Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
«Ci sono stati dei fraintendimenti, non ci siamo compresi ed è questo quello che è accaduto. Non è mai successo, dispiace che questo sia accaduto». Così il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, in un’intervista esclusiva al Tg2000 in merito alla decisione della polizia israeliana di impedire allo stesso Pizzaballa e al Custode di Terrasanta, monsignor Francesco Ielpo, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme dove volevano celebrare la messa della Domenica delle Palme.«Non ci sono stati scontri, - ha spiegato Pizzaballa - tutto è stato fatto in maniera molto educata. Non voglio forzare la mano, vogliamo usare questa situazione per vedere di chiarire meglio nei prossimi giorni cosa fare nel rispetto della sicurezza di tutti ma anche nel rispetto del diritto alla preghiera. I fatti di stamattina - è la conclusione di  Pizzaballa - sono importanti ma dobbiamo pensare al contesto generale».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Diciamo che è vero che la polizia aveva detto che gli ordini del Home Front Command, del comando interno,
00:07avevano impedito qualsiasi genere di aggregazione nei luoghi dove non c'è un rifugio,
00:14però noi avevamo anche chiesto, non abbiamo chiesto nulla di pubblico,
00:20una breve piccola cerimonia privata per salvare l'idea della celebrazione del Santo Sepolcro.
00:27Ci sono stati differenti indimenti a quanto pare, non ci siamo compresi null'altro ed è questo quello che è
00:33accaduto,
00:33non è mai successo, dispiace che questo sia accaduto, devo dire che non ci sono stati scontri,
00:42tutto è stato fatto in maniera molto educata, non voglio forzare la mano,
00:48vogliamo usare questa situazione per vedere di chiarire meglio i prossimi giorni,
00:53cosa fare nel rispetto della sicurezza di tutti naturalmente, ma anche nel rispetto del diritto alla preghiera.
Commenti

Consigliato