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  • 2 giorni fa
 «Ci sta a cuore quella pace disarmata e disarmante alla quale voi avete richiamato il mondo, Santo Padre», ha detto Alberto dopo aver accolto Leone XIV con gli onori nella Corte del Palazzo - con lui Charlene e i figli Jacques e Gabriella. La giornata del Papa a Monaco si è aperta sabato 28 marzo con la visita al Rocher e  l'affaccio al balcone del palazzo. Da lì Leone XIV ha parlato in francese, nessuna concessione all’americano che unisce le radici statunitensi del pontefice come di Grace Kelly, la madre del principe. E Leone prendendo la parola, ha ricordato il valore dei piccoli: «Un valore biblico, dal loro contributo, un aiuto al mondo». In un mondo devastato dalle guerre frutto di un esercizio muscolare di forza, dal balcone del Rocher a Monaco è arrivato così un messaggio di pace. «Una visita che è una benedizione», come ha detto il principe nell'intervista esclusiva concessa al Corriere. Una visita che è stata l'occasione per lanciare un appello, alla vigilia della Pasqua, alla messa allo stadio: «Non abituiamoci al fragore delle armi». E ancora «le guerre sono frutto dell'idolatria del denaro». Alberto ha detto al Corriere dei legami di papa Leone con Philadelphia terra natia di Grace Kelly: «Sapeva di mia madre e per la verità alcuni miei parenti americani hanno frequentato la stessa università della Pennsylvania dove nel 1977 Robert Francis Prevost si è laureato (matematica e poi studi di filosofia), la Villanova University, ateneo agostiniano fondato nel 1842. Infatti dei cugini americani sono arrivati a Monaco proprio per rivederlo». Non solo ma al Rocher si sono scoperte persino lontane radici monegasche di Leone, una storia iniziata nel Settecento al tempo del principe Antonio I di Monaco quando si sposarono la monegasca Marie-Thérèse Cravesana e Ignace Hancy. La giornata si è chiusa in serata all'eliporto, là dove era iniziata di prima mattina con l'arrivo di Leone XIV, accolto da un inchino (che ripeterà sempre davanti al Santo Padre) dalla principessa Charlène in bianco (per il privilege du blanc delle sovrane cattoliche), e da un caloroso saluto del principe. Il primo a sorprendersi che Papa Leone abbia scelto proprio la piccola Monaco.​

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Trascrizione
00:18Una visita che è una benedizione non soltanto per la mia famiglia, ma ovviamente per tutto
00:25il Principato di Monaco e per la comunità internazionale. Così, nell'intervista esclusiva concessa dal Principe Alberto
00:34al Corriere della Sera, la vigilia della storica visita di Papa Leone XIV nel piccolo regno di Monaco,
00:43ha definito questo momento che proietta effettivamente Monaco nella storia del pontificato di Papa Leone XIV.
00:52Sì, perché è stata la prima visita su suolo europeo del pontificio eletto esattamente un anno fa.
01:01E come ha detto lui stesso il Santo Padre, affacciandosi al balcone del Palazzo di Monaco,
01:08una scelta dettata anche da un'attenzione verso i piccoli, le piccole realtà, i piccoli paesi,
01:15in un mondo in cui le grandi potenze fanno esercizio muscolare di forza e si impegnano in conflitti internazionali,
01:24possono forse offrire anche un altro punto di vista.
01:29Una visita con tanti messaggi che sono poi traspariti chiaramente nella messa corale allo stadio Louis II,
01:38davanti non soltanto ai principi, quindi il principe Alberto, la principessa Charlene con i gemelli Jacques e Gabriella
01:46e le principesse Carolina e Stefani, ma davanti a un grande pubblico intervenuto per questa messa corale
01:54concelebrata con il segretario di Stato, il cardinale Parolin, e con l'arcivescovo di Monaco.
02:02Un messaggio che nella settimana che porta alla Pasqua voleva lanciare anche un appello alla sensibilità sociale,
02:13alla sostenibilità sociale, perché se è vero che ci sono molti legami e molte affinità tra il principe e il
02:22pontefice
02:22per quanto riguarda l'attenzione alla sostenibilità del creato, c'è anche una grande attenzione verso una sostenibilità sociale,
02:31l'appello di Papa Leone a una maggior redistribuzione delle ricchezze è stato chiaro e netto,
02:39così come sempre dalla piccola Monaco ha fatto un appello perché nessuno si abitui al fragore delle armi,
02:47che sono soltanto le guerre, ha detto Papa Leone, frutto di idolatria, idolatria del denaro.
02:56Una giornata molto intensa che ha avuto anche poi un aspetto molto privato, perché il Papa ha fatto una visita
03:04di cortesia ai principi,
03:07proprio alla Rocca, là dove, come ha ricordato il principe Alberto, affacciandosi al balcone per un saluto con il Santo
03:15Padre,
03:16i Grimaldi di Monaco in realtà arrivarono da Genova, proprio al tempo delle lotte tra Guelfi e Ghibellini,
03:22loro fedeli al papato, dovettero lasciare Genova, quindi l'Italia, e arrivare fino alla Rocca di Monaco,
03:31espugnata per la verità con uno stratagemma, non a caso il capostipite è stato ribattezzato Malizia,
03:38Francesco Malizia Grimaldi, che travestito da frate, in una notte di tempesta del gennaio 1297,
03:46e spugnò la Rocca per non lasciarla più. Come dice il motto del Principato Deo Iuvante, con l'aiuto di
03:54Dio,
03:55il casato ha attraversato la storia per più di sette secoli e ancora oggi la religione cattolica è religione di
04:05Stato,
04:05uno dei soli quattro paesi al mondo.
04:08Un altro elemento che sicuramente ha pesato nella scelta di Papa Leone per questa visita,
04:15comunque inaspettata, come ha confidato lo stesso Princip Alberto nell'intervista al Corriere.
04:24E poi ci sono alcuni risvolti inediti che sono venuti fuori in queste ultime ore,
04:30per esempio, come ci ha raccontato il direttore degli archivi del palazzo, Thomas Feuilleron,
04:37quelle lontane origini francesi, per parte di madre vantate dal pontefice,
04:43sono anche lontane origini monegasche.
04:47E sì, perché, come ci ha spiegato il direttore degli archivi di palazzo,
04:51nel 1713, quando Maria Therese Cravesana e Ignat Saint-Cy, un francese, si sposarono,
05:02il matrimonio fu celebrato proprio a Monaco.
05:05La famiglia era del sud della Francia e poi il percorso familiare si snoda attraverso Marsiglia,
05:13la Guadalupe e New Orleans fino ad arrivare a Chicago.
05:17E c'è un'altra curiosità svelata, tra l'altro, proprio nell'intervista concessa al Corriere dal Principe Alberto.
05:25Papa Leone ha frequentato quella stessa Villanova University di Filadelfia,
05:31frequentata anche da cugini del Principe, cugini Kelly,
05:36perché Grace Kelly, l'indimenticabile diva del cinema, poi diventata principessa,
05:41con quel matrimonio del secolo esattamente 70 anni fa, nel 1956,
05:47a Monaco, arrivava proprio da Filadelfia,
05:51discendente di una storica cattolica famiglia irlandese,
05:56migrata poi negli Stati Uniti.
05:59E chissà, forse pensando proprio a mamma Grace,
06:02per la firma del libro degli ospiti a Palazzo Grimaldi,
06:07Grimaldi, il Principe Alberto ha voluto come luogo proprio la Sal de Glace,
06:14sotto il bellissimo dipinto che raffigura proprio lei, Grace Kelly.
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