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  • 3 ore fa
Roma, 3 apr. (askanews) - Edoardo Winspeare riporta sullo schermo Dominique Sanda nel ruolo di un'anziana nobildonna trapiantata in Salento nel film "Vita mia", nei cinema dal 9 aprile. La protagonista vive con orgoglio il passato della propria stirpe, originaria della Transilvana, ma anche la sua vecchiaia, nonostante qualche problema di salute e le sopraggiunte ristrettezze economiche. Ad un certo punto arriva in casa per aiutarla una donna del paese, Vita, interpretata da Celeste Casciaro. All'inizio la diffidenza è enorme, poi, pian piano, le due donne diverse per età, origini, valori, diventano complici e alleate. Celeste Casciaro del suo personaggio ha detto: "L'ammira molto, Ammira la sua forza, ammira la sua determinazione, invece la duchessa finalmente con Vita riesce ad aprirsi e a guardare l'altro con più amore, con più indulgenza".Nella mente di quell'anziana nobildonna riemergono di tanto in tanto i traumi del passato, le ferite legate alla guerra, al nazismo, alla Shoah, all'occupazione sovietica della sua terra. In un contrappunto tra vicende private e la storia europea del '900. "L'Europa ha imparato dal suo passato, spero. - ha affermato il regista - Comunque, rispetto agli autocrati che abbiamo a destra e a sinistra, sotto, sopra: Putin, Trump, Netanyahu, Erdogan, ne abbiamo tanti. Comunque nella complessità è difficilissimo essere europei, far parte dell'Unione europea, però ora secondo me siamo un faro di civiltà".

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00:05Edoardo Whisper riporta sullo schermo Dominique Sanda nel ruolo di un'anziana nobildonna trapiantata in Salento nel film Vita Mia
00:15nei cinema dal 9 aprile.
00:17La protagonista vive con orgoglio il passato della propria stirpe originaria della Transilvania ma anche la sua vecchiaia nonostante qualche
00:27problema di salute e le sopraggiunte ristrettezze economiche.
00:33Ad un certo punto arriva in casa per aiutarla una donna del paese Vita interpretata da Celeste Casciaro.
00:40All'inizio la diffidenza è enorme, poi pian piano le due donne diverse per età, origini, valori diventano complici e
00:50alleate.
00:52Celeste Casciaro del suo personaggio dice
00:55L'ammira molto, ammira la sua forza, ammira la sua determinazione.
01:06Invece Daltuchessa finalmente con Vita riesce ad aprirsi e a guardare l'altro con più amore, con più indulgenza.
01:19Nella mente di quell'anziana nobildonna riemergono di tanto in tanto i traumi del passato, le ferite legate alla guerra,
01:28al nazismo, alla Shoah, all'occupazione sovietica della sua terra.
01:32In un contrapunto tra vicende private e la storia europea del Novecento.
01:39L'Europa ha imparato dal suo passato, spero, spero.
01:44Beh, comunque, rispetto ai autocrati che abbiamo a destra, a sinistra, sotto, sopra, Putin, Trump, Netanyahu, il turco, come si
01:52chiama, Erdogan, tutti, abbiamo tanti.
01:56Comunque, nella difficoltà, nella complessità, è difficilissimo essere europei, non parlo di far parte della comunità europea.
02:05Però, secondo me, ora siamo un faro di civiltà.
02:08Uno era il maestro che proclamava la giustizia e l'amore, nell'anno croce fisso.
02:14Grazie.
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