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  • 1 giorno fa
A un certo punto della presentazione del nuovo film italiano di Netflix, Sarah Toscano ha cantato il suo nuovo inedito. Si intitola Atlantide ed esce il 3 aprile. Ed è anche la colonna sonora del suo primo film come attrice. Da protagonista. Eccola, nel video che vedete qui sopra, che, a sorpresa, si esibisce dal vivo con il suo nuovo singolo. Che esce in tutte le radio e le piattaforme insieme a Non abbiamo bisogno di Parole.

Dal palco al set, il salto è stato più breve del previsto per Sarah. Partita da Vigevano a diciotto anni, vince Amici nel maggio 2024. Da lì in poi è un filo che non si spezza mai: la Mostra del Cinema di Venezia, la Milano Fashion Week, il palco dei Black Eyed Peas come opening act, Sanremo 2025 con Amarcord. Tutto in poco più di dodici mesi. E adesso questo.
Sarah Toscano protagonista del film Netflix Non abbiamo bisogno di parole
Il film si intitola Non abbiamo bisogno di parole, lo dirige Luca Ribuoli ed è il remake italiano del fortunatissimo La Famille Bélier francese. Sarah interpreta Eletta, una ragazza udente cresciuta in una famiglia sorda che scopre di avere una voce straordinaria. La sua maestra di canto (Serena Rossi, perfetta nel ruolo) la spinge verso un'audizione per una scuola di musica d'élite. Il sogno si fa concreto, a portata di mano. Ma per afferrarlo bisogna lasciare indietro la propria famiglia. Quante volte, nella vita vera, ci siamo trovate davanti allo stesso bivio?

C'è un po' di Eletta in Sarah? Forse sì: anche lei è una ragazza che sceglie la musica quando avrebbe potuto scegliere altro. In fondo, da piccola faceva tennis agonistico e suonava il pianoforte. E che a un certo punto salta. E vola. Ce lo aveva raccontato in esclusiva in questa intervista a Sanremo 2025. Sarah, tu chi sei? «Una ragazza che insegue il suo sogno».

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Trascrizione
00:15Io vorrei darti la mia parola, dirti non vedo l'ora, dimenticarmi tutto quanto
00:25Io vorrei dirti che non ho voce, per non dover parlare, io non so scegliere più
00:34Uscivo fuori casa con lasciati strutti, la mente innamorata a me di cose astratte
00:42Ora non so che fare, non so più dove andare, mi devo abituare
00:50Ero persa in un vortice, come chiusa in un margine, ti chiedevo le favole, come un re di atlantide
00:59Ma poi l'ho avuto, sono un mese che aspetto
01:04Adesso cambio direzione, ma non cambio l'intenzione
01:08Ho niente da dire, voglio uscire dal margine, almeno provo a capire
01:15Quanto male fa andarsene, sarò lì che ti aspetto
01:19Da un'altra parte del mondo, adesso cambio direzione, ma non cambio l'intenzione
01:28Sono solo più di corsa, con le mani nella tasca, le tue chiavi sempre in borsa
01:34Ma dai, non voltarti anche stavolta, nei tuoi occhi vedo tutto, non mi serve di più
01:44Continuo a chiedermi se sono io che sbaglio, se ho perso tempo e non ti ho dedicato tutto
01:52Ma adesso so che fare, so dove andare, mi devo abituare
02:00Ero persa in un vortice, come chiusa in un margine, ti chiedevo le favole, come un mare di atlantide
02:08Ho paura e l'ammetto, sono mesi che aspetto
02:13Adesso cambio direzione, ma non cambio l'intenzione
02:18Non ho niente da dire, voglio uscire dal margine, almeno provo a capire
02:24Quanto male fa andarsene, sarò lì che ti aspetto
02:28Da un'altra parte del mondo, adesso cambio direzione, ma non cambio l'intenzione
02:51Grazie a tutti
02:54Grazie a tutti
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