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  • 2 hours ago
In questo numero: Ipertensione arteriosa polmonare, una campagna ‘in musica’ dà voce ai pazienti “Vivere meglio, vivere più a lungo”, non si deve ai geni ma al bimbo che è in noi. Parola di esperti Esoscheletri robotici indossabili aumentano la sincronizzazione motoria. Lo studio Malattie rare: glomerulopatia da C3, rimborso per iptacopan primo farmaco mirato Con sportello “Amati Adesso” parte da Napoli progetto “Generazione di Fenomeni YZA”, per sensibilizzare su temi di salute sessuale e non solo Cannabis terapeutica per insonnia, 70% di chi la usa la ritiene più efficace dei sonniferi prescrivibili, e oltre il 90% dei rimedi da banco. Ma no a “fai da te”

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00:10in questo numero ipertensione arteriosa polmonare una campagna in musica da voce ai pazienti vivere
00:18meglio vivere più a lungo non si deve ai geni ma il bimbo che in noi parola di esperti esoscheletri
00:24robotici indossabili aumentano la sincronizzazione motoria lo studio e ancora malattie rare glomerolupatia
00:32da c3 rimborso per i ptacopan primo farmaco mirato con sportello amati adesso parte da napoli progetto
00:40generazione di fenomeni iza per sensibilizzare su temi di salute sessuale non solo cannabis
00:46terapeutica per insonnia il 70 per cento di chi la usa la ritiene più efficace dei sonniferi
00:52prescrivibili e oltre il 90 per cento dei rimedi da banco ma no affai da te sono circa 3500 in
01:04prevalenza donne le persone che in italia convivono con l'ipertensione arteriosa polmonare una patologia
01:09rara progressiva invalidante che impattando sulla respirazione comporta fanno e dispnea ovvero la
01:14sensazione di mancanza di respiro e fame d'aria a causa della specificità dei sintomi simili a
01:20quelle di altre malattie cardiache o polmonari la diagnosi risulta spesso tardiva questo rappresenta
01:26la principale criticità ci vuole esperienza di farmaci in commercio sono tanti nell'ultimo ventennio
01:35ma l'approccio terapeutico ossia la combinazione dei farmaci tra loro la scelta nell'ambito dei diversi
01:43farmaci a disposizione è importante per capire l'approccio migliore al paziente stesso e garantire
01:50al paziente il massimo del miglioramento promuovere attività di sensibilizzazione e di corretta
01:56informazione è uno dei pilastri dell'impegno di ammessi di italia che ha deciso di dare voce al
02:00respiro e trasformarlo in musica per raccontare la vita e le emozioni di chi convive con l'ipertensione
02:05arteriosa polmonare promuovendo la campagna area di vita ed è musica per le persone con ipertensione
02:11arteriosa polmonare con il patrocinio dell'associazione malati di ipertensione polmonare
02:16e dell'associazione ipertensione polmonare italiana presentata a Roma
02:20il nostro impegno come MSD attraverso quella campagna di far arrivare come sempre la corretta
02:25informazione ma anche quello di andare a stimolare l'azione perché anche nei confronti
02:32delle malattie rare in questo caso dell'ipertensione arteriosa polmonare si possa davvero arrivare
02:37il prima possibile ai pazienti che ne hanno bisogno con una corretta diagnosi innanzitutto
02:44e poi perché ci possa essere sempre più innovazione che possa cambiare la loro aspettativa
02:51di vita e qualità di vita e noi proprio sul fronte dell'innovazione ce la mettiamo
02:56tutta attraverso la nostra grande ricerca e sviluppo insieme a tutti i ricercatori del
03:01mondo anche i ricercatori italiani.
03:03A dare voce ad esperienze ed emozioni di chi convive con l'ipertensione arteriosa
03:07polmonare il violoncellista, compositore e direttore d'orchestra Enrico Melozzi.
03:12E' arrivato a me questo onore e onere di tradurre in musica le sensazioni veramente drammatiche
03:19che vivono i malati di ipertensione arteriosa polmonare che è veramente una malattia sconosciuta
03:26sulla quale desideravo accendere un faro utilizzando la musica, è una musica che parte dalla musica
03:35elettronica, concreta, violenta, anche ci sono delle gestualità musicali molto forti.
03:45L'utilizzo del coro in maniera come se fosse un brano d'avanguardia che poi prima di piano
03:49si trasforma invece in un'armonia mai dolce ma sempre ricca di sfide che sono le sfide
03:57che devono sostenere tutti quelli che si mettono intorno a un tavolo e decidono di affrontare
04:02un problema così complicato come quello di risolvere una malattia rara di questo livello.
04:18Il desiderio di longevità è oggi più che mai diffuso e attrae molti investimenti a livello globale
04:23con l'obiettivo di trarne proficui guadagni. È fondamentale quindi distinguere tra progresso
04:27scientifico e suggestione commerciale. La medicina della longevità infatti non è solo cura
04:32ma azione sui meccanismi biologici per ritardare il declino e potenziare la salute cellulare.
04:36La medicina della longevità basata sulle evidenze finora raggiunte e che spazzano via le ricette
04:41facili si è parlato al convegno vivere meglio vivere più a lungo le opportunità cliniche
04:45versus i falsi miti svoltosi a Roma a quale hanno partecipato alcuni tra i massimi esperti
04:50in materia del panorama nazionale. Un viaggio integrato tra genetica, microbiotica, nutraceutica,
04:55medicina rigenerativa e impatto dell'attività fisica con un focus su etica, bioetica e valore
05:00sociale della longevità. Ma perché poi invecchiamo? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Novelli genetista ed
05:05ex rettore dell'Università Tor Vergata di Roma, fra i partecipanti al convegno.
05:09Questa non è una risposta semplice, tutte le specie vivende invecchiano, alcune invecchiano
05:13subito, nascono, si riproducono e muoiono alcuni insetti, 24 ore, altre come lo squalo
05:18della Groenlandia vive 400 anni, il che vuol dire che c'è un orologio biologico in molti
05:23mammiferi o in altre specie come conosciamo noi. Questo è definito non tanto dai geni, non è
05:29scritto nel DNA come tale, ma è nel vestito che il DNA si mette addosso e questo vestito
05:36glielo dà l'ambiente. Ecco perché oggi finalmente conosciamo meglio quelle che erano le teorie
05:41dell'invecchiamento. Io ne ho contate almeno 300 diverse e naturalmente sono tutte valide,
05:47quelle che dobbiamo capire, quali che funzionano di più, quali che funzionano di meno. Allora
05:51è chiaro che tutti invecchiamo, il problema è come invecchiamo e soprattutto una cosa che la scienza
05:57ha definito negli ultimi anni che c'era sempre questa associazione, invecchiamento uguale
06:02malattia. Ecco la genetica soprattutto ha dimostrato che sono due cose diverse, invecchiare
06:07una cosa, ammalarsi un'altra. Quindi il punto qual è? Vivere bene, vivere meglio, invecchiare
06:13lentamente senza malattie, perché questo è il punto, o ridurre quantomeno le malattie.
06:18E come si può raggiungere allora questo risultato? Con quello che la medicina sta cambiando.
06:22Finora cos'era la medicina? Reattiva, che vuol dire sintomo, diagnosi, cura. Oggi sappiamo
06:28che deve essere proattiva, che vuol dire valutazione del rischio individuale, prevenzione e quindi
06:36eventualmente sistemi per prevenire o allungare quelli che possono essere conseguenze patologiche
06:42o dannose.
06:42Come sottolinea Leonardo Calò, professore di cardiologia all'Università del Foro Italico
06:46di Roma e direttore di cardiologia al Policlinico Casilino, quando si parla di longevità oggi
06:51bisogna intenderla anche come qualità della vita e non solo come un suo allungamento in
06:55termini temporali.
06:56L'obiettivo di questo convegno non è soltanto portare la gente a vivere 100 anni male, ma
07:01vivere magari 90 anni molto bene. Nel mio intervento ho focalizzato l'attenzione molto
07:07su cose semplici come l'attività fisica, ma anche facendo cose non complesse come camminare,
07:13ma camminare come? Camminare all'aria aperta, cose semplici come mangiare oppure saper fare
07:18il digiuno ogni tanto per ridurre la quantità di carboidrati che introduciamo tutti quanti
07:23i giorni, andare a dormire presto la sera per svegliarsi presto al mattino, evitare condizioni
07:29di stress o condizioni di malessere con rapporti che ci aumentano il cortisolo e ci peggiorano
07:37la qualità della vita, cercare di utilizzare alimenti che hanno un forte potere antiossidante
07:43e polifenoli che sono presenti in moltissimi vegetali.
07:46A sorpresa poi, per vivere più a lungo e bene, il professor Calò sottolinea un aspetto
07:50molto particolare.
07:51L'elemento che a mio avviso è più importante è che gran parte delle persone longeve, anche
07:56sulla base della mia esperienza e anche del libro che ho scritto proprio su questo argomento
08:00vivere senza età, è che il segreto della longevità a mio avviso è rimanere bambini,
08:06rimanere bambini perché il sapere avere l'atteggiamento del bambino allunga la vita, saper giocare,
08:12saper prendersi in giro, non darsi troppo importanza, ecco tutte le caratteristiche del bambino sono
08:19le caratteristiche tipiche delle persone che io in giro per il mondo ho incontrato e che
08:24sono persone longeve.
08:31Quando due persone svolgono un compito collaborativo, come ad esempio suonare in un duetto di violini,
08:36per coordinarsi si affidano principalmente a vista e udito.
08:39Eppure il contatto fisico è fondamentale nelle interazioni sociali tra individui.
08:42Rimanendo nell'ambito della musica basti pensare ad un maestro di violino che nell'insegnare
08:46un gesto ad un allievo non si limita a mostrarlo eseguendolo, ma afferra il braccio dell'allievo
08:50e lo guida al movimento corretto.
08:52Attraverso il contatto fisico infatti il corpo può recepire e trasmettere informazioni legate
08:56al movimento che sta eseguendo in maniera ancora più efficace di quanto si pensasse.
09:00E questo, come dimostra un nuovo studio finanziato dall'UE con quasi 5 milioni di euro nell'ambito
09:04del programma Horizon 2020, coordinato dal professor Domenico Formica dell'Unità di
09:09Ricerca di Neurofisiologia e Neuroingegneria dell'Interazione Uomo-Tecnologia, NextLab,
09:14dell'Università Campus Biomedico di Roma, a quale hanno partecipato anche la Scuola Superiore
09:17Sant'Anna di Pisa, la sua azienda spin-off, l'UVSRL, il CNR e l'Università di Newcastle
09:23in Inghilterra e di GAN in Belgio, anche se a coordinare il movimento fisico sono due
09:27esoscheletri robotici, indossabili per gli arti superiori, in grado di percepire i movimenti
09:32dei due violinisti e, quando questi non coincidono, di fornire delle forze proporzionali alla differenza
09:36tra i movimenti, simulando così un contatto fisico diretto.
09:39Il progetto COMBOTS è un progetto europeo coordinato dall'Università Campus Biomedico
09:43di Roma, il cui acronimo sta per Connected Through Robots.
09:47L'idea è quella di utilizzare piattaforme robotiche per mettere in comunicazione fisica
09:52due persone che stanno eseguendo uno stesso task motore. Una persona interagisce con un
09:58robot, una seconda persona interagisce con un altro robot e le due macchine sono connesse
10:03tra di loro, così che ognuno può sentire le forze e gli spostamenti dell'altro.
10:08Nell'esperimento appena pubblicato su Sense Robotics abbiamo utilizzato questo stesso
10:14concetto nel campo dell'apprendimento musicale. In particolare c'erano due violinisti che con
10:21l'archetto eseguivano due pezzi musicali insieme e degli esoscheletri sviluppati dai
10:29parti del progetto, in particolare dalla Scuola Superiore Sant'Anna e dalla sua start-up
10:34Hugo, consentivano ai due musicisti di sentire i movimenti dell'altro.
10:39L'esperimento è stato fatto dall'Università di Gen, che è coordinato dall'Università Campus
10:43Biomedico di Roma e i risultati dello studio hanno mostrato come questi robot che mettono
10:48in connessione fisica alle persone tramite un feedback che si chiama aptico, un feedback
10:53di forza, facilitano e migliorano le performance motorie delle due persone che eseguono il
11:00task insieme.
11:01Più nello specifico il team di ricercatori Combots ha testato il sistema con 20 coppie
11:06di violinisti, 10 amatoriali e 10 professionisti, che hanno eseguito un brano musicale in quattro
11:10condizioni sensoriali, solo udito, udito e vista, udito e aptica, udito vista e aptica.
11:16I musicisti non avevano familiarità con gli ososcheletri e non era stato detto loro
11:20di essere fisicamente connessi.
11:22Ciononostante, in presenza di feedback aptico, la coordinazione è migliorata significativamente,
11:27con i musicisti che hanno allineato i movimenti delle braccia con maggiore precisione, sincronizzato
11:31meglio le posizioni degli archetti e raggiunto una migliore coordinazione musicale.
11:35Un concetto che, come sottolinea formica, può essere steso anche ad altri domini applicativi,
11:39come ad esempio la riabilitazione motoria.
11:41Infatti possiamo immaginare che dei robot riabilitativi possano fungere da intermediari
11:46tra il terapista e il paziente mentre stanno facendo uno stesso esercizio motorio durante
11:53la terapia fisica.
11:56Oltre a queste applicazioni si può immaginare che qualsiasi tipo di applicazione che richiede
12:04l'addestramento di competenze motorie nell'apprendimento di un nuovo compito può beneficiare dalla comunicazione
12:13fisica mediata dei robot.
12:18I pazienti affetti da glomerulopatia da C3, C3G, una malattia renale autoimmune rara e progressiva,
12:27hanno oggi a disposizione una nuova opzione terapeutica.
12:30Si tratta di Iptacupan, ammesso alla rimborsabilità dall'Agenzia Italiana del Farmaco.
12:35Un ruolo fondamentale nel contesto della patologia rara che provoca infiammazione cronica, proteinuria,
12:41ematuria e una progressiva perdita della funzione renale è giocato dalla diagnosi precoce.
12:47La diagnosi precoce sicuramente può modificare il decorso della malattia.
12:50Naturalmente questo prevede che una volta che abbiamo avuto un esame delle urine con delle
12:54alterazioni, una proteinuria, una pera di proteine, una traccia di sangue, il paziente debba
12:58essere visto dallo specialista nefrologo e poi si deve fare una biopsia.
13:03La diagnosi di C3 ha bisogno della biopsia renale, la biopsia assolutamente irrinunciabile
13:10da questo punto di vista.
13:12Iptacupan, inibitore selettivo del fattore B, spesso coinvolto nel processo che determina
13:17la malattia, rappresenta la prima terapia mirata per questa patologia.
13:21Con l'Iptacupan abbiamo un'arma che finalmente, diciamo così, riempie un vuoto che è quello
13:27di andare a intervenire sulla partenza e sulla causa della partenza della patologia e questo
13:32fa sì che si trova sulla linea di porta a gestire le conseguenze ma ci si trova a cercare
13:38di prevenire le conseguenze, a cercare di andare proprio sul problema di per sé e lo
13:47si fa in modo mirato.
13:48La novità terapeutica si propone come una soluzione in grado di trasformare le prospettive
13:53cliniche per i pazienti.
13:55Una malattia invalidante che porta alla dialisi, di fatto è una malattia dove si rimane legati
14:03e quindi bisogna continuare a recarsi in ospedale, in genere fin da piccoli, quindi fin da bambini
14:10tre volte alla settimana.
14:11L'esordio in genere è in età pediatrica, poi ci sono anche i genitori impattati, quindi
14:16l'impatto sul lavoro perché per accompagnare un bambino tre volte alla settimana a fare
14:20la dialisi diventa un grosso problema.
14:24Problemi fisici perché la dialisi dura mezza giornata, problemi psicologici perché si sentono
14:32diversi perché questa malattia, uno degli effetti che ha è la parziale lipodistrofia.
14:37Ci sono degli impatti sui genitori che dicono ma perché proprio me, ma cosa posso fare e
14:42sono davvero impotenti, erano davvero impotenti perché non c'era niente per questa malattia.
14:48L'impegno di Novartis in nefrologia inizia oltre 40 anni fa e la rimborsabilità di TACOPAN
14:54da parte dell'AIFA per l'azienda farmaceutica rappresenta un primo passo verso un futuro molto
14:59produttivo.
15:00Proprio per il fatto che abbiamo nella nostra pipeline molte molecole e un piano di ricerca
15:07clinica proprio specifico in ambito renale con l'obiettivo di poter agire in maniera specifica
15:17sui meccanismi che provocano il danno renale e poter così migliorare in modo significativo
15:24la vita dei pazienti affetti da patologie renali rare.
15:27Nel corso dell'evento è stata presentata la composizione musicale dedicata alla patologia
15:33del maestro Rodrigo D'Erasmo in collaborazione con Ivano Scoglieri, fondatore di Inventrix.
16:06Parte da Napoli Generazione di Fenomeni Izza, nuovo progetto per sensibilizzare sui temi
16:11della salute e in particolare di quella sessuale.
16:14Ribolto soprattutto ai giovani campani e alle comunità di straniere presenti nel capologo
16:19partenopeo, è sostenuto dalla regione campania attraverso SCAVEC e finanziato dal Fondo Nazionale
16:24Politiche Giovanili, Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile
16:28Universale in collaborazione con CSV Napoli, centro di servizio per il volontariato della
16:34città metropolitana, dove a partire dai primi giorni di aprile è attivo lo sportello
16:38Amati Adesso, checkpoint informativo e sanitario, aperto al pubblico il lunedì e il giovedì
16:44dalle ore 14.30 alle ore 17.30, dedicato all'ascolto, all'orientamento e alla prevenzione
16:50di patologie come l'HIV e la sifilide, di cui si registra ormai da qualche tempo un aumento
16:55dei casi a livello nazionale.
16:57Si tratta del primo sportello aperto da associazioni che fornirà a tutta la popolazione una ricca
17:02serie di servizi gratuiti, dallo screening medico-ginecologico ai test rapidi salivari
17:07per HIV e sifilide, da colloqui di counseling informativo, supporto psicologico e sessuologico
17:13all'orientamento ai servizi territoriali. Il servizio è garantito da un'equipa multidisciplinare,
17:20sanitaria e psicosociale, affiancata da educatori e mediatori culturali. In caso di positività
17:25ai test, poi, è assicurato un accesso rapido al test di conferma e l'accompagnamento verso
17:31le strutture pubbliche del territorio per la presa in carico sanitaria. Le attività includono
17:35inoltre percorsi di informazione e orientamento sulla contraccezione, sull'importanza della
17:41prevenzione dell'IST, le infezioni sessualmente trasmissibili e sull'accesso ai test gratuiti
17:47e anonimi per HIV, sifilide e per le altre malattie sessualmente trasmisse.
17:52Accanto alla dimensione sanitaria, il progetto promuove anche percorsi di educazione all'intelligenza
17:57emotiva e relazionale, con l'obiettivo di rafforzare nei giovani la capacità di vivere
18:01relazioni basate sul rispetto e sulla responsabilità reciproca e di sviluppare scelte più consapevoli
18:07rispetto alla propria salute e al proprio benessere. L'iniziativa è stata ideata da
18:11Vincenzo De Falco, infermiere di nascita, psicologo e sessuologo, professionista sanitario dell'ospedale
18:17Cotugno e presidente dell'associazione Bola, volontari ospedalieri, lotta all'AIDS e all'AIDS
18:23Campania e gode del patrocino del Comune di Napoli e degli ordini dei medici, degli psicologi
18:29e degli infermieri, del capologo Campano e dell'Università Partenope.
18:33Ciao! Abbiamo una notizia importante da dare a tantissimi giovani da 14 a 30 anni. Ad
18:39aprile si apre uno sportello di ascolto che si chiama Amati Adesso Generazioni di Fenomeni,
18:46ISARA. Che cosa offre questo sportello? Consulenze, sostegno psicologico per i tantissimi giovani,
18:53da dove ci siano dei comportamenti a rischio legati alle infrezioni sessuali, c'è la possibilità
18:58di essere sostenuti non soltanto da ginecologi ma anche da psicoterapeute, anche attraverso
19:03l'effettuazione di un test salivare per HIV e persifilide, da dove ci siano problemi legati
19:08all'alcol e all'assunzione di droghe moderne, c'è un nostro esperto sulle dipendenze.
19:13Dove si trova questo sportello? A Napoli, al centro direzionale, isola E1 al primo piano,
19:18nei locali del CSB, centro servizio volontariato. Potete inviarci un messaggio su questo numero,
19:26331-263-9053 oppure mandarci una mail ad associazione vola-chioccelalibro.it oppure
19:33associazione all'AIDS 2019-chioccelalibro.com. Vi aspettiamo.
19:39E inoltre attivo, un servizio online attraverso il sito www.bolaons.org ribolta tutte le persone
19:45dai 14 anni in su che necessitino di informazioni, orientamento e supporto. L'intento è intercettare
19:52almeno 1.000 tra giovani e adulti nei prossimi 12 mesi, aumentando il numero di accessi ai test
19:57rapidi e agli screening ginecologici e rafforzando la cultura della prevenzione.
20:02Tra le altre iniziative, programmate, campagne di sensibilizzazione sui social,
20:06con materiali informativi multilingue, attivazione di una linea telefonica dedicata con canali
20:11WhatsApp e Telegram, attività di prevenzione nei luoghi della Movida con camper informativi
20:16e distribuzione gratuita di preservativi, azioni di informazione e divulgazione nelle scuole,
20:21costituzione di un comitato tecnico regionale scientifico a supporto delle attività progettuali.
20:32Cannabis terapeutica, nuovo rimedio per chi ha problemi di insonnia. Pari, secondo l'Associazione
20:36Italiana di Medicina del Sonno, a circa 13,4 milioni di persone nel nostro paese. Negli ultimi
20:42anni stanno infatti emergendo dati interessanti sull'utilizzo dei cannabinoidi nella gestione
20:46dei disturbi del sonno. Una recente indagine della Bloomwell Group, condotta su oltre mille
20:51pazienti che utilizzano cannabis medica per dormire, è evidenziata ad esempio che il 70%
20:56dei partecipanti la ritiene più efficace dei sonniferi prescrivibili e oltre il 90% dei
21:01rimedi da banco. Il 86% degli intervistati poi segnala un miglioramento della qualità della
21:05vita e circa il 42% è riuscito a ridurre o sospendere altri farmaci per il sonno. Indicazioni
21:12simili emergono anche dai dati clinici raccolti da CLEAN, la clinica digitale che semplifica
21:16l'accesso ai trattamenti a base di cannabinoidi. Tra i pazienti del progetto riguardanti i problemi
21:21di sonno, l'insonnia rappresenta oltre il 70% dei casi e 33 su 47 partecipanti, pari
21:27anche in questo caso a circa il 70%, hanno riportato durante il trattamento un miglioramento
21:31significativo della qualità del riposo.
21:33In occasione della giornata mondiale del sonno, vi ricordo da medico, l'importanza del trattamento
21:42dei disturbi del sonno. I disturbi del sonno non solo sono un fastidio, ma possono essere causa
21:51di riduzione della qualità di vita, oltre che ovviamente del riposo notturno, e possono alla lunga
21:58diventare fattore di rischio per varie patologie, cardiovascolari, neuropsichiche, metaboliche e
22:06quant'altro. All'interno del trattamento dei disturbi del sonno, la cannabis medicinale sta
22:13guadagnando un ruolo interessante. La cannabis può essere utilizzata legalmente e sotto controllo
22:21medico come trattamento integrativo, in quelle condizioni che sono non responsive sufficientemente
22:29alle terapie standard, e i benefici di questo tipo di trattamento possono essere diversi.
22:36Primo, la cannabis medicinale può favorire l'addormentamento, quando ci sono quelle condizioni
22:44di insonnia con difficoltà appunto di addormentamento. Secondo, può aumentare il quantitativo di tempo
22:53riposato, anche di oltre un'ora, uno o due ore per notte, quindi allungare di questo quantitativo
23:03il riposo notturno, e in più può migliorare la profondità del sonno e quindi l'effetto di
23:11ristorazione che questo dà poi sulla qualità di vita diurna.
23:17Ma in quanti poi soffrono di insonnia?
23:19In generale, dal 10 al 30% di individui adulti soffrono di insonnia. All'interno di Clean
23:27abbiamo acquisito una certa esperienza, un 15% più o meno di pazienti accedono per disturbi
23:34del sonno e cercano questo tipo di terapie, vengono gestiti in tal senso, e dalla nostra
23:40esperienza e anche da alcune esperienze di tipo scientifico osservazionale esterne si
23:45vede che in un 60-70% di individui c'è un miglioramento significativo già a stretto giro.
23:53La cosa importante è sempre svolgere una valutazione di tipo medico ed essere seguiti da medici
24:00esperti nella gestione di trattamenti con cannabis medicinale evitando il fai-da-te.
24:05E quali trattamenti a base di cannabinoidi sono disponibili per l'insonnia?
24:09Quando si parla di insonnia cannabis terapeutica dico sempre che in Italia si sfonda una porta
24:15aperta. Questo perché, per fortuna, lo dico da farmacista, sono disponibili due varietà
24:21per i pazienti che permettono di trattare in maniera efficace il problema dell'insonnia,
24:27anche dell'ansia, sono usati anche per quello. Che siano da vaporizzare piuttosto che da utilizzare
24:32nel strato oleoso, l'importante risultato, no? E il risultato lo danno, lo testimoniano
24:37le tante prescrizioni dei medici piuttosto che i pazienti che lo usano con soddisfazione.
24:42Le parole cannabinoidi e cannabis terapeutica in molte persone incutano ancora una certa paura.
24:47Cosa si sente di dire in merito per aiutarli a dormire più serenamente?
24:50Per spronare chi ha questo problema e magari vuole rompere un tabù, non se la sente, ha timore
24:56nei confronti anche di parlarne col medico o il farmacista, di parlarne col medico o il farmacista.
25:01C'è una soluzione disponibile, dovete solo magari fare un passo voi per cominciare a dormire meglio.
25:09Questa era la nostra ultima notizia, per contattarci potete scrivere a salutechiocciola a dncronos.com
25:15Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
25:18Grazie per aver guardato il video.
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