Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
I bambini disegnano in terra le parole “pace”, “partigiano”, “diversità”, “Italia antirazzista” con i gessetti portati dall’Anpi. I padri e le madri si guardano tra loro preoccupati: «Questo è un quartiere dove tutti si danno una mano, dove educhiamo i nostri figli ai valori dell’inclusione». E ora che è arrivata la prima sede fiorentina di Futuro Nazionale, il partito di destra-destra dell’ex generale Roberto Vannacci, sono preoccupati che il clima possa cambiare.

Così nasce e si riunisce nel giro di 72 ore il comitato Tanucci Piazza Aperta. In piazza Tanucci appunto, nel cuore della Rifredi popolare, tra il Romito e piazza Leopoldo. Dove nel pomeriggio di sabato 28 marzo lo stato maggiore di Futuro Nazionale si presenterà compatto, Vannacci in testa, per il taglio del nastro della sede provinciale. E la polizia è già schierata per garantire che tutto scorra liscio.

In piazza si presentano in una cinquantina alle 10 del mattino, cittadini comuni e militanti di gruppi di sinistra e sindacati, poi mano a mano il numero cresce, verso il centinaio. Tavolate, canzoni, patatine e pizzette, disegni, giochi, convivialità. Prima di spostarsi nella vicina piazza Leopoldo nel pomeriggio per non far incontrare le due parti contrapposte.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Allora, io sono Enrico e abito quindi a Lorenzoni 8 qui dietro e sono qua perché in questo quartiere ci
00:07vivo, con i miei figli e mia moglie
00:10e non mi va bene che aprano questo studio dei fascisti qui dietro perché noi i nostri bambini li portiamo
00:17via a giocare,
00:18gli insegniamo i valori dell'inclusione, c'è qui dietro per esempio il centro site, i loro amici
00:24e non vogliamo che cambi questo bel equilibrio di questo quartiere di partecipazione, di inclusione come si può vedere oggi,
00:31siamo tutti insieme e quei quattro fascisti sono invece lì da soli e così rimarranno, spero.
Commenti

Consigliato