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Un viaggio nella storia di una delle fabbriche più sorprendenti d'Italia, dove nascono auto uniche al mondo. Dalla determinazione di Horacio Pagani prende vita a San Cesario sul Panaro un luogo in cui nascono vetture da sogno, tra materiali d'avanguardia e cura maniacale per i dettagli. Una vera bottega in stile rinascimentale dove estetica e tecnologia si uniscono, mettendo l'uomo al centro del processo creativo. Un racconto di eccellenza celebrato anche dalle Top 50 Eccellenze Italiane, riconoscimento del valore e dell’innovazione del nostro Paese, al centro dell’evento organizzato da Gazzetta Motori il 9 aprile in Piazza Affari a Milano.
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SportTrascrizione
00:00Alcune delle storie più belle nascono da una proposta rifiutata.
00:03Spiacenti, non si può fare.
00:06Questa è proprio la risposta che Orasio Pagani ricevette
00:09quando si presentò dal responsabile della produzione della Lamborghini
00:13con un'idea che avrebbe cambiato per sempre la storia delle supercar.
00:19A volte da un rifiuto si ha l'occasione di ripartire più centrati
00:23o di maturare decisioni che cambiano il corso degli eventi.
00:26Senza quel rifiuto la Pagani probabilmente non sarebbe mai esistita
00:30e il signor Pagani avrebbe avuto un'entusiasmante carriera in Lamborghini
00:35e oggi sarebbe in pensione.
00:38Ma le cose sono andate diversamente.
00:41Per questo oggi, a San Cesario sul Panaro,
00:44vi è una delle fabbriche più eccezionali che nascono nel nostro paese.
00:48La Pagani Automobili S.P.A.
00:50Un gioiello dell'artigianato da 5.800 metri quadri
00:53dove si producono le auto più esclusive al mondo.
00:56Per questa serie Eccellenze Italiane ve lo raccontiamo.
01:04Quando immaginiamo una fabbrica ci tornano in mente immagini degli anni 70.
01:08Un gran rumore di ingranaggi, fumi, macchinari, calore.
01:14Oggi le fabbriche sono ben diverse.
01:17Sicure, silenziose, a misura d'uomo.
01:21O di robot.
01:22Ma se parliamo di produzioni in serie limitatissima,
01:26il termine corretto da usare non è fabbrica.
01:29Semmai bottega.
01:32Quella di Orasio Pagani in tal senso ha fatto scuola.
01:38Quando si entra nello stabilimento Pagani
01:41non si ha la sensazione di trovarsi in una fabbrica tradizionale.
01:45Si ha piuttosto la sensazione di essere in piazza.
01:48Una torre con l'orologio sovrasta il principale spazio di lavoro.
01:52Le mura sono realizzate in mattone come le abitazioni modenesi.
01:58Il pavimento è parzialmente in pavè o sanpietrini.
02:02E l'illuminazione è supportata da lampioni.
02:06È possibile trovare da ogni parte archi e dettagli architettonici che richiamano le città italiane.
02:12L'ambiente è estremamente pulito, silenzioso, organizzato come un laboratorio di precisione.
02:20Non esiste una catena di montaggio con robot e automatizzazione.
02:24Ma, appunto, l'essere umano è al centro del progetto
02:28e l'auto viene assemblata in stazioni di lavoro dedicate,
02:31dove tecnici specializzati lavorano su un'auto alla volta.
02:37L'idea è che i tecnici lavorino in un posto bello e quasi artistico,
02:42perché il luogo dove nasce l'auto deve avere la stessa cura estetica dell'auto stessa.
02:50Orazio Pagani ha questa idea perché l'ambiente della fabbrica lo conosce molto bene
02:55e da molto prima di aprire la sua fabbrica.
02:58All'inizio degli anni Ottanta, dopo essere stato spronato da Juan Manuel Fangio,
03:03Pagani aveva lasciato l'Argentina per l'Italia.
03:06Parte con la moglie e poche migliaia di dollari in tasca
03:09per andare a lavorare in Lamborghini, dove Fangio gli aveva combinato un incontro.
03:14Ma qui arriva un primo rifiuto.
03:17Nella sua città natale Pagani aveva aperto un'officina
03:20e costruito da solo una monoposto che aveva gareggiato nel campionato di Formula 2.
03:25Ma in Italia è un 27enne qualunque.
03:27Peraltro senza laurea perché in Argentina ha dovuto abbandonare gli studi.
03:31Nessuno conosce il suo valore e di conseguenza non c'è spazio per le sue ambizioni.
03:41Eppure lui si accontenta di cominciare come operaio di terzo livello, ripartendo da zero.
03:46In fabbrica, tra i lamerati della Countach, perfeziona la tecnica e la conoscenza dei materiali.
03:51Una sua passione sin da bambino,
03:53quando costruiva modellini di auto con qualsiasi materiale di scarto gli capitasse fra le mani.
04:15Ed è proprio dal grande rispetto per i materiali,
04:18soprattutto quelli più avanzati come i compositi,
04:20che la fabbrica di Pagani diventa una sorta di incubatrice di supercar,
04:25dove la pulizia diventa essenziale per evitare contaminazioni
04:29e garantire la massima integrità strutturale ed estetica delle vetture.
04:34La qualità delle Pagani parte proprio da qui.
04:36Qui vengono lavorati materiali avanzati per la monoscocca,
04:39in primis la fibra di carbonio che necessita di un laboratorio separato
04:44e controllato con precisione,
04:46perché la lavorazione dei compositi richiede temperature e umidità costanti.
04:50Le tecniche affinate da Pagani nei decenni
04:53oggi permettono di realizzare una componente con un'attenzione al dettaglio maniacale.
04:59Trame sofisticate, verniciature perfette,
05:03ogni componente deve essere bello,
05:06avere una vita propria,
05:08ma essere allo stesso tempo funzionale e tecnicamente avanzato.
05:12Non può essere fine a se stesso.
05:15Per questo ogni singola vite e ogni dado sono realizzati in titanio.
05:20Il meccanismo a vista della leva del cambio
05:22è realizzato in alluminio partendo dal pieno.
05:25Questi sono materiali leggeri ed esteticamente appaganti.
05:29E poi il vero capolavoro di Pagani, la fibra di carbonio.
05:39Una vettura come l'autopia è realizzata con 40 diverse formule di carbonio
05:44a seconda della rigidità strutturale richiesta dal componente.
05:48E al suo interno troviamo soluzioni come il carbotanio.
05:52Si tratta di una soluzione utilizzata per la monoscocca.
05:55È una combinazione di carbonio che al suo interno ha intrecciate fibre di titanio,
06:01così da aumentare la rigidità torsionale e ridurre lo spazio,
06:05permettendo di risparmiare ulteriore peso.
06:08Tutte queste sono tecniche che non nascono propriamente in Pagani,
06:12ma nell'altra azienda di Orasio Pagani.
06:15Si chiama Modena Design
06:17ed è il progetto che gli ha permesso di realizzare il suo grande sogno.
06:26Già dalla fine degli anni Sessanta la fibra di carbonio è presente in diverse applicazioni,
06:31dall'aeronautica alle auto da corsa,
06:34ma nessuno ha ancora trasportato questa tecnologia sulle autostradali.
06:38Orasio Pagani, dopo l'esperienza come operaio, comincia a farsi notare,
06:41per intraprendenza ed estrocreativo.
06:44Entra in una squadra di progettisti che ha come compito quello di studiare il carbonio.
06:49Nasce la Cuntac Evoluzione,
06:51un prototipo che fa ampio uso di materiali compositi
06:54per alleggerire la carrozzeria.
06:56Lo studio fu accolto con interesse,
06:58ma per essere trasformato in una realtà di produzione
07:01c'era bisogno di un'autoclave.
07:02Non uno strumento che Lamborghini non potesse permettersi, sia chiaro,
07:06ma ai tempi è giudicato ancora un acquisto non strategico.
07:11Pagani invece comprese che questa tecnologia
07:13poteva portare le super sportive a un livello ancora superiore
07:17e fece richiesta di acquistarne uno.
07:19Ma il responsabile di produzione gli rispose
07:22che siccome in Ferrari non ce l'avevano,
07:24allora non aveva senso nemmeno che ce l'avessero in Lamborghini.
07:31Un rifiuto, ma anche un'opportunità,
07:34perché permette a Pagani di capire
07:36che le sue idee stavano andando in una direzione completamente opposta
07:40rispetto a quella di Lamborghini.
07:42Alla fine degli anni Ottanta la casa di Sant'Agata
07:44è di proprietà di Chrysler
07:46ed è impegnata soprattutto a seguire progetti per il colosso americano.
07:50Per questo Orasio decide di mettersi in proprio.
07:53Va in banca, chiede un prestito, compra un'autoclave
07:57quando in Italia non ce l'aveva quasi nessuno
07:59e fonda la Modena Design.
08:02Nei primi tempi Pagani si divide
08:04fra il lavoro in Lamborghini
08:05dove segue alcuni progetti per Chrysler
08:08e studia una nuova supercar all'avanguardia
08:10e il suo progetto personale
08:12dove studia e brevetta soluzioni per materiali compositi.
08:16Poi produce prototipi per case automobilistiche
08:19come la Renault Next.
08:20Ma prima di arrivare alla prima supercar marchiata Pagani
08:25dovrà affrontare un altro rifiuto.
08:31Torniamo alla fabbrica
08:33perché dopo la progettazione e la costruzione
08:35delle componenti principali
08:37l'auto va assemblata
08:38seguendo le specifiche richieste dai clienti.
08:42Ogni elemento è costruito con un processo artigianale
08:45rigoroso e minuzioso nei dettagli.
08:49e quasi tutte le operazioni di assemblaggio
08:51vengono effettuate a mano.
08:54Per questo sono circa 50
08:56le auto che ogni anno escono
08:58dai cancelli di San Cesario sul Panaro.
09:00Se guardiamo la produzione di Pagani
09:02dal 1999 a oggi
09:04troviamo vetture che accontentano i gusti
09:08di clienti diversi
09:09Alcune più pulite, classiche
09:11dai colori eleganti
09:13altre cariche, stracariche di aerodinamica
09:17dai colori sgargianti
09:19e i dettagli sportivi
09:21questo perché ogni Pagani
09:23è concepita come un abito su misura.
09:27Ogni cliente segue il processo di progettazione
09:30e costruzione
09:31e a seconda delle possibilità
09:33e dei limiti progettuali
09:35può fare richieste di personalizzazione
09:38per rendere la propria auto unica.
09:41Questa personalizzazione varia
09:44dalla scelta dei materiali
09:45dalla pelle cucita a mano
09:47alle componenti in alluminio lavorato
09:49agli elementi in fibra di carbonio
09:51fino alla personalizzazione di accessori
09:54come le valigie su misura
09:55che sono realizzate a mano
09:58con pellami di altissima qualità
10:00e alloggiate sotto il cofano posteriore.
10:04Insomma, la Pagani te la puoi fare come ti pare
10:07ma qualsiasi sia la personalizzazione
10:09che vuoi sul tuo modello
10:10non viene mai snaturata
10:12l'idea che c'è alla base di queste vetture
10:15perché Eurasio Pagani
10:17modello dopo modello
10:18ha costruito un linguaggio stilistico
10:21che ormai è diventato inconfondibile
10:23e iconico.
10:29Pagani non è come Marcello Gandini
10:32non ha una formazione diretta da designer
10:35non ha lavorato in Bertone o alla Pininfarina
10:38diciamo più che altro
10:40che è un talento naturale.
10:43Già da bambino è innamorato
10:44delle supercar stradali
10:46e costruisce modellini
10:47con tutto quello che riesce a trovare
10:49metallo, legno, terracotta.
10:55A 12 anni costruisce la maquette
10:57della sua prima supercar ideale
10:59la Mara
11:00e quando in Lamborghini
11:02si fa notare per la sua abilità
11:04nella lavorazione delle carrozzerie
11:06gli viene affidato
11:07il restyling della Countach
11:09nonostante lui non abbia
11:10una formazione da designer appunto.
11:12La Countach anniversario esce nel 25esimo anniversario
11:16della casa di Sant'Agata
11:17ed è la Countach più raffinata della sua stirpe
11:20sarà anche quella più venduta
11:22e più diffusa.
11:28Dopo il 25 c'è il 26
11:30poi il 27
11:32poi il 28
11:3329
11:34e 30
11:36Per il trentesimo anniversario
11:38di Lamborghini
11:39Orasio Pagani aveva ricevuto
11:41l'incarico
11:42di realizzare
11:44la supercar più avanzata
11:45che il marchio avesse mai visto
11:46il suo sogno di sempre
11:48e quindi bisognava definire
11:50il look.
11:54Alla fine degli anni Ottanta
11:56nell'endurance
11:57gli sport prototipi
11:58avevano raggiunto prestazioni
12:00ma soprattutto
12:01una presenza scenica
12:02che fino ad allora
12:03sarebbe stata inimmaginabile.
12:06Orasio Pagani
12:07folgorato dalla bellezza
12:08e dall'efficienza tecnica
12:10di queste supercar
12:11aveva integrato parte
12:12di quelle soluzioni tecniche
12:14e stilistiche
12:15nel design della nuova Lamborghini L30.
12:20Il suo sogno stava per avverarsi
12:22ma il progetto viene cancellato.
12:25Un altro rifiuto per Orasio.
12:27Nel frattempo infatti
12:29è scoppiata una guerra
12:30nel Golfo Persico
12:31e nel mondo delle supercar
12:33ci sono veramente troppe incognite.
12:36E non è soltanto Lamborghini
12:38a risentire di questa crisi.
12:39Negli anni 90
12:40sono molte le realtà
12:42in questo panorama
12:43che vengono ridimensionate
12:45aziende che chiudono i battenti
12:48o progetti che non partono.
12:50Uno di questi
12:51è quello della Mercedes C112.
12:54Fu presentata
12:55al salone di Francoforte del 1991
12:58come versione stradelle
13:00della Sauber C111
13:01che aveva vinto
13:03il mondiale sport prototipi.
13:05Furono raccolti
13:06oltre 700 ordini per quest'auto
13:08ma Mercedes si tirò indietro.
13:10eppure il motore che aveva progettato
13:13il 12 cilindri M126
13:15finì sotto il cofano
13:17della sua ammiraglia classe S
13:18e della Spider SL.
13:21È curiosa questa vicenda
13:22perché parte dello stile
13:24studiato per la Lamborghini L30
13:26cancellata
13:27ma soprattutto
13:28quel motore 12 cilindri Mercedes
13:31li ritroviamo nel 1999
13:33al salone di Ginevra
13:35in una nuova supercar
13:36di un'azienda italiana
13:37finora sconosciuta.
13:40la Paganizunda.
13:55Quali sono le caratteristiche
13:56di una Pagani?
13:57Due le abbiamo menzionate.
13:59I materiali compositi
14:01all'avanguardia assoluta
14:03e l'attenzione
14:05e la cura maniacale
14:06ai dettagli estetici.
14:08In poche parole
14:09il connubio fra tecnica
14:11e arte
14:12ispirandosi a Leonardo da Vinci.
14:25Un'altra caratteristica fondamentale però è il motore.
14:28questo non è progettato e prodotto da Pagani
14:32ma viene realizzato ad Affalterbach
14:34nella sede di Mercedes AMG.
14:37Ma questi non sono gli stessi motori
14:39che finiscono sotto il cofano
14:40di una qualsiasi Mercedes.
14:42Al contrario sono realizzati su misura
14:44oltre ad essere poi rifiniti da Pagani
14:48nei loro dettagli estetici
14:50e nel sound.
14:58Un sound
14:59accentuato da
15:01scarichi in titanio a quattro uscite
15:04che Orassio Pagani ha immaginato come
15:06un mitragliatore a canne rotanti.
15:13Comunque questo trattamento speciale Mercedes
15:16non lo ha mai riservato a nessuno
15:17tranne a questa azienda così particolare.
15:20Per Mercedes ovviamente questa è stata
15:23una grandissima pubblicità
15:24e il vantaggio per Pagani è stato quello
15:26di avere un fornitore eccellente
15:28e un motore affidabile.
15:32L'esempio lampante è dato dalla Pagani
15:34zonda detta La Nonna.
15:36Un'auto utilizzata per lo sviluppo
15:38di tutte le soluzioni tecniche di Pagani
15:41che nel 2015 vantava
15:43un milione di chilometri all'attivo
15:44prima di essere mandata in pensione
15:47nel Museo Pagani di San Cesario sul Panaro.
15:56Ma come è stato possibile tutto questo?
15:59Ancora una volta è servito l'aiuto
16:01di una persona molto speciale
16:03e questa persona per Horacio Pagani
16:05si chiama Juan Manuel Fangio.
16:11Fangio fu uno dei dominatori indiscussi
16:13del motorsport negli anni cinquanta.
16:16Vinse il titolo iridato in Formula 1
16:18con Alfa, con Ferrari, con Mercedes, con Maserati.
16:22E' stato un dominatore assoluto
16:25e con il suo stile elegante, raffinato
16:28e la sua guida calcolatrice
16:30era in grado di ipnotizzare le folle
16:33e tutte le sue gesta arrivavano in Argentina
16:37la sua madrepatria come le gesta di un eroe nazionale.
16:45All'inizio degli anni ottanta avviene il primo incontro
16:48fra un giovane Horacio Pagani e il campione argentino
16:52che riconosce nel col nazionale un talento innato
16:55e soprattutto vede nei suoi occhi
16:58la scintilla dei campioni.
17:00E se già nella testa di Pagani balenava
17:02l'idea di trasferirsi in Italia
17:03è proprio Fangio a dargli la spinta
17:06e il coraggio di farlo
17:07una volta per tutte.
17:09Gli scrive cinque lettere di raccomandazione
17:12è proprio lui a metterlo in contatto con Lamborghini
17:15e sarà ancora lui negli ultimi anni della sua vita
17:18a farlo incontrare ai vertici Mercedes
17:21per discutere la fornitura dei motori AMG.
17:27Ecco, nella vita alle volte un rifiuto ci è utile
17:32perché ci aiuta a centrarci
17:35e a farci capire dove vogliamo andare.
17:38Ma non sempre è possibile trovare questa strada da soli.
17:42Alle volte abbiamo bisogno dell'aiuto di un amico, di un mentore, di un eroe al quale ispirarsi.
17:49Fangio dice a Pagani
17:51cosa stai facendo qui, in Argentina, nella periferia dell'automobile?
17:56Se vuoi competere con i grandi, se vuoi lavorare con i grandi
17:59ti devi trasferire dove sono i grandi.
18:02E così Pagani che già aveva capito che sarebbe andato a Modena
18:05ma gli mancava un po' la spinta, gli mancava un po' il coraggio
18:09gli mancava il sostegno di qualcuno che fosse più grande di lui
18:13ma che vedesse in lui la scintilla
18:16che riconoscesse quella luce negli occhi di chi ha un'idea, di chi ha un sogno
18:20e che è disposto a sacrificarsi e a combattere per raggiungerlo.
18:29E questo sogno poi è diventato il sogno di tanti altri.
18:38Questa era la storia di una delle nostre eccellenze italiane
18:41e questo trofeo serve proprio a premiare le top eccellenze italiane automotive.
18:51Quindi continuate a seguire questa serie per ascoltare altre storie come questa.
18:57Grazie a tutti.
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