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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:00Se nel vostro radar degli acquisti autunnali c'è Back 4 Blood, è probabile che mentre
00:04starete vedendo questo video sarete ormai in procinto di provare la beta del nuovo titolo
00:08di Turtle Rock Studios. Una sorta di versione di test che vi permetterà di giocare una
00:13buona parte degli stessi contenuti che abbiamo potuto affrontare anche noi con qualche giorno
00:17di anticipo, e avere così un antipasto del nuovo progetto di questo team.
00:21Ma ora vediamo di entrare nel dettaglio per raccontarvi la prova di Back 4 Blood e quali
00:26sono state le nostre prime impressioni.
00:38Back 4 Blood è uno sparatutto in prima persona a tema zombie che punta a mescolare due tipologie
00:42di gioco ben distinte ma connesse. Da un lato abbiamo infatti una campagna dove si può proseguire
00:47lungo dei livelli particolarmente elaborati facendo i conti con ondate di zombie che rispondono
00:52a dinamiche casuali ma ragionate. Dall'altro abbiamo un PvP asimmetrico che vede otto giocatori
00:57darsele di santa ragione controllando alternativamente gli umani o gli zombie. Per ampliare le possibilità
01:02di sfida e poi completamente cross-platform, integra una chat vocale perfetta e tutta una
01:07serie di opzioni per invitare rapidamente amici e sconosciuti nella propria partita.
01:12Nella beta sono disponibili le prime due missioni del primo atto della campagna. Non abbiamo
01:16dettagli molto precisi sulla struttura definitiva del PvE, ma diamo per scontato che possiamo
01:21aspettarci più atti per una durata complessiva che sarà estremamente variabile a seconda
01:26del livello di difficoltà selezionato e dell'abilità del team. Passando invece al PvP, il multiplayer
01:31a squadre, è possibile affrontare due diverse mappe di medie dimensioni abbastanza aperte
01:35ma con piccole costruzioni a consentire un minimo di riparo. Possiamo qui selezionare cinque diversi
01:41personaggi umani e gran parte degli infestati speciali che saranno disponibili alla fine.
01:45In termini di armi abbiamo potuto dare un'occhiata a gran parte dell'armamentario. Moltissime armi bianche,
01:50pistole, fucili di ogni tipo, granate, molotov, taser e un numero sostanzioso di gadget e strumenti
01:56per curarsi e rallentare l'orda famelica. In aggiunta è possibile girovagare per Fort Hope,
02:01una sorta di hub sicuro dove incontrare gli altri giocatori della squadra e interagire con alcuni
02:05personaggi non giocanti. Questi dovrebbero rappresentare la nostra interfaccia per la gestione
02:10dei mazzi di carte e la progressione permanente del profilo. La beta sarà strutturata in due fasi.
02:15La prima, dal 5 al 9 agosto, è a numero chiuso su invito. La seconda, dal 12 al 16 agosto,
02:20sarà aperta a chiunque. Non dovrebbero esserci limitazioni in termini di piattaforme, visto
02:25che può essere giocata su tutte quelle dove è prevista l'uscita del gioco, PC, PlayStation
02:29e Xbox. Ne approfittiamo per segnalare anche che il gioco è completamente localizzato in
02:34italiano, doppiaggio compreso e già dalla beta.
02:36Se avete giocato a uno dei due Left 4 Dead sapete esattamente cosa aspettarvi dalla campagna
02:42co-op di Back 4 Blood. Siete voi, eventualmente con tre amici, con l'unico obiettivo di spostarvi
02:47dalla safe zone di inizio livello a quella posizionata alla fine della mappa. Per arrivarci
02:51dovrete farvi largo attraverso un numero soverchiante di zombie comuni e speciali posizionati in modo
02:56casuale ma ragionato dal regista controllato dall'intelligenza artificiale. La mappa è
03:01disegnata a mano, mentre il posizionamento dei nemici e tutta una serie di variabili
03:05che possono alterare il nostro percorso sono random. Completare la mappa di un atto non comporterà
03:10alcun tipo di recupero o rifornimento automatico. Dovremo spendere le monete raccolte lungo il percorso
03:15e sfruttare a dovere l'attrezzatura raccolta con uno stile di gioco perfettamente in linea
03:20con un'idea di survival horror senza sconti. L'obiettivo finale è completare un intero
03:24atto per sbloccare il successivo, con solo tre possibilità di far morire l'intera squadra.
03:29Il trial and error è alla base della campagna e sarà fondamentale conoscere le mappe e rifornirsi
03:34lungo la strada, gestire alla perfezione i soldi raccolti e avere un'alchimia perfetta
03:38con i propri compagni, selezionando i personaggi ideali per affrontare gli atti in base al loro specifico
03:43bonus personale e di squadra. L'altra arma di Back 4 Blood è rappresentata
03:47dal multiplayer pvp, al momento sfruttato in una singola modalità denominata sciame.
03:52Un multiplayer asimmetrico classico 4 contro 4 con però un'importante variazione sul tema.
03:58Una squadra potrà infatti controllare gli umani scegliendo all'interno dello stesso
04:01roster di personaggi che troviamo anche nella campagna, ognuno con i suoi bonus personali
04:06e di squadra. L'altro team controllerà gli infestati, ovvero gli zombie speciali. Nel mezzo ci saranno
04:11i nemici comuni controllati dall'intelligenza artificiale.
04:14Una volta iniziato lo scontro, la squadra che controlla le creature dovrà cercare di far
04:18fuori il più velocemente possibile il gruppo di sopravvissuti, sfruttando tutte le abilità
04:22speciali degli infestati e un rispone infinito, anche se limitato attraverso un timer. Gli umani
04:27dal canto loro dovranno resistere, sfruttando a dovere i ripari e le risorse sparse nella
04:31mappa e lavorando all'unisono per aiutarsi a vicenda. Per loro non c'è il recupero automatico
04:36della vita e al secondo atterramento il personaggio muore definitivamente. Una volta che gli infestati
04:41hanno ucciso l'intera squadra umana, il gioco prende nota del tempo che ci hanno impiegato.
04:45Le squadre si invertono e il match riparte. Quando anche il match a ruoli invertiti termina,
04:50si confrontano i tempi e il team che è durato di più nei panni degli umani vince quel round,
04:54all'interno di una partita al meglio di tre. Il sistema di potenziamento vale solo per la
04:59partita in corso e permette agli infestati di potenziarsi man mano che lo scontro prosegue.
05:03Gli umani possono limitarsi solo a migliorare il proprio equipaggiamento con quello che trovano
05:08a terra e utilizzare le carte speciali del proprio mazzo. Man mano che la partita prosegue quindi
05:12diventa sempre più facile per gli infestati avere la meglio, i round durano meno e l'abilità di
05:17squadra diventa via via più fondamentale. L'elemento probabilmente più originale di
05:22Back 4 Blood è rappresentato dalle carte che il giocatore potrà utilizzare durante il PvE e il PvP. Non è
05:27chiaro come le potremo acquistare, ma alcune si ottengono durante la campagna co-op o spendendo le
05:32monete in game. Ogni carta avrà bonus passivi molto specifici che potranno andare a migliorare
05:37le nostre capacità offensive e difensive oppure stimolare determinati modi di giocare. Migliorano
05:43le cure, per esempio, aumentano la velocità di ricarica e accelerano le interazioni con gli
05:47oggetti e gli elementi dello scenario. Attraverso la gestione dei mazzi in stile
05:51Cart Game potremo creare un numero all'apparenza infinito di deck suddivisi tra quelli che potremo
05:56portare nella campagna e quelli che invece ci faranno compagnia nel PvP. Prima di ogni partita,
06:01il gioco ci permetterà di selezionare una carta da attivare in un pescaggio casuale di cinque carte
06:05dal mazzo selezionato. Nel PvP questo avviene prima di ogni round in cui controlliamo gli umani,
06:10mentre nel PvE il pescaggio sarà più elaborato. All'inizio della mappa, infatti, dovremo scegliere
06:15le nostre carte da tre pescaggi successivi, ma in aggiunta il regista sceglierà in automatico da un
06:20suo mazzo due carte corruzione che determineranno vantaggi e svantaggi casuali che andranno a
06:25modificare l'approccio a livello. Questo sistema di carte è un po' cervellotico, ma introduce uno strato
06:30tattico aggiuntivo molto interessante. Giocare Back 4 Blood durante la nostra breve prova ci ha
06:35divertito. Certo, tutta una serie di aspetti più profondi e avanzati del gameplay ci risultano
06:40ancora poco chiari, ma la campagna ha riportato alla nostra memoria quel tipo di interazioni e
06:44alchimie che si possono finire a creare quando l'esperienza di gioco è particolarmente difficile
06:49e siamo fianco a fianco con un gruppo di amici. Quanto questa esperienza sarà rigiocabile e longeva,
06:54potremo però dirlo solo una volta che avremo fra le mani il gioco completo. Un'impressione simile
06:59l'abbiamo avuto anche con il PvP. Difficilissimo da padroneggiare sulle prime, ma in grado di dare
07:03enormi soddisfazioni non appena si entra nell'ottica del gioco di squadra, della gestione del potenziamento
07:08e dello studio avanzato delle mappe. Anche su questo fronte eventuali problemi di ripetitività
07:13e bilanciamento potranno uscire allo scoperto soltanto quando il gioco sarà nelle mani di tutti
07:18e avremo iniziato ad accumulare decine e decine di ore sulle nostre spalle. Dovremo per forza di cose
07:23tornare a giocare a Back 4 Blood a lungo per dissipare alcuni dei nostri dubbi e comprendere
07:28fino in fondo quanta sostanza c'è in questa nuova opera di Turtle Rock Studios. Quello
07:32che possiamo dire al momento è che questo primo contatto ci ha divertito parecchio,
07:36nonostante le difficoltà iniziali di un gameplay molto stratificato.
07:39Voi cosa ne pensate? Avrete accesso alla beta già dalla prima fase? Diteci la vostra nei commenti
07:44qua sotto e se il video vi è stato utile lasciate un bel mi piace per aiutarci a eliminare gli
07:49zombie.
07:49Ne volete altri? Allora iscrivetevi al canale cliccando sulla campanellina per
07:53non perdervi nessuno dei nostri contenuti. Qui accanto trovate alcuni suggerimenti che
07:57possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
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