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  • 6 minuti fa
Trascrizione
00:00Attenzione, eh? Niente, che dire? Grande ricordo di un grande uomo che ha fatto grande l'Università
00:07di Bologna, ma ha fatto grande Bologna. Ho avuto l'onore e il privilegio della sua amicizia
00:14fino all'ultimo. Io arrivai alla fine degli anni Ottanta a Bologna e mi chiedevo, giovane
00:21funzionario della Prefettura, come mai qui a Bologna fosse così importante nel panorama
00:26istituzionale il rettore, il magnifico rettore dell'Università. Poi mi resi conto col tempo
00:30che era dovuto alla grandezza dell'istituzione dell'Università, ma alla grandezza di un uomo
00:35che aveva fatto, con la sua visione, aveva posto Bologna e l'Università di Bologna al centro
00:39del mondo, mettendola in relazione a tutto il sistema culturale, intellettuale, della ricerca
00:46scientifica internazionale. Lo ricorderò sempre con grande affetto, ripeto, ho avuto l'onore
00:53della sua amicizia. Ultimamente mi fece dono, appena qualche mese fa, del libro di Luciano
00:59Nigro, Fabio il Magnifico, una dedica bellissima che manterrò sempre con molto affetto e lo
01:07ricambiai dandogli in maniera più modesta, insomma, un libro intervista che mi era stato
01:11fatto in cui però un elemento prezioso era che citavo la sua persona come elemento della
01:17grandezza e della bellezza e del mio legame con una città come Bologna. Quindi ci mancherà
01:21moltissimo e speriamo, insomma, che la sua visione, quello che è andata a Bologna e all'Università
01:27rimanga anche nei posteri. Grazie a tutti.
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