00:00Oggi il ripensamento più grande che dobbiamo fare come genitori e come comunità educanti
00:05riguarda proprio l'allenamento alla vita che proponiamo a bambine e bambine, ragazze e ragazze
00:12nel tempo della crescita. Un buon allenamento alla vita prevede che i nostri figli facciano
00:18quattro movimenti, da dentro a fuori, da protezione ad esplorazione, da dipendenza, da autonomia
00:26e da io a noi, cioè i figli per crescere devono uscire dal nido, uscire da una comfort zone,
00:32esplorare il mondo fuori, mettersi in gioco con il loro corpo e quindi acquisire un'autonomia
00:38nei movimenti, nel potere d'azione, nelle relazioni con gli altri e chiaramente aderire poi a un
00:45modello di vita che li rende desiderosi di relazione, di generare, cioè un'appartenenza al gruppo.
00:52Queste funzioni, questi compiti evolutivi sono sempre stati assolti dalla loro attività di gioco.
01:01Maria Montessori diceva che giocare è il mestiere dei bambini e giocare in realtà esercita proprio
01:07il bambino, gli fa male lo stare fuori, l'esplorare, il diventare autonomo, l'appartenere a un gruppo.
01:14La grande sofferenza dei bambini e poi dei ragazzi del terzo millennio è che invece che giocare
01:20nel mondo fuori, nella loro comunità di appartenenza, hanno deciso di giocare chiusi in una stanza
01:27appartenendo a videocommunity con il supporto del mondo dei videogiochi, che è un mondo in realtà
01:34che non ha esercitato il loro corpo, non li ha abituati alle relazioni vere, in realtà gli è immersi
01:42poi in un acquario di vita a base di dopamina che offre gratificazione istantanea ma non offre
01:49alcun genere di costruzione di abilità reale di tipo emotivo, di tipo cognitivo, di tipo socio-relazionale.
01:57In questo momento noi abbiamo i nostri figli chiusi dentro alle stanze per la prima volta come genitori.
02:03Dobbiamo dire a un adolescente esci da quella stanza mentre fino a dieci anni fa i genitori
02:10dicevano ai loro figli adolescenti questa casa non è un albergo, cioè li richiamavano il
02:15bisogno che ogni tanto rientrassero alla base perché avevano figli molto desiderosi di mondo
02:22fuori, molto desiderosi di appartenenza al gruppo. Probabilmente è da qui che dobbiamo ricominciare,
02:29cioè rimettere i nostri figli nel mondo fuori vuol dire fargli appassionare alle relazioni,
02:34al gioco libero, allo sport, fargli vivere la dimensione della corporeità che il mondo
02:42digitale ha completamente annullato e questa è probabilmente la premessa e il prerequisito
02:47per una crescita meno disagiata e meno connotata dagli indicatori di salute mentale così negativi
02:55che oggi riguardano ragazzi e ragazze.
02:59Grazie a tutti.
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