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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:03I pazienti venivano gestiti con delle terapie specifiche, nonostante fosse da tempo che si
00:09sapeva che il punto è questa attivazione di questo fattore del complemento di questa proteina C3 in
00:16modo disregolato, ma non si avevano assolutamente armi neanche lontanamente per potersi avvicinare
00:23a questo punto. Quindi le terapie erano fondamentalmente su due versanti, un versante
00:29generalmente sintomatologico che si fa su tutte in realtà le problematiche renali glomerulari che
00:37possono essere dal diabete piuttosto che l'ipertensione, che sono appunto il controllo
00:43dell'ipertensione, il controllo dei sintomi, il controllo della proteinuria. Dal punto di vista
00:49invece un po' più causale, l'unica cosa che si poteva fare era cercare di intervenire in quella
00:55parte di infiammazione, che poi è una conseguenza dell'attivazione del C3, che è un po' la parte
01:03da globuli bianchi, quindi si faceva tanto cortisone, si facevano anche terapie immunosoppressive
01:10con farmaci immunosoppressori, i quali però ovviamente con risultati variabili e con effetti
01:18collaterali sicuramente significativi che poi andavano a accumularsi nel tempo, perché
01:23questi farmaci hanno effetti collaterali che si accumulano nel tempo e si accumulano col
01:28dosaggio. I risultati sono quelli che sappiamo tutti, il 50% delle persone che sviluppavano
01:35questa malattia nel giro di 10 anni andavano in dialisi oltrapianto. Adesso siamo sul pezzo,
01:41siamo sul punto cruciale dello sviluppo della malattia e quindi con l'iptacopa abbiamo un'arma
01:48che finalmente riempie un vuoto, che è quello di andare a intervenire sulla partenza e sulla
01:55causa della partenza della patologia. E questo fa sì che non si trova sulla linea di porta a gestire
02:04le conseguenze, ma ci si trova a cercare di prevenire le conseguenze, a cercare di andare
02:12proprio sul problema di per sé e lo si fa in modo mirato. Modo mirato vuol dire che si interferisce
02:21con quello e non si interferisce magari con tantissime altre cose, dal metabolismo, ad altri
02:27aspetti del sistema immunitario che in realtà cerchiamo di tenere, diciamo, a più rispetto
02:32possibile. Da ultimo c'è anche un discorso tecnico di gestione del paziente. Tutto ciò che si utilizzava
02:46in passato aveva appunto un scarso rapporto tra gli effetti, diciamo così, benefici e gli effetti
02:54collaterali. Più scarso era questo rapporto, più era importante monitorare il paziente, tenere sotto
03:00controllo gli effetti collaterali e così via. Questo medicalizzava enormemente i pazienti.
03:06Soprattutto questa cosa era non tanto tollerata dai pazienti giovani, in età giovane piuttosto che adulta.
03:15E invece, diciamo, questa terapia mirata, che oltretutto ha la caratteristica di poter essere
03:22presa per bocca, quindi diciamo di una praticità notevole, va incontro tantissimo a questi aspetti
03:31che possono essere molto importanti.
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