Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa
Il Centrodestra e Marcello Scurria, candidato alla sindacatura, presentato i candidati alle sette circoscrizioni e il programma per il decentramento. Dal budget per ogni quartiere, ai dirigenti, al vigile di quartiere. Chiarella, lasciato fuori dalla corsa per il quarto, abbandona la coalizione e si candida in Consiglio comunale con Basile.
Trascrizione
00:00I presidenti delle circoscrizioni, annuncia Marcello Scuria, saranno veri e propri sindaci,
00:05i punti salienti del programma. Parteciperanno alle riunioni della giunta comunale quando si
00:10tratteranno argomenti che riguardano i problemi del territorio. Sarà nominato un dirigente comunale
00:14per ogni quartiere che sarà il raccordo tecnico-amministrativo. Le circoscrizioni avranno
00:19adeguate risorse umane ed economiche. Sarà garantito il vigile di quartiere. Ogni circoscrizione
00:24avrà i suoi mercati settimanali. La sede del secondo quartiere sarà spostata dallo stadio
00:29San Filippo ad un luogo più facilmente raggiungibile. A partecipare i candidati alla presidenza
00:34delle sette municipalità. Alessandro Costa del primo, Dove di Siracusano secondo, Alessandro
00:38Cacciotto terzo, Nicola Cucinotta quarto, Raffaele verso quinto, Salvatore Scandurra sesto, Francesco
00:43Pagano settimo. Le scelte del centro-destra lasciano qualche malumore sul campo. Beppe Chiarella,
00:49lasciato fuori dalla corsa per il quarto dove è stato preferito il leghista Cucinotta, abbandona
00:53la coalizione e si candida in consiglio comunale con Basile. Il programma per il decentramento.
00:59annunciamo, a proposito di programmi, qualcuno aveva detto che non abbiamo programmi, intanto
01:03annunciamo una rivoluzione amministrativa della macchina comunale. Non saranno più i cittadini
01:11a dover rincorrere il palazzo, ma il comune di Messina che sarà sotto casa dei cittadini.
01:20Le circoscrizioni, il decentramento, mai attuato a Messina. La vecchia amministrazione nel 2018
01:27li voleva abolire i quartieri. Poi nel 2022 erano diventate municipalità, salvo dimenticarsi
01:33totalmente dei quartieri, delle periferie e dei villaggi negli ultimi quattro anni.
01:38Noi vogliamo introdurre elementi di innovazione. Non solo un decentramento vero da attuare
01:44concretamente con risorse economiche e risorse finanziarie, ma un'amministrazione di prossimità
01:52come per la sanità. Noi il palazzo deve dare in discontinuità con il passato, archiviando
01:59una fase in cui i cittadini non avevano voce, il palazzo si deve trasferire nei luoghi, nei
02:05territori della nostra città.
Commenti

Consigliato