00:0096 falsi trasferimenti di residenza nel piccolo comune di Forza d'Agro che conta non più di 835 abitanti.
00:08Un flusso anomalo scattato dalla fine del 2023 ad aprile 2024 in prossimità delle elezioni amministrative che si sono tenute
00:15l'8 e 9 giugno successivi.
00:18Le segnalazioni giunte ai carabinieri hanno portato all'apertura di un'inchiesta da parte della direzione distrettuale antimafia di Messina
00:24e oggi a distanza di soli 15 giorni dagli interrogatori sono scattati i provvedimenti cautelari.
00:29La giudice per le indagini preliminari Ornella Pastore ha disposto la misura degli arresti domiciliari per il sindaco di Forza
00:35d'Agro Bruno Migliadò, 71 anni,
00:37per il capogruppo consigliare di maggioranza Emanuele Di Cara, 49 anni, per l'ispettrice capo della polizia locale Carmela Bartolone,
00:4562 anni,
00:46e per l'ausiliario del traffico Carmelo Larocca, 53 anni.
00:50Ad un altro consigliere di maggioranza è stato applicato il divieto di dimora a Forza d'Agro.
00:53Nessuna misura per un ispettore di polizia locale per il quale la sostituta procuratrice Francesca Bonazinga aveva chiesto gli arresti
01:01domiciliari.
01:02L'indagine dei carabinieri scattata nel marzo 2024 ha consentito di portare alla luce un sodalizio criminale
01:08che grazie a numerose attestazioni di residenze false ha consentito di votare a persone che non ne avevano diritto
01:14inquinando l'esito delle elezioni amministrative a favore del sindaco uscente Bruno Migliadò.
01:19A insospettire gli investigatori l'alto numero di richieste di trasferimento della residenza Forza d'Agro in un lasso di
01:25tempo così esiguo.
01:26Le indagini condotte con l'impiego di intercettazione di telefonica, analisi di tabulati, acquisizioni di documenti
01:32hanno chiuso il cerchio attorno a Migliadò. Nell'inchiesta sono coinvolte altre 67 persone per aver concorso a vario titolo
01:38a formare falsi verbali di accertamento di iscrizione anagrafica. Tra i luoghi in cui veniva attestata la residenza
01:45vi erano immobili inesistenti, disabitati o addirittura le camere di due alberchi riconducibili rispettivamente al sindaco
01:53e ad uno dei consiglieri comunali indagati ed uno stabilimento balneare nella frazione Fonda Coparrino.
01:59La Bartolone e la Rocca, rispettivamente agente di polizia municipale e ausiliario del traffico,
02:04in qualità di accertatori anagrafici avevano falsamente attestato l'effettivo trasferimento di numerose persone
02:10che avevano chiesto di ottenere la residenza Forza d'Agro. Su 96 richieste di residenza analizzate dai carabinieri,
02:1659 sono risultate false, numero ancora più rilevante se si considera che a fronte di 673 votanti
02:24Meliadò è stato eletto con uno scarto di soli 30 voti, mentre la lista che lo sosteneva si è affermata
02:30con 40 preferenze.
02:31Le indagini hanno accertato che il sindaco uscente aveva assunto personalmente il controllo dei procedimenti di verifica delle residenze.
02:39Da sottolineare che nell'aprile 2024, a ridosso delle elezioni, l'ausiliario del traffico, Carmelo La Rocca,
02:46era stato nominato accertatore anagrafico, risultando poi l'esecutore della maggior parte dei controlli
02:51da cui era scaturito il cambio di residenza.
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