la nostra, stanno cercando di fare qualcosa, i black point, gli attraversamenti
07:57rialzati.
07:58Però i numeri che cosa dicono, caro Alexander?
08:01Sì, allora i numeri sono in linea con l'andamento generale, per esempio noi lavoriamo tanto con i dati sui
08:12pedoni,
08:13noi abbiamo a Roma nel 2026 9 pedoni uccisi su 120 uccisi in tutta Italia, quindi diciamo che la statistica
08:22media dei pedoni uccisi a Roma
08:24è quella e quindi si mantiene stabile, perché abbiamo uno su dieci dei pedoni investiti in Italia e Romano,
08:33quindi diciamo che i numeri si confermano sempre gli stessi, perché noi il numero di vittime associate a un weekend
08:41lungo,
08:42oppure alle vacanze natalizie, oppure a qualche periodo particolare dell'anno,
08:50io se non erro ogni volta esce un articolo con questi titoli, quindi nulla di sorprendente se più persone escono
08:58per strada
08:58e quindi si fanno più scontri stradali, quindi non è nulla di sorprendente in condizioni attuali.
09:06Il dato di un pedone ucciso ogni sei a Roma rispecchia anche un pochino il dato per esempio annuale dello
09:14scorso anno,
09:14dove io ricordo, grazie a voi, che erano anche più di 50, quasi una sessantina i pedoni morti a Roma
09:20soltanto.
09:21Roma è provincia, esatto.
09:23Roma è provincia.
09:24Noi abbiamo dei numeri stabili, osserviamo le notizie, la cronaca e quindi abbiamo dei numeri stabili nel corso degli anni.
09:34Se c'è una piccola diminuzione, veramente piccolissima, che non può definirsi un trend in diminuzione.
09:42Poi bisogna sempre partire dalle cause delle vittime per strada, perché noi abbiamo diversi esempi in Italia e anche all
09:53'estero
09:53dove le vittime in un anno tra i pedoni possono anche essere zero.
09:58Quindi c'è tanto da lavorare, c'è tanto da fare e la prima causa che noi abbiamo individuato come
10:07movimento diritti dei pedoni
10:09è soprattutto la velocità.
10:11La velocità, che se ne dica, che si continua a pensare, che sia, dice sì, vabbè, ma pure le zone
10:1930, dice ma che servono.
10:21Per esempio in centro, noi siamo andati pure a verificare, lì ci vogliono, siccome ci vogliono gli autovelox mobili, non
10:29fissi,
10:29tante pattuglie, io non credo che riusciranno a mantenerle sempre in centro, però quando si dice ma insomma in centro
10:37a 30, dice già è tanto se vai a 15,
10:40sì, quando sei incolonnato, ma la notte per esempio si corre anche in centro.
10:43Allora, lo dico non perché io qua insomma cerco di fare un po' l'arbitro, no, il narratore insieme a
10:50voi, però la velocità rimane la causa principale,
10:54secondo voi c'è poco da girarci intorno. Aspetti Alexander perché volevo dare, qui c'è un articolo di Roma
11:00Today,
11:01allora, venerdì santo, prime vittime, il 3 aprile, Patrizia Trabucco, Damiana Zeni, di 16 anni lui,
11:07sulla Tuscolana, la donna operatrice sanitaria, madre di tre figli, il ragazzo l'ha trasferito da poco nella capitale,
11:13lo scontro ha coinvolto una Fiat Punto, una 500 guidata da un diciannovenne a sua volta, tra i tre feriti
11:20non gravi,
11:20qui si indaga come sempre, poi la mattina di Pasqua, domenica, Jonathan, 30 anni, morto ad Anzio,
11:28uno scontro tra la sua moto e un'auto e poi arriviamo a Casal Monastero dove noi siamo stati oggi
11:34col telegiornale,
11:35abbiamo trovato il classico terribile, omaggio di fiori a terra, Mattia Rizzetti, 16 anni, è morto nella notte tra il
11:464 e il 5 aprile
11:47in via Ratto delle Sabine, il giovane è stato travolto da un'auto guidata da un diciannovenne, lui stava attraversando
11:53le strisce pedonali,
11:54quindi un sedicenne, promessa del calcio, un diciannovenne alla guida, viene la pelle d'oca, no?
12:00Quando poi si va oltre i dati, caro Sasso.
12:04Certo, certo, perché dietro ogni dato c'è un destino, c'è un destino di una persona che non c
12:11'è più,
12:12che ripeto, la vittima poteva essere evitata, ognuna di queste vittime potevano essere evitate,
12:18con le giuste misure alla riduzione della velocità, ma io ho nominato la causa della velocità come la prima causa,
12:27perché ovviamente noi sappiamo tutti bene, lei ha detto prima, che gli autovelox fissi non si possono mettere
12:34nei centri urbani con limite inferiore a 50, quindi si devono mettere dei autovelox mobili.
12:46Mi piacciono tanto i dati, quindi io vorrei dare un altro dato ancora in più per magari qualche ascoltatore
12:53che appunto pensa a cosa serve questa riduzione del limite della velocità, ma è molto semplice la logica,
13:00perché noi abbiamo con il limite a 30 km orari, abbiamo una probabilità di sopravvivenza pari al 90%,
13:09mentre a 50 km orari la sopravvivenza scende sotto il 50%, quindi noi abbiamo un drastico aumento
13:19della probabilità di sopravvivenza con la riduzione della velocità da 50 a 30.
13:26Io ripeto che ho menzionato velocità come la prima causa, ma il contesto urbano di Roma è molto particolare,
13:32è particolare soprattutto per il tasso di automobilizzazione, noi abbiamo una città piena,
13:39è in ostaggio delle automobili, perché anche qua dal video si vede quante automobili sono parcheggiate
13:47in maniera irregolare, ma soprattutto abbiamo una statistica di tasso di automobilizzazione
13:55che circa 700 auto ogni 1000 abitanti, 1000 abitanti sono i bambini, i anziani, queste auto occupano
14:02l'83% dello spazio pubblico e inoltre una macchina su tre a Roma è parcheggiata irregolarmente,
14:09quindi abbiamo un contesto urbano molto particolare dal punto di vista dello spostamento.
14:17Della sicurezza proprio, della prevenzione della sicurezza, certo di fatto.
14:21Ma ovviamente, perché ogni macchina parcheggiata male provoca almeno per un pezzetto una probabilità
14:28degli scontri stradali, perché abbiamo i marciapiedi invasi, gli ingroci invasi, attraversamenti
14:36pedonali non utilizzabili, le fermate dell'autobus che non ci sono più libere, perché sono tutte
14:41occupate dalle auto, io non so in che zona vive lei, ma io sto ad Alessandrino, che è
14:47nel quinto municipio, noi abbiamo una situazione preoccupante, ma proprio che non ci si può
14:53passare, io immagino i genitori o i passeggini o le persone con disabilità che devono spostarsi
14:59dalla sedia a rotelle, non possono farlo, devono stare dentro casa. Quindi questo è il contesto
15:03urbano che noi abbiamo, in più mettiamo anche una mancanza della sensibilità degli
15:09autobilisti verso i pedoni proprio, perché quando siamo al volante, perché quando poi
15:15scendiamo, so che è banale, lo dico sempre, adesso ci staremo dando noia a qualcuno che
15:21dice ma dov'è il problema, sono in fondo morti fisiologiche, quando siamo al volante,
15:26poi scendiamo pedoni e ce la prendiamo con la macchina e poi saliamo sullo scooter.
15:30Morti fisiologiche io personalmente non lo posso sentire proprio perché ognuna di
15:34queste vittime poteva essere evitata, quindi noi parliamo dei ragazzi di 16, 18 anni, fine
15:39gennaio, un altro incidente sulla via Filippo Fiorentini, abbiamo delle tragedie veramente
15:46molto frequenti e con queste stradoni a Roma come la stessa Palmiero Togliatti, Fiorentini,
15:55Cristoforo Colombo che non sono nient'altro che autostrade urbane, dove soprattutto non
16:01possiamo nemmeno ridurre o mettere dei controlli sulla velocità.
16:04Sulla Colombo che tra l'altro è diventata un po' simbolo, eccola qua, ma dovevano mettere
16:12poi i semafori quelli intelligenti, ce ne eravamo occupati che se vai troppo veloce diventa
16:17rosso, perché avevano chiesto gli autovelox, c'è anche tanta gente che invece dice mettete
16:23deterrenti, fate qualcosa, non so se lo faranno, ma non mi pare che ancora c'è stato.
16:29Aspetti un attimo, Alexandre, perché se ha notizie ce lo dica.
16:34No, no, non ho notizie su questa delibera, io so che doveva essere approvata e poi doveva
16:39essere portata in azione.
16:42Ancora no, ancora no.
16:43Tra l'altro, scusa, perché qua la Gazzetta Regionale, che tra l'altro i colleghi che fanno
16:48poi la trasmissione, molto bella e ricca il lunedì, che si occupa proprio di calcio
16:53locale, no?
16:54Vedete che addirittura anche loro fanno un omaggio, eccolo qui, perché questo ragazzo
16:59era un talento, Mattia Rizzetti, giocava nella Roma City, vedete che c'è la condivisione,
17:06ci uniamo naturalmente anche noi, scusate qui è partita una pagina, ci uniamo anche noi
17:10al cordoglio della Gazzetta Regionale, del suo direttore, vedete perché poi l'annuncio
17:15l'ha dato proprio la società, avete visto prima invece poco fa le immagini di quelle
17:19scritte, il murales su quei muri, proprio lì a Casalbertone, capite il ragazzo così
17:26giovane, allora lui era tra l'altro attraversava le strisce con la sua ragazza, è stato travolto
17:31da questa macchina, questo è il messaggio della Roma City, il presidente, il vicepresidente,
17:36ogni singolo tesserato si stringono intorno alla famiglia del calciatore Under 17, non
17:41esistono parole per descrivere il momento di assoluto dolore, possiamo solo raccoglierci
17:45in silenzio e torno ai familiari, ciao Matti, riposa in pace, naturalmente ci uniamo al
17:50dolore, ma dicevo poi questi numeri invece diventano, appunto questi stori diventano
17:54numeri, allora vedremo sulla Colombo se faranno qualcosa, però intanto si stanno mettendo,
17:59grazie a voi pure, perché le pressioni della consulta cittadina sulla sicurezza stradale
18:04sono forti, salva i ciclisti, le associazioni familiari vittime della strada, questa amministrazione
18:10sta procedendo troppo lentamente, fanno dei black point, a volte la gente si arrabbia perché
18:16ristringono la careggiata, ma però bisogna andare avanti, se uno ha preso questa linea,
18:21cioè si parla molto come se stessero stravolgendo un po' la città, tante ciclabili, è così,
18:28cioè non è così, si sta facendo abbastanza, si dovrebbe fare di più, il caso di Bologna
18:33lo conosciamo e l'abbiamo analizzato anche qui, devono rifare la delibera, ma quelli ci
18:37riusciranno a mettere tutto a 30, come si procede qua? Ma lo lascio dire a lei naturalmente
18:41che è esperto.
18:42Guardi, io vorrei aggiungere un'altra informazione che magari a qualcuno degli ascoltatori è
18:48sconosciuta, ma i numeri che noi vediamo, sia nelle cronache che nelle varie statistiche,
18:54anche dell'Istat stessa, non sono dei numeri che raccolgono tutti i casi e tutti gli scontri
19:00stradali, tutti i pedoni e altri attori del traffico uccisi, perché prima di tutto
19:07alcune notizie non vanno a finire nel Roma Today o Fanpage o quello che è, perché magari
19:16un pedone è stato investito, poi è stato portato all'ospedale, per mesi è stato in
19:20ospedale e poi decede, questa non è più una vittima della strada.
19:24Se non muore entro i 30 giorni non fa più neanche statistica.
19:29Esatto, io adesso parlo di questo caso qui, che il 3 aprile un mio connazionale, un ragazzo
19:35ucraino di 19 anni, è deceduto dopo mesi di coma all'ospedale, quando è stato investito
19:40qua sulla Parmiero Togliatti, che è una delle strade più pericolose di Roma, è stato
19:45investito il 23 ottobre e lui non rientra tra le vittime della strada.
19:50Poi, per quanto riguarda l'amministrazione e quello che si fa, ovviamente noi vediamo
19:56questi passi che non erano stati fatti prima, quindi vediamo che l'amministrazione si sposta
20:03nella direzione giusta, è abbastanza? Ovviamente no, ma già una vittima sola mi può dire che
20:10non è abbastanza. Poi, per quanto riguarda le ciclabili e le pedonalizzazioni, ma questo
20:17riguarda il nostro futuro, perché, ripeto, le persone si spostano in città, la città
20:24si satura di automobili, il futuro è uno spostamento alternativo all'automobile, quindi l'amministrazione
20:32cerca di dare questi strumenti allo spostamento, alla mobilità.
20:37Quindi, siccome tra un anno si voterà, questi sono temi che dividono, c'è poco da fare,
20:42c'è pure chi storce il naso, togliete i parcheggi, lei dice ad oggi, coraggio ne stanno
20:49dimostrando, tra virgolette, dall'amministrazione sulle scelte, non sarà mai abbastanza, però
20:54questo, diciamolo, lo evidenziate?
20:58Sì, perché, ripeto, tanti passi sono stati fatti in questi anni, in questi pochi anni,
21:05che non sono stati fatti prima, quindi sufficiente no, ma è una direzione, è una direzione intrapresa,
21:14quindi noi, tutto quello che riguarda per diminuire o azzerrare il numero delle vittime
21:23della strada, noi lo accogliamo, ovviamente, poi noi non facciamo la propaganda politica
21:27nei due quartieri, bene o male, noi diciamo solo che sono stati fatti dei passi che dovevano
21:33essere fatti anni fa, quelli che sono stati fatti in altre città, in altri contesti italiani,
21:39italiani, europei, tantissimi anni fa, quindi i passi sono stati fatti, aspettiamo i risultati,
21:47ma non sono sufficienti perché abbiamo le vittime della strada, ancora.
21:52Eh mamma, i numeri che voi pubblicate, intanto la regia ha mandato uno dei tanti sit-in,
21:57quello era proprio in polemica con la revisione del codice della strada, che poi invece è
22:02passata, quella che ad esempio limita il potere dei comuni nel mettere gli autovelox,
22:06nel fare... adesso bisogna sempre concordare con il ministero, però i numeri che avete visto
22:11anche poco fa in un post, vedete, l'Italia continua a restare in fondo alle classifiche del
22:16tasso di mortalità, non vuol dire che siamo i migliori, anzi, il contrario, come l'anno scorso,
22:20siamo in ventiduesima posizione, solo otto stati su trenta hanno un dato peggiore
22:25del nostro, lontani dalla media europea, tutti in cui normalmente si confronta, praticamente
22:30hanno meno vittime. A volte, poi la saluto davvero, Sascha se posso richiamarla così,
22:38a volte si dice, ma io capisco la realtà, insomma tutto è 360 gradi, però il pedone
22:46si butta su strada, il pedone non è accorto, vogliamo dire che esiste un codice del pedone,
22:53no, certo, anche il pedone si deve comportare bene, ma sa glielo chiedo perché ho visto
22:57un messaggio con la coda dell'occhio, ogni tanto ci sono, per carità, c'è della ragione
23:03che dice questo anche? Allora, io ho vissuto in diversi paesi in Europa e il pedone si butta,
23:11lo sento solo qui, non so perché, la precedenza va data al pedone, cioè quello che gli automobilisti
23:19a volte non capiscono è che un pedone, se mette un piede sulle strisce pedonali, gli
23:24bisogna dare la precedenza, ma qui io attraverso la strada tutti i giorni, lei attraverso la strada
23:29tutti i giorni, noi vediamo quello che succede, non puoi attraversare la strada se non segnali
23:37la tua presenza, perché non ti fanno passare, cioè le strisce pedonali non sono, sembra che
23:43non siano proprio il dovere dei automobilisti di fermarsi davanti e questo è il problema,
23:49è il problema anche culturale e di sensibilizzazione degli stessi automobilisti, pedone si butta
23:54comunque non si può sentire.
23:56Si sente solo qua, non si può sentire, no ma perché è chiaro poi ci sarà qualche
24:01dissennato, ma perché lo viviamo come un ostacolo, dice oddio all'ultimo c'è questo
24:04ostacolo, se invece è uno, ma lo dico ripeto ogni volta a me per primo che non lo faccio.
24:10Ma ci ricordiamo al discorso della velocità.
24:13Io rallento a prescindere un pochino perché potrebbe passare qualcuno, invece andiamo in un
24:18altro modo, dicevi Sascha prego?
24:20No, dicevo che qua ci ricordiamo di nuovo al discorso della velocità perché ovviamente
24:26più vai piano più la tua visuale è larga e quindi riesci a frenare in tempo, fermarti.
24:33Grazie, grazie molto Alexander, vedo una bandiera dietro, mandiamo pure un abbraccio a tutti gli
24:38amici ucraini, possiamo? Davvero col cuore, grazie, grazie, grazie, ne parliamo anche nelle
24:45nostre altre trasmissioni, The Passage l'ho citato insomma spesso il settimanale che arriverà
24:50alle 21.30, grazie, grazie davvero per quello che fate, grazie, lo ripeto, piaccia o meno,
24:57diceva cinque morti in fondo, siamo, no ragazzi calma, grazie perché loro ogni volta ci mettono
25:03davanti anche allo specchio e dovremmo essere sempre tanto più attenti noi tutti, allora
25:08mentre però ecco andavano, io qui ho visto che mi è arrivato un messaggino perché qualcuno
25:15dice ma tu non mi fai parlare di mobilità ma solo di verde rifiuti, era cominciata con
25:20i rifiuti, ma poi si sa, prendono spazio, dilagano i nostri amici, Maurizio Marchini ci ha
25:26mandato un video su X, buonasera Maurizio, ben ritrovato, hai passato una buona Pasqua?
25:33Sì grazie, spero anche voi, Slava Ucraini, dato che c'era il nostro amico ucraino, noi
25:40siamo molto solidali, ecco sarà contento, non mi chiami, per la viabilità non mi chiami
25:46perché guardate questo video, luce su Roma X, mentre che parli dai, ma lo sappiamo, intanto
25:51è questo, aspetta che si è impallato, i scooteristi, Maurizio da tempo dice fanno lo
25:57no, non solo, stamattina per esempio vi abbiamo fatto vedere tutta la circonforazione
26:02Clodia, Anastagio II, finale, olimpico e passa dove si potrebbe fare tranquillamente una corsia
26:09preferenziale, ok? Perché tutto il problema degli incidenti, dei pedoni e via di sé, dipende
26:17tutto dal fatto che il trasporto pubblico non è all'altezza, non è sufficiente, minimamente
26:24sufficiente per poter trasportare tutte le persone al lavoro, quindi il problema qual è?
26:30È quello, se tu metti a disposizione un servizio pubblico di trasporto funzionante, dove le corsie
26:37preferenziali ci consentono di arrivare in orario al lavoro, a quel punto la macchina non la prende
26:43più nessuno, te lo dico io, perché costa molto meno prendere il mezzo pubblico.
26:48Eh vabbè, però sulle strisce pedonali sai che c'è che, noi per primo rallentiamo, cerchiamo
26:55di rallentare, vedi poi le tragedie così, tragedie non si deve dire, sono ricaduto nella rete,
26:59perché pure la comunicazione è importante, strada killer, me l'hanno insegnato loro, tragedia,
27:05fatalità, ma quando mai? Voi pigliare ma non la vedi due ragazzi?
27:08L'intensità, è l'intensità della viabilità, è talmente intenso il traffico che non esiste
27:15più una regola, la possibilità nemmeno di 10-3.
27:17Siamo pure esauriti, sono pochi controlli, certo, quando vediamo una luce corriamo, diciamo
27:22lì c'è un po' di spazio, viviamo così. Maurizio, fermo lì perché abbiamo reinvitato
27:28un assessore municipale, però posso dire che lui mi ha detto, dice ma solo con me mettete
27:32Marchini, ma gli altri, no no, noi il rompiscatole qui lo usiamo con altri, allora con grande
27:41generosità si presterà Edoardo Annucci, assessore del quinto municipio all'ambiente,
27:46buonasera assessore, grazie. Ciao, buonasera, buonasera a tutti.
27:52Buonasera Maurizio, non lo saluti l'assessore che mi ha detto nel quinto, dobbiamo denunciare
27:58le cose. A parte che è coraggioso, ma è molto bravo, molto puntuale, un tecnico si dà
28:07da fare, naturalmente lavora all'interno di una compagine politica con cui io sono fortemente
28:15critico e naturalmente come fa, sta dentro quella squadra. Ma a te sei critico con l'assessore,
28:22quello è il municipio, quindi calma, allora da dove cominciamo? Abbiamo due o tre cose,
28:26caro assessore, Maurizio da tempo denuncia questa zona dove si può andare, c'è un'altra
28:35piccola area rovistaggio, però io che ho fatto, ho visto che voi al Parco Prenestino, siccome
28:42siamo lì, state facendo un gran lavoro, si parla di 300 tonnellate di rifiuti. Perché
28:48c'è quella situazione intanto al Parco Prenestino che si va a sanare, mi pare, no? È un'area
28:56del comune, assessore? È un'area del comune che si trova in quelle condizioni perché per
29:01tantissimi anni c'è stato un sequestro, l'area è stata resa indisponibile anche per il comune
29:05stesso, noi in più occasioni abbiamo sollecitato l'autorità giudiziaria affinché facesse un
29:12dissequestro, per ultimo il 28 agosto del 2025, il dissequestro arriva da novembre, a dicembre
29:19subito sono stati stanziati 100 mila euro per fare questo intervento che è molto importante
29:24dal punto di vista del risanamento perché prevede la rimozione di oltre 300 tonnellate.
29:29È evidente che queste situazioni si determinano perché ci sono delle aree che pur essendo pubbliche
29:35vengono non messe nella disponibilità dell'amministrazione per altre vicende, in questo caso giudiziarie
29:43e ovviamente l'impatto negativo che queste situazioni determinano rigade soprattutto sulla cittadinanza
29:50che poi ad esempio nel caso del Parco Prenestino si affaccia su quel versante della Prenestina
29:57con tutte le conseguenze che ne determinano tra campamenti senza dimora e degrado in generale.
30:05Questa è una cosa che avevamo già affrontato qui in trasmissione da voi e avevamo detto
30:11appunto che il tema era la necessità del dissequestro dell'area, il dissequestro è arrivato
30:15e quindi ecco anche l'intervento organizzato dall'amministrazione.
30:20E ci vorranno ancora un po' di giorni ma è un grande intervento, aspetti questo video
30:25invece Maurizio siamo in zona più o meno, cosa segnalava questo video?
30:30Vengo da te.
30:32Qui è quando sono andato a controllare l'esecuzione dei lavori, l'effettuazione dei lavori e stavano
30:38in effetti togliendo con l'USPA tutto quanto e facevo notare tutti i punti in cui sono stati
30:46fatti questi sversamenti, come diceva giustamente l'assessore c'erano degli accampamenti, ok?
30:53Adesso che l'area sia...
30:54Qui invece fermati un attimo se può affermarsi così informiamo l'assessore che probabilmente
31:00è informato, questo è il Parco Pasolini, assessore.
31:03Aspetta, aspetta Maurizio, aspetta, non m'accelerare perché ci arriviamo al Parco Pasolini
31:07che tra l'altro invece non è del comune ma soprattutto i nostri sponsor.
31:11Rimaniamo un attimo, voglio sentire l'assessore tra pochissimo dopo i sponsor.
31:15Ecco, come si procede se quel video di Maurizio è la stessa area?
31:19Rimanete lì, fermi, lì nella regia i nostri preziosi secondi e i nostri sponsor che ci consentono
31:25insieme a voi di stare qui ogni sera, vediamoli.
31:29Eccoci tornati in diretta.
31:31Allora, assessore Annucci, quelle immagini di...
31:34No, tanto qui sul post che avete messo ho visto un sacco di felicità dei cittadini, no?
31:39Perché dice questo, finalmente l'ex borghetto degli artigiani è stato quindi dissequestrato
31:44a fine novembre, a novembre scusate, 2025, a fine 2025 e adesso parte la bonifica.
31:51Rispetto invece al video di Maurizio, siamo nella stessa zona, credo, no?
31:54Siamo sempre là, quindi hanno già accatastrato delle cose, vero?
32:00Maurizio è una delle aree che appunto è interessato dagli interventi e già in questi
32:06giorni, già prima di Pasqua, l'Ama dovrebbe essere arrivata anche su quel versante lì,
32:11se non l'ha fatto arriverà a breve, anche perché parliamo di un'area di oltre due
32:15ettari e mezzo, quindi è molto complessa.
32:19Mentre quella di fronte, Parco Pasolini, di cui parlavamo prima, Parco Pasolini viene
32:25chiamato così, ma tecnicamente non è un'area del comune perché è assurda la situazione,
32:30noi siamo i primi a dirlo e tra l'altro anche col comitato abbiamo portato avanti diverse
32:35interlocuzioni con l'Inps, perché appunto l'area chiamata Parco Pasolini è un'area
32:41di proprietà dell'Inps, dove addirittura il versante che va verso la stazione prenestina
32:47è di RFI, delle ferrovie scusate, del gruppo ferrovie. Noi abbiamo avuto un'interlocuzione
32:55in più occasioni anche con l'Inps per dirgli, essendo un'area di sotto di 20 mila metri
32:59quadri, noi siamo disposti a prendere in carico l'area, troviamo la formula amministrativa
33:05che lo permetta e ovviamente l'Inps ha detto che avendo loro diverse partite patrimoniali
33:12aperte insieme al comune intendono affrontare tutte le questioni insieme. Noi allora a
33:19quel punto abbiamo rilanciato dicendo che siccome nel nostro quadrante Inps ha diversi
33:23terreni, alcuni anche che vengono fruiti liberamente come il parco Pasolini e quindi abbiamo chiesto
33:31di fare magari delle valutazioni territorio per territorio verificando qual è la situazione
33:38nel nostro territorio rispetto al loro patrimonio a partire dal parco Pasolini.
33:42Allora aspetti perché adesso ha anticipato, ha scavalcato Maurizio, non gli ho fatto
33:46fare la domanda a lui, ha risposto, va beh va benissimo, ci mancherebbe altro. Questo
33:50era un X, ma se deve dire così, dove tra l'altro poi c'aveva pure scritto un bambino
33:55mi pare a suo tempo dicendo grazie perché state sistemando questo parco che a me che frequento
34:02molto, diventato dormitorio e smistamento dei rivistatori. Allora Maurizio hai sentito questo
34:07che ti ho fatto anticipare insomma, non è di competenza diretta, ci sono pure gli enti
34:13che dovrebbero fare qualcosa ogni tanto, io non è che sto, non voglio favorire l'amministrazione
34:18però mi dici che sono gentile e tu sei quello che mena, però poliziotto buono, poliziotto
34:37stranissimo. In ogni caso, caro Assessore, se può far pressione, quando c'è un terreno
34:50di questo genere che non è governato, non è gestito, è abbandonato dal proprietario,
34:56i vicini urbani vanno lì e gli fanno il verbalone, ecco no? Perché sennò qui è
35:02dell'Inps, non riguarda me, è suo. E gli fanno i verbaloni all'Inps, Assessore.
35:06Faremi sentire, Assessore, perché vanno delimitati.
35:09Aspetta, sono gli interventi in danno, loro ce n'hanno un sacco di aree così non curate
35:13dai privati, pure da Inps, che se ne frega altamente, evidentemente, le fanno le sanzioni
35:19all'Inps, Assessore.
35:21Le persone che stanno su quel terreno sono già note al nucleo di assistenza dei marginati
35:26eppure alla sala operativa sociale. Polizia locale, soprattutto quando c'è l'ordinanza
35:30antincendi, quella che esce più o meno da fine maggio e che rimane valida a fine ottobre,
35:36va sempre lì e sanziona, emette verbali continuamente. È evidente che se tu metti un verbale su un
35:41privato che c'è un terreno, quel privato il verbale lo paga e magari la seconda volta
35:47sta più attento. Un ente come Inps, che è molto più grande, nonostante sia
35:50pubblico, nonostante ciò abbia tanti terreni, magari dà meno attenzione a quell'area lì.
35:58Noi, proprio per queste ragioni, proprio perché riteniamo che il verbale non sia sufficiente
36:02a un ente come l'Inps, abbiamo avuto un'interlocuzione proprio con la direzione generale affinché
36:07si possa arrivare a una soluzione. Noi abbiamo nel nostro territorio 2 milioni e 400 mila metri
36:13quadri di verde pubblico. Nel 2021, quando siamo arrivati, versavano tutto in condizioni
36:19pietose, le aree attrezzate nessuna era certificata e nessuna beneficiava di interventi ordinari
36:24o straordinari da 10-15 anni. In 4 anni abbiamo fatto 24 interventi, abbiamo 5 cantieri aperti,
36:313 da aprire, 7 progettazioni in corso. La realizzazione di un parco nuovo di un ettaro
36:36e mezzo sempre lì vicino, sempre su un'area tipo queste qui, residuali, diciamo. Quindi c'è
36:41un lavoro immenso per recuperare questo patrimonio verde che ha un potenziale incredibile ma che per
36:4610-15 anni è stato completamente abbandonato. A questo si aggiungono tutte queste aree che
36:52sono magari pubbliche, come in questo caso qui, che però non appartengono all'amministrazione
36:57o altre aree anche private che versano in condizioni pietose dove noi anche in alcuni casi interveniamo
37:03in danno. È evidente però che alcuni interventi in danno che prevedono anche la restituzione
37:10di quelle somme che l'amministrazione diciamo anticipa, in realtà sono un esborso, punto,
37:15perché non tutte le realtà poi sono le condizioni di poter restituire all'amministrazione.
37:20Funziona così, intanto l'amministrazione, infatti quando succede ed è successo pure da voi non tanto
37:25tempo fa, diventa una notizia perché 3-400 mila euro che magari mette Roma Capitale o il municipio,
37:31poi speri che vengono recuperati, ma il bilancio dei municipi non è un grande bilancio.
37:36Quindi, però se ho capito bene, lei dice magari un privato gli mettiamo pure paura,
37:41dice adesso libero la discarica. L'Inps tanto dice che manco se ne accorge che se paga la
37:46sanzione, se ho capito bene.
37:48Nell'insieme, quando c'hai tante cose è evidente che magari un privato nei confronti
37:54di un ente come quello dell'Inps può essere relativo e per questo è necessario arrivare
37:58a una soluzione, anche perché quel quadrante lì fra il parco delle energie e il monumento
38:05naturale della SNIA e l'ampliamento a cui stiamo lavorando del parco della SNIA e delle
38:11energie. Il parco lineare di Roma Est che passa esattamente dietro questa ruspa, il parco
38:17Prenessino che è la foto che vediamo adesso, il parco di fronte che è il parco Pasolini
38:21è un'area, un quadrante che può formare veramente una corona verde e quindi non sono
38:26singole aree isolate del quartiere ma si inseriscono dentro uno schema molto più grande
38:32dal punto di vista ambientale.
38:34Allora, volevo dire un'altra cosa, poi il tempo corre giustamente e abbiamo altri ospiti
38:40che poi aspettano. Allora, in ogni modo, Maurizio, secondo me con la situazione Lila,
38:47tocca sempre il tasto della prevenzione, le fototrappole, chiudere le aree, mettere
38:52New Jersey. Allora, guardi che video ci ha mandato, mi sa, fresco fresco, perché mentre si fa
38:58questa grande bonifica che paghiamo noi tutti, ricordiamoci che questi sono servizi
39:02extratari, alla fine finiscono nei nostri, nelle nostre purtroppo conti che paghiamo,
39:10ecco sta segnalando, ma lo conoscete già, dei passaggi come dire alternativi dove poi
39:15vanno lì chi rovista, rom o meno. Maurizio, parola a te, no? Questo è un passaggio che andrebbe
39:21secondo te, voi, limitato? Abbiamo 3-4 minuti, dicci tutto. Lì appunto è una strada che porta
39:29direttamente in quell'area, perché passa per il centro sportivo e quell'area viene utilizzata
39:34addirittura come parcheggio, hanno messo pure un cartello parcheggio, non è assolutamente un
39:40parcheggio. Lì fanno tutti come gli pare, perché appunto non ci sono delle delimitazioni,
39:45quantomeno mettete delle ricensioni dei New Jersey, area sequestrata e fermate questo
39:51scempio, perché altrimenti i Rom continuano a portare con i furgoni i soliti rifiuti da
39:57smaltimenti illegali. E tu dici, mentre loro bonificano del giorno, la notte, questi continuano
40:02a fare la stessa cosa. Esatto. Allora, ha senso, è giusto, annunci?
40:09E' giusto, ma... Scusa, scusa Maurizio, concludi, prego, scusa, concludi. L'Inps?
40:14No, per quanto riguarda l'Inps, che l'Inps faccia il prepotente, c'è assurdo, qui dovrebbe
40:19intervenire, non è il municipio, ma deve intervenire il sindaco, eh? Cioè, ma è una cosa
40:23grossa, ma come fa l'Inps a imporsi il terreno mio, il terreno mio faccio come mi pare, non...
40:29No, no, magari pagano la multa, tanto manco se ne accorgono, però non è che lo vanno
40:32a difendere. Ho capito questo. Annunci, prego.
40:36No, l'Inps, giustamente, avendo tante partite aperte dal punto di vista patrimoniale con l'amministrazione,
40:42fa un confronto con l'amministrazione che tenga conto di tutte le partite aperte. Poi sicuramente
40:47se arriverà a Dama, il tema è che, come tante altre questioni, questo tavolo non c'è
40:52stato per tantissimo tempo. Questo tavolo oggi c'è ed è direttamente, diciamo, ai massimi
40:57livelli per arrivare a una soluzione che ha un impatto territoriale, ma che su altri
41:01fronti ci avrà un impatto più importante.
41:03Eh beh, questa è una buona notizia. Questa è una buona notizia. Invece su quel passaggio,
41:08Assessore Caro, su quel passaggio lì...
41:11Quello lì è l'unica strada che porta al circolo sportivo. Prima di quella transenna
41:16dell'ingresso che abbiamo visto prima, c'è un parcheggio alla destra dove c'è una prima
41:21sbarra che di sera viene chiusa dal gestore dell'impianto sportivo comunale.
41:25Dopo questa turma, dopo il muro arancione, ci sono due sbarre che stanno lì da tantissimi
41:33anni abusive e quelle sbarre lì, siccome si trovano sul suolo del comune, verranno
41:37prese in carico dal servizio giardini, essendo il terreno dietro ormai dissequestrato del
41:42Dipartimento Tutelo Ambientale e verranno chiuse dal Dipartimento Tutelo Ambientale.
41:47Quindi al termine dei lavori che, salvo imprevisti, legati al maltempo, dovrebbe essere più o meno
41:51fra 15-20 giorni, quelle due sbarre che stanno dietro la curva verranno chiuse e quindi non
41:58c'è la possibilità, non si infranga ovviamente l'interdizione di poter entrare dentro quel
42:05terreno con dei mezzi. È evidente che l'amministrazione può essere ogni tanto lenta, ma non è completamente
42:12fessa che spende dei soldi e poi si fa fregare in questa maniera. È evidente però che se qualcuno
42:17vuole violare e l'interdizione, il metodo lo trova, però è altrettanto evidente che
42:23a fronte dell'analisi di quella situazione lì, l'amministrazione ha trovato questa sintesi,
42:27cioè quelle due sbarre lì, essendo ormai sul suolo dell'amministrazione, verranno prese
42:32in carico dal servizio giardini che le chiuderà appena ama finisce i lavori.
42:38New Jersey in cemento le sbarre e le aprono, lo sa perfettamente Assessore, New Jersey in
42:45cemento le aprono le sbarre, quelli sono furbi, ha detto pure il Presidente, quelli sono figli
42:51androcchi. Non si dice la parola, non si dice. Allora vedremo se serviranno anche i New Jersey,
42:57Maurizio fammi chiudere che ho altri ospiti, se no altro che sforare. Ti abbracciamo, grazie,
43:03posso abbracciare pure l'Assessore, non si sottrae mai, viene qua, ce la spiega, risponde.
43:09Ha fungitivo un conto, Assessore è un altro, Assessore è uno che c'è degli attributi.
43:14E sarebbe la fantastica Assessore Alfonsi che io saluto.
43:16E' fantastica.
43:17Dai, ciao, ciao, grazie, grazie Assessore, molto interessante, grazie Maurizio sempre.
43:24Allora, dai, cambiamo completamente pagina, questa storia è molto interessante, parte tutto
43:30da un Metal Detector, che non sarà la prima volta, forse trova, una medaglietta della
43:36Seconda Guerra Mondiale. E beh, c'è un collega che è già in collegamento, che nel giro di
43:41qualche mese è risalito, pensa un po' alla famiglia. Ed è una storia molto bella, io saluto
43:46e ringrazio Filippo Di Giorgio. Buonasera Filippo, ben ritrovato. Salve.
43:52Ciao, Francesco.
43:54Francesco, a posto, vai. Oggi stranamente nella seconda parte non avevo sbagliato nulla.
43:59e allora adesso noi ci attrezzeremo per essere più corretti. Francesco, ti chiedo scusa,
44:06succede, noi siamo una trasmissione, qualche sporcatura ma sincera, almeno questo ci metto
44:13la mia garanzia. Aspetta però perché c'è collegata Sara Iannone, adesso capirete chi è
44:19la nipote di questo militare. Buonasera, benvenuta a Roma di Sera e non è sola.
44:26Salve, buonasera. Buonasera.
44:29Ti presenti l'altro familiare, se ho capito bene.
44:31No, è il mio cugino.
44:33Sì, sono il figlio di Antonio, Alessandro.
44:37Buonasera. Come si chiama?
44:39Buonasera. Alessandro, sono il cugino di Sara, il figlio di Antonio.
44:45Alessandro Iannone. Allora, aspettate che parto da Francesco, meno male, scusate, è tutto in diretta,
44:53senza rete. Dove comincia questa vicenda? Quando e come siamo nel Frusinate? Abbiamo un quarto
45:00d'ora circa, dai ce la faremo per raccontarla, ci tenevo molto. E quando comincia, Francesco?
45:06Allora, questa faccenda è iniziata a gennaio, quando con il metal detector nel terreno di
45:14un amico vado a cercare qualche monetina, qualche... io mi aspettavo di trovare magari
45:22delle cartucce, qualche cosa così e invece mi salta fuori questo pezzetto di ferro che
45:28inizialmente lo volevo quasi buttare perché non mi diceva niente, poi dico vabbè lo metto
45:33da parte, gli do una pulita dopo. Quando sono andato a pulirlo, lì ho capito di che cosa
45:39si trattava perché si leggevano dei nomi, si leggevano delle date e a quel punto ho fatto
45:472 più 2, era la piastrina militare di un soldato della Seconda Guerra Mondiale. Quindi
45:52che cosa ho fatto? Questa è la piastrina non pulita, vero Francesco? Questo è il calco
45:59col quale io sono riuscito a estrapolare i dati perché era abbastanza illegibile, invece
46:04con il DAS ho fatto questo calco, ho passato con la matita e ho recuperato i dati del soldato
46:10Giannone. Poi praticamente ho cercato autonomamente di risalire alla famiglia, ci sono riuscito
46:22in seconda battuta grazie all'aiuto di Maurizio De Angelis che ha un'associazione che si chiama
46:27Dog Tag ed è specializzata proprio in questo, nel risalire alle famiglie dei militari di cui
46:35si trovano queste piastrine. Ora, quello che voglio aggiungere, noi abbiamo voluto dare risalto
46:41mediatico alla faccenda perché purtroppo non è saputa questa cosa ma c'è anche un commercio di
46:47queste piastrine che vengono ritrovate e messe in vendita, io penso invece che sia più corretto
46:52restituirle alle famiglie. Ah, altrimenti qualcun altro, insomma, meno, diciamo così, sensibile avrebbe
47:03potuto metterle immediatamente su una piattaforma di vendita ad esempio, pronti in via, e invece
47:08Francesco non ha mollato e ha cercato di risalire, a quel punto arriva poi all'incontro, arriviamo,
47:14ma quando è che contatti loro, i nostri gentili ospiti, i nipoti di questo militare, di questo
47:20soldato? Beh, siamo arrivati a loro qualche settimana fa e ci siamo incontrati alla zona
47:30dove vivono loro a Roma, è stato un momento molto toccante perché c'era anche il figlio
47:36di Alessandro, Giuseppe, subito parso molto emozionato anche perché lui era all'oscuro di
47:45tutto, gli hanno fatto una sorpresa e quindi non sapeva perché doveva essere lì, cioè
47:50l'hanno portato con una scusa, quindi è stata anche più toccante la cosa. Ah, questo signore
47:55che vedete, quindi Antonio Iannone, il figlio di Alessandro che era il soldato che aveva la
48:00piastrina di riconoscimento, viene portato lì e neanche lo sapeva bene, gli fate un po'
48:04una sorpresa, bellissimi. Esatto. Sara, prego, come avete reagito? Cioè che cosa, per voi
48:14è una cosa, io credo non banale, però dite voi, siamo qui per ascoltarvi. Sì, infatti
48:21quando mi hanno contattato su Facebook, Maurizio ha scritto sul gruppo Facebook del nostro quartiere
48:30dove ancora abitiamo ed è stata un'emozione molto grande, cioè un'amica di mia madre
48:38insomma ci ha segnalato che forse questa piastrina ci apparteneva e infatti era proprio di mio
48:48nonno. Quindi ci siamo messi poi in contatto, Maurizio mi ha messo in contatto con Francesco
48:54e non abbiamo voluto dire niente, io poi mi sono messa in contatto ovviamente con mio
48:58cugino Alessandro che porta il nome di mio nonno e quindi abbiamo cercato di tenere mio
49:07zio Antonio all'oscuro di tutto, insomma per fargli ancora una sorpresa maggiore. Io quando
49:19la prima volta l'ho vista su Facebook è stata un'emozione molto grande, no? Perché è una
49:26cosa che non ti puoi aspettare, immaginare e penso che per mio zio, anzi no, sono sicura,
49:34è stata una carezza dal passato e grazie mille a Francesco che non l'ha tenuta per sé
49:43ma l'ha restituita al figlio insomma e è stato bellissimo, veramente.
49:51Questa medaglia, no ma veramente complimenti a tutti, a voi ma soprattutto a Francesco,
49:56adesso vengo anche da Alessandro e quindi porto lo stesso nome del nonno, tutto questo nasce
50:00via Tecchiena tra Frosinone e Alatri in quest'area verde dove appunto qualcuno col Metal
50:06Detec non la ritrova. Io vorrei chiedere ad Alessandro che ricordo ha, cioè non tanto lei,
50:10suo papà è di famiglia di questo soldato che poi mi pare torna vivo dalla guerra ma
50:16insomma con tutte le conseguenze del caso così leggeva.
50:19Mio nonno, io l'ho conosciuto personalmente fino all'età di nove anni, dopodiché è deceduto
50:27mio nonno e quindi però ricordo benissimo la mia infanzia con lui, io e mia sorella vivevamo
50:34in famiglia con mio nonno, quindi lui era di casa praticamente, a noi ci voleva un bene
50:40dell'anima e quindi ritrovare questa medaglietta dopo tanti anni, chi se l'aspettava, cioè
50:47è una sensazione proprio bellissima ma penso anche per mio padre è stata un'emozione veramente
50:54stupenda e quello che ricordo di mio nonno è che era un uomo molto, diciamo, forte perché
51:03ha vissuto le vicistitutini della Seconda Guerra Mondiale, quindi ha un carattere abbastanza
51:09temprato e lui poi come mio padre aveva la passione per la campagna e mi ricordo che io
51:20andavo insieme a mio nonno a portivare qualcosa nell'orto. Da bambino qualcosa ricorda comunque
51:27che andava presso al nonno? Sì, ricordo benissimo e mio nonno praticamente aveva un po' il carattere
51:38di mio padre che ancora è vivo e del papa di Sara che purtroppo non c'è più da circa
51:43due anni
51:44che è stata una mancanza purtroppo per la famiglia grandissima e quindi un bellissimo
51:53ricordo di mio nonno, anche perché porto il suo nome, quindi veramente è stata una delle
52:01persone a cui ho avuto più bene nella famiglia.
52:05Che bello, grazie di condividere queste cose molto intime, molto familiari, Francesco
52:12torno da te, meglio parlare delle medagliette di 80 anni fa quando forse dopo si pensava
52:17che le guerre invece dei conflitti di oggi e le paure che viviamo oggi, che altro puoi
52:23raccontare di questa vicenda che è partita da un mistero quindi potevate finire ovunque
52:28dice che sa, oppure non trovare e vi faccio anche complimenti per la sobrietà, una cerimonia
52:33proprio intima, proprio senza cercare nulla, se non abbiamo fatto un articolo in messaggero
52:39ma insomma poco altro, qualcuno poteva anche qui magari, non lo so, vabbè prego Francesco.
52:45Quello che posso aggiungere è che io ho pensato subito che potesse essere una medaglietta persa
52:51accidentalmente in quanto non era piegata in quattro o spezzata, perché di solito alla
52:58fine della guerra molti soldati per non farsi identificare le spezzavano o le piegavano
53:03e le gettavano, quindi ho pensato appunto che fosse necessario risalire alla famiglia
53:10e riconsegnare questo oggetto.
53:12Tra le altre cose sono stato anche contento di sapere che comunque il soldato fosse tornato
53:18a casa vivo, avesse potuto riabbracciare, perché di solito insomma a volte quando si
53:24trova una medaglietta si pensa anche all'epilogo più triste.
53:27Poi voglio aggiungere un'altra cosa, lancio un appello a tutti gli appassionati di questo
53:32sport che è il detectorismo, di fare sempre la cosa giusta, ma non solo quando si trova
53:39una medaglietta, anche quando si trova qualche cosa di più importante come per esempio
53:43qualche reperto storico romano, soprattutto qua nel Lazio siamo pieni che il
53:48di reperti si trovano anelli, si trovano cose che hanno un valore storico immenso e
53:54che per legge ricordo devono essere consegnati all'autorità entro e non oltre le 24 ore,
53:59altrimenti si rischiano anche sanzioni penali molto pesanti.
54:03In quella zona che tu conosci, quindi noi ci occupiamo prevalentemente di Roma, magari
54:09ci saranno state altre trovamenti, altre vicende, però ecco è, insomma, non è una rarità,
54:17però è una rarità che poi ci si ricongiunga e si porti 80 anni dopo nella famiglia stessa.
54:24Tra l'altro sì, ci hanno segnalato, vabbè, abbiamo fatto un po' di confusione, dunque
54:28Alessandro e Sara sono i nipoti, Alessandro è militare, ecco lui è il figlio di Antonio
54:34Iannone, abbiamo scritto tutti i due nipoti, non ce ne vogliate.
54:37Tra l'altro sono militare anche io.
54:40Ah, è anche militare.
54:43Francesco, dobbiamo chiudere, che sia da monito, quindi hai lanciato pure, insomma,
54:48hai ricordato pure quello che prevede la legge, ma magari molte volte non vi hai rispettato,
54:52noi speriamo di sì, è Francesco?
54:54No, come dice Francesco...
54:55Ah, Alessandro, prego.
54:57Sì, come dice Francesco, come ci ha raccontato lui, diciamo che esiste un mercato nero di queste
55:05cose, non è giusto farne un abuso di ritrovamenti di oggetti personali e quindi riconsegnarli
55:15ai proprietari legittimi o quantomeno provare a riconsegnarli a queste persone che sono ancora
55:21in vita, perché comunque sono oggetti personali di una persona, sono ricordi bellissimi, diciamo,
55:30e quindi è giusto riconsegnarli se vengono ritrovate.
55:34Avevate altri ricordi del nonno?
55:39Eh, di mio nonno, diciamo, purtroppo ero troppo piccolo per ricordare...
55:47No, no, intendevo dire in famiglia qualche cimelio, qualche foto, Sara?
55:52Ah, sì, sì, abbiamo delle foto di mio nonno, anche che lavorava in campagna,
55:56lui era coltivatore di tabacco, quindi abbiamo anche una foto che lui lavorava lì in campagna
56:05con i figli, diciamo, e altre rarissime foto in cui è in famiglia, abbiamo qualcosa comunque.
56:17Vabbè, adesso c'è questo pezzo. Grazie a Francesco Di Giorgio, che dobbiamo chiudere.
56:22Francesco, continuerai a raccontare o a fare cose, storie così, del passato?
56:29Credo che sia una passione la tua.
56:30Certamente, caro Andrea, e ti ringrazio per lo spazio che ci hai dato.
56:35Grazie, grazie a te veramente di aver condivido questo con noi.
56:38Certamente per ringraziare di nuovo Francesco per tutto quello che ha fatto.
56:41Esatto, e Maurizio, grazie veramente, veramente grazie.
56:45Grazie a tutti e due, e anche al proprietario del terreno che ha permesso...
56:48Esatto.
56:50...che non l'abbiamo nominato ancora, però ringrazio veramente tutti qua.
56:53Ah, non l'abbiamo detto, avevamo pure una foto, perché?
56:55Perché diciamolo al volo alla fine, perché pure il proprietario si è messo a disposizione, così?
57:00Sì, sì, esattamente.
57:04Esattamente.
57:07Vabbè, adesso non abbiamo più tempo per rivederlo.
57:09Sentite, io vi ringrazio molto, è veramente bello averlo condiviso con noi e con tanti che ci seguono.
57:15Grazie Sara, grazie Alessandro, grazie Francesco.
57:19Grazie a voi.
57:20Grazie Francesco.
57:21Grazie.
57:21Buona serata.
57:22Grazie a voi, grazie a voi di questa emozione.
57:25A presto.
57:26Una buona serata.
57:27Complimenti, è davvero un complimento a Francesco Di Giorgio,
57:29a loro che l'hanno accolto così, con questa anche emotività e affetto.
57:34Insomma, anche lì magari pensa un po' quello che dice, vabbè, mi interessa.
57:37Invece hanno fatto una sorpresa nella sorpresa poi al figlio di Alessandro Iannone.
57:42Allora, dobbiamo chiudere, lo so bene, nonostante neanche servono i gesti,
57:46di Vai a casa che ora, tra poco l'informazione, il telegiornale, poi The Passanger,
57:52di Econo Andrea Candelaresi.
57:53Continuate a scriverci, scusate se oggi non sono riuscito a leggere neanche un messaggio,
57:56ce n'erano anche di belli e interessanti, ma le segnalazioni le valutiamo sempre.
58:02Quello che vedete in diretta ogni sera è solo, diciamo così, risultato poi del lavoro quotidiano
58:07che facciamo, quindi continuate a mandarci anche quello che pensate sia importante.
58:13Venite qui con le vostre telecamere.
58:14Va bene, a domani se vorrete.
58:16Arrivederci Roma, arrivederci a tutti.

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