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Una chiacchierata col grande esperto di Second Hand: "Tra i miei visitatori anche la Levi’s che veniva a vedere le mie collezioni"
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NovitàTrascrizione
00:03Oggi il resto di Bologna è dedicato al vintage, al second-hand e al preloved, che sono ambiti
00:13della moda molto conosciuti a Bologna. Diciamo che tutto questo può avere un'origine dalla
00:19nostra città e per sondare questi temi del cosiddetto fashion abbiamo deciso di invitare
00:27Angelo Caroli, ovvero Angelo di Lugo, ovvero Angelo acronimo, tutto puntato, che è davvero il decano del vintage
00:36in Italia, in Europa, ma anche nel mondo, come poi ci racconterà. Vedremo infine due contributi da due realtà
00:45di Bologna dedicate al vintage e all'usato, al second-hand, quindi Fratelli Broch e Vest second-hand
00:55e poi andremo al mercatino che si tiene alla bus Era Ora Market, dove abbiamo intervistato un po' di persone
01:05che ci raccontano come si vestono e perché scelgono di vestire second-hand, vintage e tutto il resto.
01:12Buongiorno a tutti e bentornati al resto di Bologna. Oggi parleremo di vintage e second-hand,
01:20ambiti della moda che a Bologna sono davvero di casa, ma per parlare di questo mondo abbiamo ospite in studio
01:30Angelo Caroli, che molti di voi forse conoscono come Angelo, con tutti i puntini come fosse un acronimo,
01:37o come Angelo di Lugo. In effetti lui è tutto questo e gli voglio chiedere subito, essendo lui il decano
01:48del vintage in Italia e famoso anche in tutto il mondo, perché il suo Palace a Lugo è, diciamo così,
01:57meta di pellegrinaggio di tanti stilisti e di tante riviste e di tanti art director.
02:04Voglio chiedergli subito, lui, tu come ti sei appassionato, Angelo, a questo mondo e quando?
02:13Allora, grazie della bellissima presentazione e buongiorno a tutti. Io mi sono appassionato che non ero
02:22ancora maggiorenne, a 17 anni, attento comunque all'ambiente, molto attento alla moda, anche se non
02:30avevo studiato da elettricista, stavo facendo tutta un'altra cosa, anche se poi mi sono iscritto al
02:35AMS, per cui sono venuto subito nella bellissima Bologna e ho iniziato a interessarmi a questo
02:42mondo attraverso una persona che è stata con me, un socio a tanti anni, che faceva il mercatino
02:47in Piazzola. Quindi siamo a Bologna? Siamo a Bologna, siamo a Bologna perché il mercatino
02:52della Piazzola, specialmente in quegli anni, parliamo di 78, 79, erano anni in cui era estremamente
02:58importante e io selezionavo quelle cose, andavo con il mio socio, andavamo a Prato
03:06tutte le settimane, sceglievamo il prodotto, lui le andava a vendere in Piazzola Bologna
03:10e io invece le lavavo e le selezionavo e le mettevo in vendita in questo spazio che avevamo
03:15per i miei coetanei. Per cui la mattina andavo a scuola e il pomeriggio invece vendevo i miei
03:22coetanei, per cui ho iniziato... Hai iniziato a Bologna? Ho iniziato a Bologna. Ma il salto
03:30nel vintage di cui tu sei diventato il massimo esperto in Italia, come è avvenuto? Qual è stato
03:38il momento in cui tu hai deciso di curare soprattutto il vintage? E magari facciamo anche un passo
03:48indietro perché c'è da fare una distinzione, perché oggi c'è un po' di confusione secondo me.
03:54Sì, certo. Vintage e second-hand per molti sono la stessa cosa, il concetto c'è sicuramente di
03:59usato, ma che cos'è il vintage? Allora, fra vintage e second-hand, pre-loved, sono cose comunque che
04:08identificano abbastanza chiaramente, ormai sono diventate, prima c'era più confusione, adesso
04:13comunque chi lavora nel settore o chi si è appassionato a questo mondo conosce abbastanza bene.
04:17I vintage sono le cose che hanno almeno vent'anni, per cui di fatto dannata, la traduzione più giusta
04:24sarebbe dannata, cose che hanno almeno vent'anni di qualità. Second-hand è un qualche cosa di usato,
04:30che può essere anche più recente, ma generalmente di una qualità inferiore, per cui comunque non così
04:37importante, e pre-loved in genere viene identificato invece per le cose di lusso degli ultimi anni,
04:44sempre usate, ma che comunque non possono essere neanche considerate second-hand. Infatti ho anche
04:50inserito in negozio da me, oltre al cult e al normale second-hand, ho anche inserito il vintage di
04:57domani, per cui identificare quello che sono degli ultimi dieci anni, che sarebbe un po' quello che poi
05:02dopo è stato definito pre-loved. Perché comunque c'è bisogno di differenziare, perché comunque è un prodotto
05:09differente e ha anche prezzi diversi, per cui è importante separarli. Con te entriamo comunque nel
05:15mondo del cult, direi, perché tu hai creato un archivio che è davvero un archivio della memoria,
05:26dello stile e della moda italiana e non solo. E quindi quando hai iniziato? Perché hai iniziato a fare questo?
05:35Allora, dall'inizio subito, appunto dai 78-79 a 18 anni, ho iniziato a partare delle cose all'inizio che
05:44andavano bene a me, per cui delle cose che ritenevo non da vendere, ma che fossero diventassero il mio
05:49guardaroba. Il mio guardaroba poi ha aumentato e ho iniziato anche a ragionare nel cercare di conservare
05:57delle cose che non fossero per me, ma che potessero essere, che non andassero gettate. Per me è sempre stato
06:04importante salvare delle cose del passato, che in quel momento venivano gettate, ma salvaguardarle e dargli di nuovo
06:12la massima dignità. Per cui recuperare abiti, ad esempio, degli anni venti, che per me erano invendibili, ovviamente
06:18le mie coetanee, non interessavano allora le camicie bottom down, i jeans usati, le camicie
06:26hawaiane, non certo abiti anni venti o abiti vittoriani. Io invece ho iniziato a conservare anche quelli perché mi rendevo
06:32conto che non potevano essere buttati, dovevano essere conservati, specialmente cose che erano
06:37un'icona della moda. Da lì è nata la mia collezione, che oggi sono 150 mila capi, e nell'inizio
06:45della mia
06:45collezione ho sempre pensato, io non voglio collezionare questi solo per me, che all'inizio
06:50ovviamente erano qualche centinaio, voglio collezionarli che abbiano uno scopo. Per me è molto
06:55importante che vengano appunto o riutilizzati, per cui ridare una seconda vita agli abiti che vendo, o
07:02riutilizzati in qualche modo, per cui all'inizio col cinema, col teatro, ma poi mi sono reso conto
07:10che il mio tipo di selezione, il mio tipo di lavorare, di raccogliere gli abiti, era molto in sintonia con
07:16chi
07:16lavorava nel mondo della moda. Uno dei miei primi clienti, parlando sempre di Bologna, è stato Massimo
07:21Osti, che veniva, non lui personalmente, ma persone che lavoravano per lui, venivano a selezionare dei capi
07:29che erano interessanti per dare degli spunti stilistici e la mia forza, quello che io ritengo
07:34una delle mie idee geniali, che sono state poi quelle che mi hanno reso famoso anche, devo dire, in Europa
07:39e nel mondo, è stata quella di conservarli, cioè io non ti vendevo quegli oggetti che ti servivano, sono
07:46della mia collezione, io te li noleggio, te li lascio sei mesi, poi tu me li rendi, tu azienda paghi
07:53meno, o chi ne ha bisogno per mostre, per redazionali di moda, all'inizio anche per il cinema, per il
07:59teatro, dopo ho smesso perché questo rovina le cose, per cui ho differenziato, ma te li presto e poi tu
08:07me li
08:07rendi, tu paghi meno perché te lo presto per sei mesi, poi quando me li rendi la mia collezione invece
08:13continua a crescere e io aumento la mia collezione e la mia collezione ha una seconda vita, infatti oggi
08:19vengono scuole di moda, vengono persone che lavorano nel settore perché hanno bisogno di consultare, infatti
08:27lo paragono a una biblioteca vera, reale della moda. E tra l'altro tu hai creato l'archivio della moda
08:38quando ancora le case di moda, i brand non avevano un archivio, quindi magari venivano anche stilisti di un
08:46certo livello tu mi parlavi di Gautier, poi magari ci pare anche di qualcun altro se vuoi, perché
08:53trent'anni, quarant'anni fa quando tu hai iniziato questa cosa, i brand non avevano l'archivio e quindi
09:00chi ti ha fatto visita e quando invece nasce per le case di moda l'idea dell'archivio?
09:06Allora, secondo me che nella storia della moda chi ha fatto il primo investimento importante su
09:14ricostruire gli archivi è stato Tom Ford nel periodo in cui è andato da Gucci dove si è ritrovato in
09:21un'azienda
09:22dove era assolutamente piena di tutti quelli che erano i disegni, i materiali, i campioni ma neanche un pezzo
09:28di borse o di oggetti e lì hanno deciso di iniziare a fare un investimento sul ricostruire l'archivio.
09:37Io li ho aiutati tantissimo, li ho venduto tantissime cose, ho collaborato tantissimo con loro, agli inizi
09:43specialmente quando avevano bisogno di ricostruire e in quegli anni, parliamo appunto degli anni 90,
09:50tantissime altre aziende storiche della moda hanno iniziato a lavorare sulla ricostruzione dei loro archivi.
09:56Infatti io ho una sezione che si occupa della ricostruzione degli heritage per cui collabora con i vari brand
10:02e ogni volta che trovo dei brand con le aziende con cui sono d'accordo gli mando le foto e
10:09poi se gli interessano
10:10le comprano o gli informo di quello che ho in un archivio perché ci sono anche delle cose che io
10:17decido di trattenere
10:18nel mio archivio ma che metto a disposizione del brand se ne ha bisogno per una mostra, per un'esposizione
10:24o anche delle volte per degli studi stilistici.
10:27Ci sono delle case di moda che negli anni 90 sono venute a fare ricerca da te?
10:34Ce ne sono tantissime, non faccio i nomi, se non posso dire che in quegli anni, specialmente negli anni 90,
10:41fine 80, ad esempio la Levis da San Francisco veniva quattro volte all'anno.
10:47La mia prima passione è stato il jeans, Levis, questi antichi come quelli che ho adesso
10:54e io avevo molti più pezzi di quelli che avevano loro a San Francisco.
10:58Io in realtà li andavo a comprare in California ma io li andavo a comprare, li avevo radunati, li avevo
11:03raccolti,
11:03ho creato un libro attraverso uno stylist, alcuni giornalisti con cui collaboravo allora.
11:11Abbiamo fatto un libro, abbiamo fatto varie cose, dopo loro venivano quattro volte all'anno,
11:16poi dopo hanno ricostruito il loro archivio e adesso ovviamente hanno dei pezzi che io non riesco a raggiungere,
11:22non riesco a trovare perché loro sono sul territorio, giustamente è giusto che il brand abbia l'archivio migliore possibile.
11:30Però in quegli anni faceva quasi ridere il fatto che venisse a Lugo di Romagna
11:35a vedere un archivio di Levis che io andavo a comprare in California e loro da San Francisco venivano a
11:40vedere il mio archivio
11:41e hanno durato 4-5 anni, poi dopo hanno iniziato a ricostruire il loro archivio,
11:46proprio perché come dicevi tu prima non c'era l'idea di ricostruire il proprio archivio,
11:51adesso è diventato la normalità, giustamente ognuno cerca di ricostruire la propria storia.
11:57Fa un po' sorridere l'ultima notizia di Gion Galliano che curerà per due anni,
12:04che collaborerà con Zara e si dedicherà all'archivio di Zara, cosa ne pensi?
12:12Allora, a parte il discorso che si occuperà dell'archivio di Zara va bene,
12:16no, secondo me è interessante, Galliano è stato anche un mio cliente,
12:20veniva anche in negozio quando aveva avuto il negozio a Milano,
12:25è bravissimo, secondo me è una grande novità, può dare una mossa estremamente interessante,
12:34perché Zara dall'altra parte è quello che vuoi, il fast fashion, non sono d'accordo,
12:39ma nella loro categoria sono comunque dei grandissimi produttori,
12:43se si cresce un po' di livello potrebbe essere una nuova modalità di vedere la moda.
12:48Il lusso sta avendo dei problemi, il fast fashion sappiamo che si produce troppo e non va bene,
12:55una via di mezzo sarebbe quello che potrebbe generare una nuova idea di moda,
13:01per cui non sono assolutamente dell'idea che sia positiva,
13:05o almeno sono curioso di vedere cosa salterà fuori.
13:08Vi chiedo un'ultima cosa, che è, visto che comunque vintage, second hand, preloved,
13:15seguono anche le tendenze della moda, e oggi, adesso, diciamo così, primavera-estate,
13:24qual è il trend che si rispecchia in un abito con una storia?
13:30Cosa va per dirla?
13:35Allora, dipende dal target di persone che uno sta analizzando.
13:39I ragazzi più giovani guardano comunque gli anni 2000,
13:42per cui guardano delle cose che sono...
13:46perché per loro, il ragazzo di 20 anni, gli anni 2000 non li ha vissuti,
13:51per cui per loro sono novità.
13:53Questa è una cosa che ho sempre visto avvenire nel tempo,
13:56perché appunto io tratto vintage dagli anni, dalla fine, dai primi anni 80, diciamo,
14:02per cui ho visto cambiare il prodotto.
14:06Funziona, sì, con un'attenzione alla contemporaneità,
14:10ma il punto di vista è diverso, perché comunque chi veste vintage
14:13ha un occhio... uno vuole recuperare delle cose,
14:17ci sono vari approcci, c'è l'approccio economico di avvicinarsi al vintage,
14:20c'è l'approccio di recuperare, di dare una seconda vita,
14:24c'è l'approccio di andare a cercare invece un qualche cosa
14:27che può essere un antiquariato,
14:29per cui se io sto cercando una giacca di Chanel,
14:32non posso sperare di trovarla a pochi soldi,
14:36o può capitare una volta, per fortuna, ecco, per non dire altre parole.
14:43Però quella in genere è un antiquariato,
14:45o se no cerco magari cose di qualche collezione fa,
14:49perché le cerco a un prezzo più conveniente,
14:52più vicine, e le cerco anche con un portafoglio di tipo diverso.
14:57Se invece sono un ragazzino che vuole spendere meno,
15:00vuole spendere poco, ma vuole essere originale,
15:03cerco un qualche cosa che ce l'ho solo io,
15:05con magari il budget che ho in quel momento,
15:08per cui il punto di vista è molto vario,
15:10e questo secondo me è un grandissimo vantaggio del vintage e del second-hander,
15:14perché ti permette di poter spendere migliaia di euro,
15:18io vendo birchi, nocchelli, anche di coccodrillo,
15:21a dei prezzi altissimi,
15:24ma perché sono oggetti d'arte,
15:26sono difficilissimi da trovare.
15:28Come mi piace tantissimo vendere il foulard a 3 euro,
15:32o a 1,50 euro,
15:35dove magari ha una macchiolina,
15:36ma chi lo compra, pur di trovare il foulard di seta,
15:39che non troverebbe di quella qualità,
15:42a un prezzo così conveniente,
15:44non gli interessa di avere la macchiolina.
15:45Io spesso mi metto le cose danneggiate,
15:48perché mi piace che l'usura
15:50gli danno quell'esclusività,
15:52che per me non è un,
15:54alla macchia non è un difetto,
15:56no, è un pregio.
15:58E sta nascendo in tanti anche questa cosa qui.
16:01E salutare Angelo,
16:02che è stato nostro ospite,
16:04e mi ricordo che lui è stato anche creatore
16:07del mercato del vintage a Lugo,
16:11che quest'anno si terrà l'11 e 12 aprile,
16:15si tiene da 12 anni,
16:17due edizioni all'anno,
16:18e vedremo quindi delle interviste
16:21realizzate a Bologna con Fratelli Broch,
16:25la realtà dedicata al vintage
16:29più anziana di Bologna,
16:31nata nel 2004,
16:33e poi la realtà di second-end,
16:36di Vets Second-End,
16:38creata per una passione,
16:41per la moda,
16:43per l'usato,
16:44da due sorelle che si sono reinventate.
16:47E chiudiamo invece con quello che è
16:49il mercato del vintage e del second-end
16:53di Bologna,
16:54diciamo il più longevo,
16:57ovvero Eraora Market.
17:00Lugo,
17:00le date sono
17:0311 e 12 aprile,
17:06Eraora Market a Bologna,
17:0912 aprile,
17:10e guardiamo cosa ci hanno raccontato
17:12i nostri esperti.
17:29Fratelli Broch,
17:31Broch e Spilla,
17:32in realtà
17:34le spille francesi
17:37tipicamente
17:38sono doppie,
17:40si chiamano duette,
17:41e questo nome
17:43l'abbiamo dato nel 2004,
17:45quindi 22 anni fa,
17:48quando ancora il vintage
17:50era una cosa per pochi,
17:51ed era un concetto di vita,
17:54nel senso che
17:56la Broch è doppia,
17:58quindi siamo un doppio,
18:00e oggi più che mai
18:02la Broch è molto di moda,
18:05quindi è stata una nostra piccola
18:06ed umile visione
18:08su un particolare
18:09che noi abbiamo studiato
18:11e portato avanti
18:14come elemento essenziale
18:16della nostra attività.
18:18L'uomo ha
18:20più problematicità
18:21a divertirsi
18:22con l'abbigliamento.
18:23Cioè,
18:24sempre molto meno proposta,
18:26Nel maschile
18:26è sempre molto più scarso,
18:28sempre un pochino più classico,
18:29soprattutto in Italia,
18:30ecco,
18:31poi c'è da dire anche questo,
18:32viviamo in un'epoca
18:34in cui i generi
18:35si stanno fondendo
18:36tantissimo a livello,
18:38no?
18:38a vari livelli,
18:39ma anche estetico.
18:40Quindi l'accessorio
18:42è quella cosa
18:43che anche in un
18:45MES,
18:46definiamola così,
18:47minimal,
18:48ti dà,
18:48ti dà
18:50quell'elemento
18:51di sofisticazione.
18:53Il nostro negozio
18:54ci si rifornisce
18:55a trovare
18:56su prevalentemente
18:57due canali,
18:58fondi di magazzino
18:59di vecchi negozi,
19:00quindi rimanenze
19:01in vendute
19:03di negozi
19:03chiusi
19:04tanti anni fa
19:04con cose
19:05ancora più vecchie
19:06rimaste
19:07negli archivi.
19:07Prima dell'invenzione
19:09dell'acqua.
19:11Esatto,
19:11prima di tutto,
19:13esatto,
19:13poi dopo,
19:14l'altra cosa
19:15molto molto importante
19:16per noi
19:16sono ovviamente
19:17gli sgomberi
19:18degli appartamenti.
19:19Noi prendiamo
19:19le nostre cose
19:19da privati
19:20e quello che ci teniamo
19:21moltissimo a dire
19:22è che le prendiamo
19:23in città.
19:24Cioè il nostro
19:25è un discorso
19:25davvero a chilometro zero,
19:27a volte meno
19:28di un chilometro.
19:45un tagliere
19:46di sartoria
19:47in principe di Galles
19:48mi ce lo stiamo in piedi
19:49così ve lo faccio vedere
19:50da uomo.
19:52Ecco,
19:53quindi
19:53l'ipotesi
19:54è anche scegliere
19:55una cosa
19:55che non abbia
19:56un genere
19:56obbligato
19:57e in doppio petto
19:59quindi si identifica
20:00anche
20:00in un periodo
20:01preciso di formazione
20:02storica
20:03e pantalone
20:04al taglio maschile
20:05e la camicia
20:06è una fruit of the room
20:08vecchia
20:09che io di me credo
20:10quindi non vi
20:10derogliata
20:11ma decisamente
20:12e anche la scarpa
20:13c'è anche lo stivaletto
20:15per la Leonardo
20:16penso quanto è
20:17tuor based.
20:18La sottoscritta
20:19invece ha sempre
20:20giacca vintage
20:23questo non è vintage
20:24ma è comunque
20:25usato
20:26vintage
20:27taglia cravatta
20:28di
20:30non mi ricordo mai
20:31se è Gucci
20:32o qualcos'altro
20:33il pantalone
20:34non lo è
20:35cintura
20:36sì
20:36assolutamente
20:38e la scarpa
20:39no
20:40libera interpretazione
20:42post pandemia
20:43l'azienda per cui
20:43lavoravamo
20:44ha fatto retromarcia
20:45era una società
20:46coreana
20:47ed è ritornata
20:47sul mercato asiatico
20:49quindi abbiamo pensato
20:50dove potevamo
20:51destinare
20:52le nostre
20:54esperienze
20:55la nostra
20:55diciamo
20:56qualifica
20:57siamo tre sorelle
20:58io in particolare
20:59l'ultima
20:59lei è la maggiore
21:01chi vive all'interno
21:03di una struttura
21:03diciamo
21:04gerarchica
21:05di questo tipo
21:05non fa altro
21:06che ereditare
21:07i vestiti
21:08delle alte
21:08e quindi
21:09come fai
21:10a non pensare
21:11di trasportare
21:11questo come valore sociale
21:13soprattutto
21:14in un momento
21:15storico come questo
21:16in cui comunque
21:16il recupero
21:18è necessario
21:19c'è sempre
21:20di fondo
21:21una passione
21:21per la moda
21:22assolutamente
21:24quindi anche
21:26l'idea
21:26di concentrarci
21:28su
21:30recupero
21:31di abbigliamento
21:32deriva dal fatto
21:34che siamo
21:35appassionate
21:36entrambe
21:36di moda
21:37lo siamo
21:38sempre state
21:38fondamentalmente
21:50qui ciò
21:51io sono
21:51Alice
21:52sono una grande
21:53appassionata
21:53di second hand
21:54non solo
21:55per quanto riguarda
21:56la via
21:56ma anche per la casa, in generale mi piacciono molto gli oggetti che hanno una storia.
22:02Io cerco sempre di acquistare quando posso abiti per dare una nuova vita,
22:07oppure anche lampade, specchi, tutto quello che mi piace si è stato recuperato.
22:13Penso che sia molto importante in generale anche a livello energetico per un testo di questo tipo.
22:19E questo gioco l'ho preso qui a Bologna da Umana, e Magliancino l'ho preso a Porta Cortese a
22:26Roma,
22:27sono una grande fan dei mercatini.
22:29E stivali uguali, la stessa cosa, quindi insomma sono una grande sostenitrice.
22:35Ciao sono Samuele, oggi sono qui all'Eraura Market perché mi piace andare a mettere il naso in tutto quello
22:44che è Segonendo.
22:46Segonendo per me è un'ottima occasione per trovare anche una nuova vita,
22:52dar una nuova vita ad un capo già usato e fare anche qualcosa di unico.
22:56Ad esempio anche questo che ha fatto, Segonendo l'ho trovato in uno di questi negoziati,
23:02e secondo me si possono trovare tante occasioni, non da ultimo ma anche a buon prezzo,
23:08ma soprattutto capi particolari e unici, e perché no, dare una seconda vita a questi capi.
23:15Ciao sono Alice, oggi è Eraura Market, ho preso tante cose bellissime,
23:20tra cui questa camicia di cui se scappi, e poi un altro vestitino molto bello per la primavera.
23:31Soprattutto ho preso questa bella tappa dalle ragazze di Benz, second hand,
23:39e il cappellino da dei ragazzi che vengono da Perugia, i tessuti per la qualità delle fibre,
23:48perché sono di voi originali, sono stilosi e non troppo cari se sai cercare.
23:59Soprattutto ho preso questa bella,
24:02Grazie a tutti
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