Roma, 3 apr. (askanews) - Dal 7 al 15 aprile il Cinema Farnese di Roma ospita la 23esima edizione di Asian Film Festival, appuntamento che da oltre vent'anni porta nella Capitale il meglio del cinema asiatico contemporaneo. L'edizione 2026 presenta 36 lungometraggi - 18 in concorso, 9 nella sezione Newcomers, 9 fuori concorso - oltre a 10 cortometraggi, offrendo una panoramica cinematografica che attraversa Thailandia, Giappone, Corea del Sud, Indonesia, Filippine, Malesia, Cina, Vietnam, Singapore, Cambogia, Hong Kong e Taiwan.Il festival si apre il 7 aprile con "Girl" (2025), esordio alla regia della celebre attrice e modella taiwanese Shu Qi, presentato in concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2025. Il film offre un intenso e delicato ritratto femminile, segnando un debutto autoriale di forte sensibilità e inaugurando un'edizione del festival particolarmente attenta ai mutamenti e alle tensioni della società asiatica contemporanea.Il programma prevede focus nazionali dedicati alle diverse cinematografie: "Filipino Day" (8 aprile), "Indonesian Day" (9 aprile), "Thailand Day" (10 aprile), "Korean Day" (11 aprile), "Japan Day" (12 aprile) e "Malaysian Day" (14 aprile), momenti di approfondimento culturale realizzati in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche di Filippine, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Giappone e Malesia, pensati per valorizzare le specificità artistiche e i contesti culturali di ciascun Paese.Tra gli ospiti internazionali previsti saranno presenti: Koji Fukada (12 aprile), tra i nomi più prestigiosi del cinema giapponese contemporaneo; Isabel Sandoval (8 aprile), tra le voci più interessanti del nuovo cinema filippino; e Lee Kwang-kuk (11 aprile), tra i talenti più raffinati della scena coreana contemporanea.Inoltre, in collaborazione con l'Istituto Giapponese di Cultura, il 10 aprile Fukada Koji presenterà in anteprima italiana - anche nella sede dell'Istituto stesso (via A, Gramsci, 74) - una proiezione speciale con ingresso gratuito di "Love on Trial" (2025), in versione originale con sottotitoli in italiano, dalle 18 alle 20, seguita da un Q&A con il regista.Si chiude 15 aprile con la cerimonia di premiazione e le proiezioni di due titoli di grande richiamo: "She Has No Name" (2024) del maestro hongkonghese Peter Chan, autore a cui il Festival aveva dedicato una retrospettiva nel 2011 e "The Ugly" (2025) di Yeon Sang-ho, thriller coreano che suggella un'edizione all'insegna della varietà e della ricerca.Quest'anno la giuria è composta da Gianluca Arcopinto, produttore cinematografico, Francesco Maesano, giornalista del TG1, e Martina Barone, selezionatrice del Torino Film Festival e critica cinematografica. La giuria assegnerà cinque premi: miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior attrice e film più originale.Accanto alla giuria ufficiale, saranno presenti anche tre giurie studentesche: quella dell'Università LUMSA attribuirà il premio a(...)
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