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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:03Un giovane gaijin appassionato di motori, il fascino della regione fittizia di Guntama e
00:09la fame di velocità tra le strade di montagna e le highway giapponesi. Sono questi praticamente
00:14gli ingredienti principali di JDM, Japanese Drift Master, un racing questo che si pone
00:20a metà strada tra Initial D e Fast and Furious Tokyo Drift per raccontarci una storia che
00:25magari non sarà originalissima, ma che comunque sa appassionare. Quella realizzata da Gaming
00:30Factory può dunque dirsi una derapata riuscita fino in fondo? Beh, c'è solo un modo per
00:36saperlo. Scendere in pista con noi, mettersi in scia e seguirci.
00:44La modalità principale del titolo ci mette nei panni di Touma, un ragazzo polacco appena
00:49trasferitosi in Giappone che si porta dietro l'entusiasmo per i motori, per la velocità
00:53e per le corse. Per sua fortuna, il protagonista incontra subito persone che apprezzano e incoraggiano
00:59questi suoi tratti, invitandolo dunque a non abbandonarli mai. Di giorno dunque impiegato
01:04come corriere per un ristorante di sushi e di notte pilota clandestino disposto ad accettare
01:09qualsiasi sfida, il nostro eroe non fa praticamente nulla per discostarsi dagli stereotipi di una
01:14narrazione di stampo adolescenziale, quest'ultima portata avanti tra l'altro attraverso pagine
01:19in stile manga in bianco e nero. E a fare da sfondo a queste vicende c'è la regione
01:24di Guntama, palesemente ispirata alle prefetture di Gunma, Saitama e Nagano. Parliamo quindi
01:29di un open world liberamente esplorabile che alterna tornanti di montagna, tangenziali su
01:34cui sfrecciare a tutta birra e intricate zone industriali, al fine di rappresentare in modo
01:39autentico le atmosfere di un Giappone che sembra uscito fuori da un anime. E così seguendo
01:44un sistema di progressione di stampo tradizionale, che consente quindi di guadagnare punti e denaro
01:49in base alle vittorie ottenute, nel corso della campagna potremo cimentarci con diversi
01:53tipi di eventi. Dalle gare di drifting alle corse classiche di velocità, dalle drag race
01:59alle missioni di consegna del sushi in puro stile crazy taxi.
02:04Ora, come suggerisce chiaramente il titolo, JDM mette le derapate al centro del suo gameplay
02:10e bisogna ammettere che è anche dura trovare altri giochi che curino in maniera così particolare
02:15questo specifico aspetto della guida. Al volante della prima auto che potremo permetterci inizialmente
02:20avremo però non poche difficoltà ad innescare correttamente il drifting, ed è a questo punto
02:25che ci verrà incontro un tutorial ampio e dettagliato che potremo approfondire anche
02:29quando lo riterremo più opportuno.
02:32La vera svolta però arriverà inevitabilmente non appena sbloccato il tuning, che è un altro
02:36elemento a cui i ragazzi di Gaming Factory hanno prestato grande attenzione. Le modifiche meccaniche
02:41disponibili sono infatti numerose e consentono di adeguare l'auto alle nostre esigenze,
02:46con la possibilità inoltre di regolare tantissimi aspetti e di montare anche ad esempio pneumatici
02:51differenti a seconda del tipo di gara da affrontare.
02:54Ma naturalmente potremo spendere il nostro denaro per l'acquisto di altre macchine, tutte
02:58appartenenti poi a brand reali come Honda, Mazda, Nissan o Subaru, con le uniche eccezioni
03:04purtroppo di Toyota, che qui è rinominata Alfa, e Mitsubishi, che qui invece diventa Yotsu Hoshi.
03:10Ad ogni modo la maggior parte dei veicoli proviene dagli anni 80 e 90, quindi con la
03:15Nissan Fair Lady Z presente sia col modello più vecchio del 1969 che invece con quello
03:21più recente del 2024. E su questo fronte, diciamolo, il lavoro di diversificazione per
03:26le varie vetture è ottimo. Ed è un aspetto questo che spinge anche a non disfarsi di determinate
03:31auto, quanto piuttosto a far crescere il proprio garage e a confezionare quindi dei setup richiamabili
03:37all'occorrenza, magari per cimentarci con la modalità sfida.
03:40Tuttavia, esattamente come la doppia vita del protagonista anche in l'opera di Gaming
03:44Factory, qui si muove su binari contrapposti quando si tratta di gameplay e di godibilità
03:49dell'open world. Ma certo, nessuno si aspettava che il piccolo team polacco tirasse fuori un
03:54nuovo Forza Horizon, questo è sicuro, ma comunque il design delle strade è pieno di ostacoli
03:59contro cui si finisce per sbattere, e inoltre un traffico fastidiosamente ottuso nei suoi comportamenti.
04:05Tutto ciò quindi traccia una chiara linea di demarcazione fra le gare vere e proprie,
04:10che si confermano appassionanti e piacevoli soprattutto per la resa del drifting, sebbene
04:14spesso frustranti a causa degli obiettivi minimi da raggiungere. Come se non bastasse
04:19poi le fasi esplorative che avrebbero dovuto costruire di fatto un sostanzioso contorno e
04:23valorizzare lo scenario diventano ben presto tediose, e questo al punto da spingerci addirittura
04:28a ricorrere allo spostamento rapido quando disponibile.
04:33Mosso dal potente Unreal Engine 5, il titolo alterna sullo schermo cose davvero molto belle
04:39e qualche soluzione meno sofisticata, spingendo tuttavia forse troppo l'acceleratore sugli effetti
04:44e quindi finendo per consegnarci un'esperienza che al momento del lancio appare decisamente
04:48male ottimizzata, con caricamenti troppo lunghi e frequenti e soprattutto prestazioni traballanti.
04:54E certo, alcuni glitch relativi anche alle opzioni grafiche sono stati sistemati con la
05:00patch del Day One, ma rimane comunque il peso di un gioco di guida che su una RTX 4070 versione
05:05overclock non riesce a tenere i 60 fps fissi, selezionando il preset ultra a 1440p e col DLSS
05:13attivo. Anche in questo caso diciamo che durante le gare si notano ben pochi problemi, ma quando
05:19si esplora invece l'open world le incertezze si moltiplicano, e se il meteodinamico porta
05:24ad esempio pioggia e fulmini, ecco che il framerate ne risente ulteriormente.
05:29Essendo inoltre la pur supportata frame generation un'opzione non percorribile per sistemare questo
05:34genere di mancanze poiché una latenza aumentata costituirebbe un grosso limite rispetto alla
05:39precisione delle manovre di guida, è chiaro dunque che gli sviluppatori dovranno impegnarsi
05:43per sistemare questi aspetti e soprattutto dovranno farlo in fretta. Poco da dire invece sul
05:49comparto sonoro, il rombo dei motori e tutti gli effetti audio sono ben realizzati, ed è
05:53inoltre presente anche il classico sistema delle stazioni radio per alternare diversi generi
05:58musicali mentre si guida.
06:02JDM Japanese Drift Master è dunque un gioco di guida interessante, che punta a specializzarsi
06:08su determinati aspetti di un gameplay solido e appassionante quando ci si lancia all'interno
06:12di gare frenetiche, e seguendo poi le vicende del protagonista attraverso le piacevoli pagine
06:17di un manga da sfogliare.
06:19Purtroppo, però, bisogna dire che l'esperienza non risulta altrettanto brillante nella navigabilità
06:24del suo pur suggestivo open world giapponese, quest'ultimo costellato da un po' troppi ostacoli
06:29e soprattutto automobilisti inetti, per costituire il valore aggiunto che invece sarebbe stato
06:33lecito attendersi da una struttura del genere.
06:36Voi ad ogni modo che cosa ci dite? Ve la farete qualche folle derapata tra le strade giapponesi?
06:41Fatecelo sapere nei commenti, ma solo dopo aver fatto un pitstop utile ad iscrivervi al
06:46nostro canale.
06:48Ora però, mi raccomando, prima di sgommare ricordate di lasciarci un mi piace e di suonare
06:52la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro.
06:56Per quanto riguarda noi, invece, l'appuntamento è fissato al prossimo video, come sempre qui,
07:01sul circuito ufficiale di Multiplayer.it.
07:04Ciao a tutti!
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