00:14Siamo all'autodromo del Mugello, una delle piste più belle e divertenti per gli amanti dei motori.
00:20A poche curve da qui è nato e cresciuto Guido Pini, classe 2008, pilota della Moto3 in moto mondiale.
00:27È una passione che gli è stata trasmessa dalla sua famiglia.
00:31Oggi siamo proprio qui al Mugello per conoscerlo e raccontarvi la sua storia.
00:40Guido, sei cresciuto a pochi metri da uno dei circuiti più belli e iconici del mondo.
00:43Ci racconti come è nata la tua passione per le moto e quanto ha influito il Mugello nella tua scelta
00:48di diventare pilota?
00:49Sì, è stato un percorso che viene da mio nonno, tutta la mia famiglia, diciamo che è molto appassionata di
00:56moto.
00:57Direi che fortunatamente questa passione è arrivata anche a me e dai, abitando qua, poi vicino al circuito, sicuramente è
01:04un'emozione incredibile.
01:06E fare parte di un pilota del mondiale di Moto3 è ancora di più.
01:09Sei giovanissimo, hai solo 17 anni, ti ricordi il momento esatto in cui hai capito che volevi diventare un pilota?
01:15Io da piccolo già, diciamo che volevo fare questo, non ti dico da grande, perché quando sei piccolo ti diverti
01:21e cerchi di andare il più forte possibile divertendoti, come faccio adesso, però adesso è diventato un po' più naturalmente
01:27professionale.
01:29Sicuramente adesso che faccio il mondiale appunto è tutto un po' più serio e probabilmente da adesso sarà ancora tutto
01:34un po' più figo.
01:36Quest'inverno hai vissuto uno dei momenti più duri della tua carriera, l'infortunio, la carrozzina, una lunga attesa per
01:41poter tornare a correre.
01:43Quanto è stato difficile e cosa ti ha dato la forza di rialzarti?
01:45Eh, l'infortunio, l'infortunio in realtà, l'anno scorso sono stati abbastanza grandi, ne ho avuti quattro e due
01:53sono stati abbastanza grossi e mi hanno fatto saltare un po' di gare, però diciamo che avendo questa passione, tutto
02:00il team accanto, che diciamo che ti spinge a tornare il prima possibile, è stato abbastanza facile, quindi sicuramente devo
02:07anche ringraziare tutti loro.
02:13A Heretz sei arrivato settimo, poi il secondo posto in qualifica a Le Mans e un altro settimo posto a
02:18Silverson.
02:18In questo tuo primo anno da rookie nel mondiale di Moto3 stai raccogliendo risultati importanti e sempre in crescita, lottando
02:24con i migliori piloti al mondo.
02:26Sì, e continueranno a crescere, speriamo. Adesso arrivano gare che mi piacciono come Aragon e Mugello, quindi sicuramente possiamo continuare
02:34a andare sempre meglio e migliorare gara dopo gara.
02:38Come hai il rapporto con il tuo compagno di squadra, David Mugnoz, e quanto ti aiuta ad avere accanto un
02:42pilota più esperto?
02:44Sicuramente all'inizio è molto importante, lui conosce tutte le piste, abbiamo i dati suoi che ci possono aiutare a
02:49crescere, ma adesso sicuramente dopo sette gare siamo più o meno allo stesso livello, quindi diciamo che ci aiutiamo l
02:57'un l'altro per migliorare e fare sempre meglio.
03:00Il Mugello ti ha sempre supportato in questo tuo percorso nelle moto?
03:03Sì, diciamo che dalle mini moto ho sempre avuto l'aiuto di tutte le persone di qua del Mugello, soprattutto
03:10dei miei sponsor di qua del Mugello, e sono contento che questa cosa sia andata avanti fino ad arrivare al
03:17Mondiale, quindi cerchiamo di portarla magari chissà in MotoGP.
03:26Una delle prossime gare è proprio qui al Mugello, come ti stai preparando per affrontare il Gran Premio di casa?
03:31Sì, diciamo che non sono ansioso, però molto emozionato, non vedo l'ora di venire qua, di vedere tutta la
03:40gente magari nel prato attifare, non solo me naturalmente, però speriamo che la gente del Mugello soprattutto mi tipi, quindi
03:49non vedo l'ora, però manca sempre meno, quindi vediamo.
03:54Quando non sei in pista, cosa ti piace fare? Come coniughi la vita da pilota professionista con la vita da
03:58normale 17enne?
04:00È abbastanza facile perché è la mia passione, faccio tutto quello che faccio dalla mattina alla sera, lo faccio per
04:08le moto, quindi diciamo che non mi porta via tempo tutto il resto, quindi mi cerco di concentrare sull'andare
04:15in moto, di fare il massimo con la moto e poi il resto verrà magari più avanti.
04:20Guardando al futuro, qual è il tuo sogno più grande?
04:22È di arrivare in MotoGP e vincere i più mondiali possibili.
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