00:05Prostratevi con estrema umiltà, comuni mortali. Oggi è il compleanno di una divinità. Eh sì,
00:13perché infatti il 13 settembre non è una data come le altre per gli amanti dei videogiochi,
00:18è un'occasione speciale che ci riporta con la memoria ad un'epoca d'oro,
00:22in cui un piccolo idraulico baffuto ha cambiato per sempre il nostro modo di giocare. E stiamo
00:29parlando ovviamente del quarantesimo anniversario di Super Mario Bros., il capolavoro di Nintendo
00:35uscito ormai nel lontano 1985, che non ha semplicemente segnato una generazione,
00:41ma ha praticamente ridefinito l'intera industria videoludica. Noi alla sua festa portiamo questo
00:47video come regalo. Voi se volete potete contribuire iscrivendovi al nostro canale,
00:52così poi facciamo un culto unico, dai.
00:59Non c'è che dire. I grandi dischi, i grandi film, i grandi libri e i grandi videogiochi vanno
01:05ascoltati, vanno visti, vanno letti e ovviamente vanno giocati. In quest'ultimo caso però non è
01:11sempre facile come dovrebbe essere, perché l'accesso ai classici è reso complicato dalla
01:16dipendenza del medium da tecnologie molto specifiche. Tuttavia chi ha conosciuto Super Mario Bros. negli anni
01:22in cui si impose come un nuovo fenomeno può comunque averlo fatto in occasioni differenti. In Giappone e negli Stati
01:28Uniti fu infatti un titolo indissolubilmente legato al NES, ma in Europa si presentò inizialmente
01:34nelle sale giochi e questo a partire dai primi mesi del 1986. La distribuzione della console
01:41infatti non sarebbe iniziata prima della fine dell'anno in alcuni territori del continente e
01:45così in sala giochi Super Mario Bros. diventò Versus Super Mario Bros. come capitò tra l'altro a tutti i
01:53giochi che dal NES vennero convertiti per la macchina da sala chiamata appunto Versus System.
01:58Negli Stati Uniti questa tecnologia venne inizialmente sfruttata come cavallo di troia
02:03per testare l'interesse del pubblico prima che il NES venisse messo in commercio, ed è una
02:08precauzione più che sensata questa specie tenendo conto del terremoto verificatosi da quelle parti
02:13negli anni precedenti con lo scoppio della bolla di Atari. E così sia al level design che al gameplay ideati
02:20da Shigeru Miyamoto vennero applicate delle modifiche utili ad adeguare la difficoltà
02:25dell'esperienza alle strette esigenze dei mobili a gettone. E infatti proprio per questo Versus
02:31Super Mario Bros. divenne un gioco molto più infame della sua controparte casalinghe, tanto
02:36da avere addirittura generato in parte il titolo noto in Giappone come Super Mario Bros. 2, da noi
02:42chiamato Super Mario The Lost Levels. Ad ogni modo con il NES nei negozi Super Mario Bros.
02:50finì poi per essere associato ovunque alla console, e questo principalmente perché è incluso
02:55proprio nella confezione. Il titolo divenne dunque senza sforzi la cartuccia di gioco più venduta
03:00per la console più diffusa, e trasformando di fatto l'intero settore videoludico.
03:06Ora, probabilmente è esagerato sostenere che se oggi Nintendo è tra le aziende leader
03:11dell'industria, lo deve proprio a Super Mario Bros. Perché di acqua sotto i ponti ne è passata fin troppa,
03:17eppure l'importanza di quello specifico prodotto è stata tale che ha senso comunque farsi venire
03:23il dubbio, diciamo così. Quel che è certo è che Super Mario Bros. è il videogioco classico
03:28per eccellenza di Nintendo. E quando il settore era ancora troppo giovane per guardarsi indietro,
03:33l'azienda scelse proprio questa serie per quella che può essere considerata la versione primordiale
03:38delle raccolte antologiche e dei remake moderni. Nel 1993 la grande N mise infatti in commercio
03:45Super Mario All Stars per Super Nintendo, che includeva delle versioni tecnicamente aggiornate
03:50di Super Mario Bros., di quello che da noi era Super Mario Bros. 2, di Super Mario Bros. The Lost
03:55Levels,
03:56e infine di Super Mario Bros. 3. E inoltre nel 2003, in occasione dei vent'anni della distribuzione
04:02in Giappone del NES, Nintendo realizzò anche una serie di riproduzioni miniaturizzate di grandi giochi,
04:08ciascuna contenente una cartuccia con la conversione per Game Boy Advance del gioco.
04:12E va da sé che il primo non potè che essere Super Mario Bros., ovviamente, e lo stesso accadde
04:17anche al lancio della Virtual Console e poi con lo spostamento su Nintendo Switch Online dell'intero
04:23catalogo dei giochi storici per le console di Nintendo. Curiosamente però va anche detto che
04:28Super Mario Bros. è l'unico episodio della serie principale a non aver fatto parte della
04:33collana delle prime riedizioni del Game Boy Advance. In questo caso si cominciò infatti
04:38al Day One della console con Super Mario Advance, e si proseguì poi con le riproposizioni di
04:43Super Mario World, Super Mario Bros. 3 e Super Mario World 2 Yoshi's Island, e lasciando quindi
04:49per una volta a riposo il capostipite della saga, così come il suo seguito diretto The Lost
04:57Levels. Furono sette le persone accreditate della realizzazione di Super Mario Bros.,
05:02incluso Hiroshi Yamauchi, presidente di Nintendo, a cui venne riservato il ruolo di produttore
05:07esecutivo. Shigeru Miyamoto invece diresse il team e si occupò di parte della grafica, coadiuvato
05:13dal suo secondo Takashi Tetsuka. Ed è proprio in questo momento storico che i due stringono una
05:19collaborazione professionale destinata a durare fino ai giorni nostri. Della programmazione si occuparono,
05:25invece, Toshihiko Nakago e Katsuaki Murita, anch'esse due figure che hanno praticamente passato
05:30tutta la vita in Nintendo. Mentre invece sia le musiche che gli effetti sonori vennero curati
05:35dal mitico Koji Kondo. L'unico di cui invece non si trova più traccia nei registri è Hiroshi
05:41Ikeda, produttore di Super Mario Bros. tanto quanto Miyamoto. Ma se per quest'ultimo l'esperienza fu una
05:47delle prime grandi affermazioni professionali, per Ikeda diciamo che fu anche l'unica. In qualsiasi modo la si
05:53veda comunque Super Mario Bros. fu un eccezionale propulsore per il NES. Ma fa anche detto che può
05:59dirsi lo stesso a parti invertite. Quando infatti il titolo debutta nel settembre del 1985, ci sono
06:05già ben sei milioni e mezzo di Famicom nelle case giapponesi. E sì, stiamo parlando di un numero
06:12impressionante. Ed è un numero che probabilmente racconta meglio di molti altri, quanto fosse
06:17mortificante per la concorrenza e il controllo che Nintendo aveva del mercato casalingo a quel tempo.
06:23Curiosamente però nel 2005, in occasione dei vent'anni dall'uscita del gioco, Miyamoto dichiarò
06:29in un'intervista come Super Mario Bros. avrebbe dovuto essere l'ultimo videogioco sviluppato sia
06:34su cartuccia che su disco, prima che l'azienda passasse unicamente al Famicom Disk System. E beh,
06:40che dire, forse non andò propriamente secondo i piani di Nintendo. E considerate le conseguenze,
06:46noi aggiungeremmo pure un bel... e per fortuna...
06:51Sia come sia, Super Mario Bros. è universalmente riconosciuto come un'avventura che è stata capace
06:57di resistere alla grande usura del tempo. E soprattutto che nel corso degli anni si è
07:01dimostrata sempre godibile e in grado di mandare a spasso titoli ben più complessi, ovviamente.
07:07Un titolo questo che alla fine sembra quasi un po' invincibile, se ci pensate. E giocarci oggi vuol dire
07:13scoprire o ritrovare un gioco di piattaforme che funziona alla perfezione. E questo perché
07:17l'inattaccabile modello fisico che tiene assieme tutte le dinamiche ludiche è ancora di fatto il
07:23fulcro nascosto di tutta l'esperienza. Certo, tutto al più potrà sembrare forse
07:28punitivo agli occhi di chi non è abituato all'idea dei videogiochi di natura spiccatamente arcade tipica
07:34degli anni Ottanta. Una natura che puntava a garantire sessioni frenetiche, ma di breve durata. Il level design,
07:41inoltre, è ancora elegante e curioso. Ed è anche un peccato che in Super Mario Odyssey le parti
07:46che riprendevano proprio l'impostazione bidimensionale di vecchissima scuola fossero
07:50così limitate. A conti fatti, quindi, possiamo dire che la prima avventura in movimento di Mario
07:56ha conservato perfettamente la sua capacità di intrigare, aprendosi poco per volta di fronte
08:01all'utente. Nel 1985, infatti, il gioco spiegò a tutti quale fosse la formula di un gioco d'azione con
08:08una realizzazione tecnologica ed estetica a dir poco rivoluzionaria, e che ha anche piantato
08:13diversi paletti, dal metodo di attacco basato sul salto sulla testa dei nemici agli elementi
08:18da raccogliere in gran quantità, passando ovviamente per i potenziamenti che modificano
08:23le abilità del protagonista. Inoltre va detto che l'esplorazione, che diventerà strutturalmente
08:28esplicita in Super Mario 64, è già la scintilla che accende ogni partita. Infatti si corre,
08:34si salta e soprattutto ci si chiede cosa nasconda quel mattoncino da distruggere. Inoltre,
08:39quando si raggiunge un tubo si preme sempre istintivamente in giù per capire se Mario possa
08:44entrarci. E inoltre si studia l'inquadratura per capire se quello che abbiamo di fronte è
08:48un pozzo mortale o magari l'ingresso a una zona segreta. Che altro aggiungere, quindi,
08:54ragazzi? Puro spettacolo qui. Tirando le somme, quindi, diciamo che Super Mario Bros è stato il primo
09:02grande gioco di piattaforme moderno. E se ci pensate, l'unica qualità che ha perso in questi
09:08quarant'anni è la possibilità di utilizzare quell'ultimo aggettivo. Ancora di più, però,
09:13è stato il primo titolo a costruire un personaggio e un mondo che potessero fornire una base per
09:19innumerevoli estensioni e riletture. E chissà, qualcuno potrebbe addirittura arrivare ad affermare
09:24che nella tensione innescata dall'avvicinamento tra Mario e nemici vanno addirittura ricercate le origini
09:30dei survival horror. Ma certo, quale che sia il peso e l'importanza che si intende
09:35riconoscere al lavoro di Nintendo, non scordatevi mai che rimane pur sempre un gioco.
09:41Bene, adesso potete andare, la festa è finita, ragazzi. Tenete premuto sempre il pulsante della
09:47corsa e completate il primo livello, mi raccomando. Prima però, già che ci siete,
09:52scriveteci nei commenti che ricordi vi legano a questo capolavoro immortale. E prima di scivolare
09:57lungo l'asta della bandierina ricordatevi di lasciarci un mi piace e di suonare la
10:01campanellina, così non perderete nessun nostro contenuto a tema Super Mario da qui in futuro.
10:07Per quanto riguarda noi ragazzi, l'appuntamento è fissato come al solito al prossimo video,
10:12sempre qui, sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!
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