00:00C'è un'importante svolta nelle indagini sulla morte di Simone Scipio Amiconos, il giovane
00:04agente di polizia di Roma, perse la vita nel luglio del 2019. Ora una nuova perizia tecnica
00:11biomeccanica ribalta la prima ricostruzione. Secondo l'indagine forense, Simone non si
00:16trovava alla guida del mezzo, sarebbe stato invece un collega oggi indegato a condurre
00:20il quad. La famiglia non aveva mai accettato la tesi della responsabilitĂ della vittima.
00:26L'analisi delle lesioni indica chiaramente che Scipio fosse passeggero. Fondamentali
00:31sono stati i dati digitali estratti dall'applicazione Waze. Il tracciato GPS ha permesso di stabilire
00:37velocitĂ e traiettoria dell'impatto. Il mezzo ha urtato un furgone e una roccia a velocitĂ
00:43oltre i limiti e questo sbalzamento violento fu fatale per i 29 anni agente romano. La
00:48perizia sarĂ ora oggetto di incidente probatorio per definire le colpe.