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  • 10 ore fa
Trascrizione
00:00Doveva essere la risposta di Sony a Nintendo Wii, ma non è mai riuscito a decollare davvero.
00:05Nonostante il suo lento declino però, PlayStation Move non è ancora scomparso del tutto e il
00:1015 settembre 2020 ha festeggiato il suo decimo anniversario.
00:14Lo celebremo insieme in questo video cercando di capire i suoi punti di forza e perché
00:18non ha funzionato come avrebbe dovuto.
00:23Il Motion Control è stato l'argomento di punta della settima generazione di console,
00:27un'innovazione che ha lasciato una forte impronta e che ancora oggi ha i suoi radio un po'
00:32ovunque.
00:33PlayStation Move è arrivato su PS3 proprio in quell'epoca, come un ibrido tra i Wii Remote
00:37e gli input basati sulla fotocamera del Kinect di Microsoft per Xbox 360, nonché ovviamente
00:43della stessa E-Toy risalente a PS2.
00:46Caratteristica distintiva di questo controller era l'ambigua sfera luminosa in alto che emetteva
00:51una serie di colori utili a fornire feedback visivi al giocatore, ma non solo.
00:55Era anche il punto di tracciamento per la PlayStation Eye Camera, che in questo modo poteva rilevare
01:01la posizione e la distanza del controller all'interno di uno spazio 3D.
01:04Il puntatore sferico consentiva un maggior controllo rispetto al Wiimote e, combinato con una serie
01:09di giroscopi, magnetometri e accelerometri, offriva un buon mix tra flessibilità e precisione.
01:15Anche se poco usato dagli sviluppatori e ancora meno dai giocatori PS3, è riuscito comunque
01:21in qualche modo a plasmare PS4.
01:23E a dirlo, è stato niente meno che il presidente di PlayStation, Shuei Yoshida.
01:28Sei anni fa, infatti, Yoshida ha dichiarato che il Move è stato uno dei primi progetti
01:32hardware costituito da tre gruppi.
01:34Il team di ingegneri del software di Shea, l'ingegneri hardware di Shea in Giappone e
01:40il team di Worldwide Studios che ha creato giochi con il motion controller.
01:44Non a caso il suo nome originario era Ycon, con la Y che rappresentava i tre team che si
01:50erano messi insieme per lo sviluppo.
01:52Fu un forte segnale di cambiamento rispetto al precedente approccio verso l'hardware di
01:56Sony, perché, come Yoshida ha spiegato insieme a Mark Cerny, quella del PlayStation Move è
02:01stata la collaborazione pioniera delle altre importanti che si sono susseguite nel corso
02:06degli anni.
02:06PlayStation Vita, PlayStation VR e PS4, appunto.
02:10In sordina, dunque, e forse anche un po' indirettamente, ha contribuito a formare quella
02:15tripleta di studi, quella Y, alla base di futuri e importanti progetti di casa Sony.
02:20Certo, questo non cambia il fatto che sia stata una periferica sfortunata, ma un simile
02:24retroscena permette di guardarlo sotto una luce un po' diversa.
02:27Il Move, comunque, è ancora vivo e vegeto, risorto dalle proprie cenere per virare sulla
02:32realtà virtuale e dare vita all'hame controller.
02:35A differenza di Kinect, la cui produzione è terminata nell'ottobre del 2017, insomma,
02:41non solo ha resistito fino ad oggi, ma in un certo senso ha saputo reinventarsi, trasformandosi
02:47in uno strumento di accompagnamento a PlayStation VR in tandem con PlayStation Camera.
02:51Ma se accorpare la periferica a PlayStation VR è stata un'ottima scelta per il lancio
02:56dello stesso, ad oggi il Move ha più l'aspetto di una reliquia che non di uno strumento al
03:00passo coi tempi, soprattutto se si parla di ergonomia.
03:04Ci sono quindi tutte le possibilità di vedere una sua evoluzione futura, magari con l'avvento
03:08di un possibile PlayStation VR 2.
03:10Nell'attesa, gli auguriamo un buon decimo compleanno.
03:14E voi che ricordi avete di PlayStation Move?
03:16Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di
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03:24per sostenere il nostro lavoro.
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