00:04Nota come fotografa concettuale con lavori esposti in tutto il mondo, Lorna Simpson,
00:08nata a Brooklyn nel 1960, da anni lavora anche sulla pittura, continuando ad esplorare le
00:13tematiche della memoria, della rappresentazione con le sue falle e dell'instabilità delle
00:17narrazioni. In grandi opere che uniscono la forza della pittura come atto di possibilità
00:22a quella delle immagini fotografiche, le sale di punta della Dogana a Venezia accolgono
00:26un racconto visuale ed esperienziale che passa attraverso la tecnica del collage, particolarmente
00:30cara a Simpson.
00:31C'è veramente da parte dell'artista e della curatrice Emma Lavigne la volontà di dialogare
00:38con lo spazio di punta della Dogana, racconta delle storie, storie del commercio, degli imperi,
00:45del passato e entra in risonanza con le grandi tematiche di Lorna, la schiabitù e questa
00:55permanenza del retaggio della storia.
00:58La densità del luogo, sempre straordinaria, è quella delle opere. Dialogano bene, si scambiano
01:03suggestioni invisibili ma presenti, ampliano il raggio emotivo della mostra intitolata
01:08Third Person, proprio per la volontà di costruire un racconto polifonico.
01:12Che dialoga anche con l'altra esposizione ospitata a punta della Dogana, quella dedicata
01:16all'artista camminatore brasiliano Paolo Nazareth, molto presente nella collezione Pinot e intitolata
01:21Algebra, nel senso dell'originale arabo, ossia come arte del ricomporre le ossa rotte,
01:26del sistemare ciò che si è fratturato, come per esempio le nostre società.
01:36Paolo Nazareth è un artista militante, direi, che vuole il suo atteggiamento di artista,
01:43far capire che c'è tutto un passato da recuperare, da superare, direi. Rispetto agli altri artisti
01:53lui fa vedere come delle reliquie del suo passaggio, oggetti che ha trovati, che fanno capire
02:00che sono passati dai rifugiati, parla del nostro tempo.
02:04In fondo la mostra documenta in relazione con una piccola città brasiliana chiamata anch'essa
02:08Venezia, una performance arte vita che è tuttora in corso e vuole raggiungere a piedi
02:13e con il corpo che abbiamo ciò che la storia ha cancellato, ciò che il potere ha nascosto,
02:18un'architettura di sofferenze che riemerge qui in mezzo alla laguna per provare a ricomporre
02:23per quanto possibile quel dolore.
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