00:00Un quadro clinico generale piuttosto precario è quanto emerso dall'autopsia eseguita sul
00:05corpo del 41enne messinese Francesco Capria, morto lo scorso 18 marzo nel carcere di Augusta.
00:11A disporre l'esame la sostituta procuratrice Violetta Leonardi, che sul decesso di Capria
00:16ha aperto un fascicolo al momento ancora contro i gnoti, ma sarebbero imminenti le prime iscrizioni
00:21sul registro degli indagati. Ad eseguire l'esame autoptico il medico legale incaricato dalla
00:26procura di Siracusa alla presenza della consulente di parte, la professoressa Daniela Sapienza.
00:31L'esito si conoscerà fra 90 giorni, il tempo richiesto dal medico legale per depositare la
00:36consulenza, ma dai primi accertamenti sarebbero evidenti alcuni segnali, come la condizione
00:41dei polmoni piuttosto compromessi. Il che confermerebbe i dubbi espressi dal legale della famiglia
00:47l'avvocato Giuseppe Bonavita circa la compatibilità delle condizioni di salute di Capria con il
00:52regime carcerario, tant'è vero che il legale aveva già chiesto al Tribunale di Sorveglianza
00:57di verificare tale compatibilità chiedendo per il suo assistito la sospensione della pena
01:02o in alternativa agli arresti domiciliari. Ma il 18 marzo scorso una telefonata ai genitori
01:07di Capri avvisava della morte in carcere del 41 per arresto cardiocircolatorio. Adesso
01:14l'inchiesta della procura siracusana punta ad accertare le reali condizioni di salute del
01:18detenuto che stava scondando ad Augusta una condanna a 6 anni ed 8 mesi di reclusione
01:23dopo aver trascorso un periodo nel carcere di Barcellona. Dopo la consegna della salma
01:28ai familiari, venerdì sono stati celebrati i funerali di Francesco nella chiesa della Madonna
01:33delle Lacrime a Bordonaro. Proprio davanti a quella chiesa, nei giorni scorsi, i familiari
01:38ed amici avevano inscenato una protesta chiedendo giustizia per Francesco Capria.
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