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VideogiochiTrascrizione
00:15Grazie a tutti
00:33Nella prima parte del punto doc vi abbiamo raccontato le origini di Kingdom Hearts, partendo da quelle del suo autore,
00:39Tetsuya Nomura.
00:40Abbiamo osservato la sua maturazione in Squaresoft, la popolarità ottenuta con Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII
00:48e la collaborazione che gli ha permesso di realizzare insieme a Disney il primo Kingdom Hearts.
00:52In questa seconda parte del nostro percorso partiamo da quello che è successo subito dopo, non appena il gioco è
00:59arrivato sul mercato giapponese.
01:08Nei primi mesi del 2002, mentre Kingdom Hearts conquistava critica e pubblico in Giappone,
01:14il team di sviluppo guidato da Nomura era già al lavoro sulla versione occidentale del gioco,
01:19con l'obiettivo di pubblicarla negli Stati Uniti entro il Natale dello stesso anno.
01:23Per le voci inglesi vennero coinvolti molti dei doppiatori ufficiali dei personaggi Disney.
01:28Paperino e Pippo erano ad esempio doppiati rispettivamente da Tony Anselmo e Bill Farmer,
01:33mentre per le voci di Alice e Wendy si decise di affidare il compito a Catherine Beaumont,
01:38la stessa attrice che ben 50 anni prima interpretò i due personaggi nei film d'animazione della Disney.
01:44Per i personaggi originali creati da Square venne invece scritturato un trio di giovani attori americani,
01:50Haley Joel Osment per Sora, Hayden Panettiere per Kairi e David Gallagher per Riku.
01:57Arricchito da alcune correzioni e contenuti inediti, tra cui un misterioso finale segreto,
02:01Kingdom Hearts arrivò negli Stati Uniti nel settembre del 2002 e due mesi dopo in Europa.
02:07Le vendite schizziarono ancora una volta alle stelle.
02:10Kingdom Hearts fu uno dei giochi più venduti dell'anno assieme a colossi come GTA Vice City, Halo e Super
02:15Mario Sunshine.
02:16Un'ottima notizia per Square, che nel frattempo aveva attraversato due anni assolutamente disastrosi.
02:22Final Fantasy IX aveva venduto meno del previsto e Final Fantasy X era stato posticipato,
02:28ma l'errore più grande fu quello di portare la serie al cinema.
02:32Il lungometraggio Final Fantasy The Spirits Within si rivelò un flop epocale,
02:38causando perdite da 100 milioni di dollari e costringendo Square a una forte ristrutturazione
02:43culminata nell'elezione di un nuovo presidente, Yoichi Wada, e nella fusione tra Squaresoft ed Enix,
02:49l'azienda rivale dietro la storica serie Dragon Quest.
02:53Per fortuna il 2002 fu un anno di ripresa, grazie alle ottime vendite di Kingdom Hearts e Final Fantasy X
02:58e agli eccezionali incassi di Final Fantasy XI, l'RPG online diventato subito la gallina dalle uova d'oro
03:05dell'azienda giapponese. Alla guida della compagnia, ora chiamata Square Enix, Wada decise così di
03:10percorrere strade più sicure e spremere i suoi franchise più forti attraverso seguiti e spin-off.
03:17Via libera quindi allo sviluppo di Kingdom Hearts 2. Nomura aveva già alcune idee in mente per il
03:22seguito e così decise di stuzzicare i fan prima del tempo. Alla fine del 2002, Square Enix pubblicò in
03:28Giappone Kingdom Hearts Final Mix, un'edizione del gioco originale che includeva tutte le modifiche e le
03:34migliorie della versione americana, aggiungeva qualche contenuto inedito e soprattutto nascondeva
03:40una versione più estesa del filmato segreto presente nell'edizione occidentale. Intitolata
03:45Another Side, Another Story Deep Dive, la sequenza in computer grafica suggeriva che la storia sarebbe
03:51continuata, con toni più cupi, misteriosi personaggi incappucciati e una presenza maggiore di topolino.
03:57In realtà la produzione di Kingdom Hearts 2 doveva ancora iniziare e nel frattempo Square Enix aveva
04:04chiesto a Tetsuya Nomura di realizzare un capitolo della serie per la popolare console portatile di
04:09Nintendo, il Game Boy Advance. Inizialmente contrario, Nomura raccontò di aver cambiato idea quando vide la
04:15quantità di lettere e richieste che arrivavano da genitori e colleghi. I loro figli volevano giocare
04:20Kingdom Hearts su Game Boy. E chi erano Mura per scontentare i bambini? Il progetto ebbe così
04:29inizio e, visto che il team di Square Enix non aveva tanta esperienza con le console portatili,
04:34decise di collaborare con Jupiter, sviluppatore con sede a Kyoto che al tempo aveva già pubblicato
04:39diversi giochi su Game Boy. Ricreare mondi e personaggi in 2D non fu una grossa sfida. La struttura
04:45dei mondi venne semplificata in una serie a distanze più piccole e per l'occasione venne ideato un nuovo
04:50sistema di combattimento basato sull'uso di carte. Eppure, Nomura voleva a tutti i costi che questo
04:56Kingdom Hearts contenesse un gran numero di dialoghi filmati in 3D con tanto di doppiaggio e addirittura
05:01la canzone di Hikaru Utada che i fan avevano amato nel gioco originale. C'era un problema. Tutti
05:07questi contenuti dovevano essere compressi all'interno di soli 256 MB di spazio. La memoria
05:14della cartuccia del Game Boy Advance rappresentò l'ostacolo più grande del progetto, costringendo il team
05:19a comprimere, ridurre e tagliare sempre di più. E chissà se proprio questa frustrazione ispirò in
05:25parte il tema dell'avventura. Nel gioco Sora avrebbe esplorato le stanze del castello dell'oblio,
05:31perdendo la sua memoria man mano che andava avanti. Per Nomura fu un pretesto narrativo
05:36perfetto per collegare Kingdom Hearts al futuro Kingdom Hearts 2. Sapeva che all'inizio del seguito
05:41Sora avrebbe dovuto cominciare il gioco senza le potenti abilità che aveva preso nel primo capitolo,
05:46e una perdita dei suoi ricordi rappresentava tutto sommato una buona giustificazione.
05:51Internamente noto come Kingdom Hearts Lost Memories, il capitolo per Game Boy Advance venne
05:56presentato al Tokyo Game Show del 2003 con il nome di Chain of Memories. Alla stessa fiera
06:02però Square Enix sorprese i fan mostrando anche un altro filmato, il primo trailer di Kingdom
06:07Hearts 2, che confermava ufficialmente che il gioco era in sviluppo per PlayStation 2. Dopo
06:13il successo del primo capitolo, Disney non solo aveva dato l'ok per continuare la serie,
06:17ma aveva anche concesso a Nomura il permesso di utilizzare di più il personaggio di Topolino.
06:22Per Kingdom Hearts 2 venne sviluppata una storia ancora più elaborata, complessa e ricca di
06:28intrighi, con nuovi personaggi e colpi di scena. Furono riprese alcune idee scartate per il primo
06:33episodio e implementato finalmente il mondo del re leone che tanto aveva desiderato Nomura.
06:38Vennero completamente rivisti e migliorati i viaggi nello spazio con la cosiddetta Gummy
06:43Ship, la nave di Sora, uno degli aspetti meno riusciti del primo Kingdom Hearts. Il team di
06:48artisti affrontò nuove sfide impossibili, mescolando assieme stili molto diversi tra loro. C'era
06:53un mondo ispirato a Steamboat Willie e agli altri cartoni Disney degli anni 20 e 30, mentre
06:59in un attimo si passava dai personaggi estremamente realistici tratti da Pirati dei Caraibi agli
07:04scenari virtuali di Tron. Per ognuno di questi mondi, i grafici di Square Enix dovevano riguardare
07:10più e più volte i vari film in VHS o DVD, prendendo appunti nel tentativo di ricreare
07:16quelle ambientazioni nel modo più fedele possibile. Ma a furia di lavorare da anni sempre e solo
07:21su Kingdom Hearts, a furia di guardare decine di volte gli stessi film, alcuni membri del
07:26team di sviluppo cominciarono a stancarsi dai personaggi e dei mondi Disney e speravano di
07:30trovare presto nuovi stimoli. Nomura gli diede così la possibilità di dedicarsi a un progetto
07:35parallelo e creare un gioco tutto nuovo assieme a Jupiter, lo sviluppatore di Kingdom Hearts
07:40Chain of Memories. Da questa valvola di sfogo nacque The World Ends With You per Nintendo DS,
07:46un JRPG originale e ribelle che se da un lato condivideva con Kingdom Hearts alcune menti creative,
07:52dall'altro era però molto diverso. The World Ends With You non fu tuttavia l'unico progetto
07:58nato da una costola di Kingdom Hearts 2. Durante lo sviluppo del gioco il team aveva pensato di
08:03inserire una modalità picchiaduro in cui i personaggi si sarebbero affrontati all'interno
08:08di piccole arene. Il concept venne inizialmente scartato perché al team non piaceva l'idea che
08:13Pippo, Paperino e gli altri personaggi Disney combattessero in scontri all'ultimo sangue.
08:18Eppure, tempo dopo, Square Enix decise di riprendere quella modalità per farne un gioco a sé stante,
08:23sostituendo i personaggi di Kingdom Hearts con quelli di Final Fantasy. Nacque da lì il
08:29picchiaduro dissidia Final Fantasy.
08:32Nel dicembre del 2005 Kingdom Hearts 2 uscì in Giappone, ancora una volta su PlayStation 2,
08:38e l'accoglienza di pubblico e critica fu nuovamente stellare. In appena una settimana il gioco
08:44riuscì a vendere più di un milione di copie nel solo mercato nipponico. È giusto fare un
08:49confronto per contestualizzare questi numeri. Qualsiasi altro RPG giapponese uscito nello
08:54stesso periodo aveva venduto meno della metà delle copie di Kingdom Hearts 2.
09:03Un anno dopo il debutto in Giappone, Kingdom Hearts 2 arrivò negli Stati Uniti e in Europa,
09:09continuando a macinare vendite e consensi. Esattamente come accaduto per il primo Kingdom
09:14Hearts, ancora una volta vennero introdotte aggiunte e migliorie, nuovi boss e un filmato
09:19segreto che anticipava in maniera molto vaga e misteriosa una nuova avventura. Nell'edizione
09:25Final Mix, pubblicata in Giappone, i fan trovarono anche Re Chain of Memories, un remake dell'episodio
09:32per Game Boy Advance ricreato utilizzando la tecnologia del capitolo per PlayStation 2. Per la realizzazione
09:38del remake, Nomura affidò l'incarico alla quinta divisione di Square Enix, quella con sede a
09:43Osaka. Da un lato l'obiettivo era alleggerire il lavoro del team nella sede di Tokyo, ma dall'altro
09:49Nomura voleva mettere alla prova lo studio di Osaka e prepararlo a prendere in mano la serie
09:54Kingdom Hearts negli anni successivi. Era infatti un periodo molto particolare per Square Enix, in parte
09:59impegnata nella produzione di giochi, film e romanzi legati all'universo di Final Fantasy VII, in parte pronta
10:06ad avviare la fabula Nova Crystallis, un nuovo progetto multimediale che avrebbe traghettato i franchise
10:12della compagnia sulla nuova generazione di console. Il team a Tokyo si sarebbe presto
10:17imbarcato nello sviluppo di nuovi e ambiziosi episodi di Final Fantasy, e così bisognava trovare
10:23un nuovo gruppo che portasse avanti la fiaccola di Kingdom Hearts. Anche perché, dato il successo
10:28di Kingdom Hearts 2, fu proprio Disney a chiedere a Nomura di realizzare un nuovo seguito. Dal
10:34canto suo, Nomura aveva già cominciato a buttare giù qualche idea per Kingdom Hearts 3, ipotizzando
10:39come sarebbe stato il gioco e come avrebbe concluso la storia. Ma realizzare un nuovo
10:44capitolo per console di nuova generazione non era così semplice. PlayStation 3, con la
10:48sua complessa architettura hardware, si rivelò una console su cui era estremamente difficile
10:53sviluppare. Xbox 360 di Microsoft fu un fiasco nel mercato giapponese, mentre Nintendo aveva
11:00spiazzato tutti con Wii, una console con un sistema di controllo fuori dal comune, ma molto
11:05meno potente delle concorrenti. Come se non bastasse, lo sviluppo del Crystal Tool, il
11:11motore grafico con cui sarebbero stati realizzati i futuri giochi dell'azienda, stava richiedendo
11:15molto più tempo del previsto. In questo periodo di incertezza, la soluzione per Nomura e Square
11:21Enix fu così quella di rimandare l'arrivo di Kingdom Hearts su PlayStation 3 a quando i tempi
11:26sarebbero stati più maturi, e nel frattempo pubblicare nuovi capitoli della serie su piattaforme
11:31già ampiamente diffuse, console portatili e dispositivi mobile. Ebbe così inizio la realizzazione
11:38quasi in parallelo di tre diversi giochi realizzati da tre team di sviluppo sotto la supervisione di
11:44Nomura. Il primo fu Kingdom Hearts Birth by Sleep per PSP, la prima console portatile di Sony. Era
11:51da tanto tempo che Nomura voleva realizzare un prequel, una sorta di episodio zero che raccontasse
11:56le origini del mondo di Kingdom Hearts prima delle avventure di Sora. E Birth by Sleep era
12:02proprio questo. Venivano introdotti eroi e nemici inediti, si esploravano nuovi mondi Disney,
12:08la mitologia della serie fu approfondita e il giocatore avrebbe vissuto la storia impersonando
12:13tre diversi protagonisti. Per essere un episodio portatile era senza dubbio uno dei capitoli più
12:19ambiziosi realizzati fino a quel momento. Lo sviluppo di Birth by Sleep venne assegnato principalmente
12:24al team di Osaka, che sotto la guida del giovane producer Tai Yasue trattò questo gioco per PSP
12:30come avrebbe fatto se fosse stato un vero e proprio Kingdom Hearts 3 per console di nuova
12:34generazione. Uno dei personaggi chiave della storia era il maestro Eracus, a cui Nomura aveva
12:40dato le sembianze del suo mentore Hironobu Sakaguchi, mentre per il doppiaggio fu scelto un cast d'eccezione.
12:46I maestri rivali Eracus e Xenoth erano rispettivamente doppiati da Mark Hamill e Leonard Nimoy,
12:53ovvero gli attori dietro Luke Skywalker e Spock, Star Wars contro Star Trek.
12:58Il secondo dei tre progetti era in sviluppo per Nintendo DS. Nonostante gli enormi limiti
13:04della console sarebbe stato un episodio completamente 3D, e per questo motivo venne affidata la realizzazione
13:10al gruppo Hand, piccolo team di sviluppo con sede a Sapporo, che per Square Enix aveva appena
13:15realizzato Final Fantasy Fables Chocobo Tales, proprio su DS. Il gioco avrebbe raccontato la storia
13:22dell'organizzazione 13 nel corso di 358 giorni, e venne così chiamato con l'improbabile nome
13:28Kingdom Hearts 358 Over Two Days. Infine c'era Kingdom Hearts Coded, un capitolo che sarebbe
13:35uscito su smartphone per cavalcare l'onda dell'esplosione del mercato mobile. L'incarico
13:40venne affidato stavolta a un piccolo team interno a Square Enix guidato da Hajime Tabata,
13:45che negli anni precedenti aveva diretto lo sviluppo degli spin-off di Final Fantasy VII,
13:49Before Crisis e Crisis Core. Inizialmente l'idea era di creare una sorta di parco a tema all'interno
13:56del quale era possibile rivivere alcuni degli eventi e dei mondi già visti nei precedenti
14:01episodi della serie. Nomura decise però che avrebbe dato a Kingdom Hearts Coded una sua
14:06personalità, e così creò una trama inedita in grado di collegare gli eventi di Coded al resto
14:11della saga. Il gioco sarebbe inoltre uscito in esclusiva sul P01A della Docomo, smartphone
14:18appena annunciato che prometteva essere il più potente dispositivo mobile sul mercato,
14:22tecnicamente superiore all'iPhone di Apple, e per giunta in grado di essere collegato alla
14:27TV. C'era un problema. Il P01A non sarebbe mai stato distribuito in Occidente, e così i fan
14:34europei e americani avrebbero dovuto attendere che Square Enix convertisse Kingdom Hearts Coded
14:40su Nintendo DS.
14:42I tre giochi per PSP, DS e mobile uscirono tra il 2008 e il 2010, a distanza di un anno
14:48l'uno dall'altro. Erano tre giochi molto diversi, ma le cui storie andavano ad arricchire
14:53un unico arco narrativo, ed è per questo che divennero dei tasselli fondamentali per
14:58tutti i fan che volevano seguire le avventure di Sora.
15:00E' proprio questa interconnessione a rendere unica la serie Kingdom Hearts. Nomura ha sempre
15:07avuto in testa frammenti di storie, di personaggi, di mondi che ha poi elaborato negli anni successivi.
15:13E' per questo che la narrativa di Kingdom Hearts è così affascinante, ma anche molto
15:18complessa da seguire.
15:28Come era prevedibile, il successo di Kingdom Hearts ha portato la serie ad espandersi ben
15:33oltre i soli videogiochi. Negli anni la storia dei vari capitoli è stata riproposta sotto
15:38forma di manga e romanzi, è stato prodotto un gioco di carte collezionabili e una serie
15:43di concerti in giro per il mondo. Non tutti i progetti hanno però visto la luce del sole.
15:48Nel 2002 Disney aveva commissionato al regista Seth Kirsley un episodio pilota per una possibile
15:54serie a cartoni animati. Il progetto fu però cancellato per timore che la trama del cartone
16:00risultasse incoerente coi futuri giochi della serie, creando enorme confusione tra gli appassionati.
16:05Stessa sorte toccò a Kingdom Hearts Fragmented Keys, un altro titolo mobile in cui il giocatore
16:11avrebbe visitato alcuni mondi completamente inediti, come ambientazioni tratte da Frozen,
16:16Ralph Spaccatutto e Star Wars. Più fortunati furono due piccoli spin-off. Uno era Kingdom
16:22Hearts Mobile, un servizio per cellulari uscito solo in Giappone e che conteneva piccoli minigiochi,
16:27sfondi e suonerie. L'altro era intitolato Kingdom Hearts V-Cast, uno spin-off mobile sviluppato
16:33esclusivamente per la piattaforma V-Cast dell'operatore Verizon. Nonostante le somiglianze, la storia
16:39del gioco non aveva nulla a che fare con il resto della saga, senza contare che il progetto
16:44venne commissionato da Disney Interactive senza la minima supervisione da parte di Square Enix.
16:49Ed è per questo che Kingdom Hearts V-Cast non è considerato dai fan un episodio canonico.
16:55Dopo l'uscita di Kingdom Hearts Birth by Sleep su PSP, molti fan cominciavano a chiedersi quando
17:00la serie sarebbe finalmente arrivata su PlayStation 3. Eppure i tempi non erano ancora maturi. Anzi,
17:07lo sviluppo di Final Fantasy Versus XIII andava per le lunghe e la creazione di un nuovo motore
17:13grafico, il luminos engine, ne aveva ulteriormente rallentato la produzione.
17:17Per non mandare in letargo la serie a Kingdom Hearts, Square Enix e Nomura decisero così di
17:22muoversi su due fronti. Per prima cosa avrebbero riproposto su PlayStation 3 tutti gli episodi
17:28finora realizzati in versione migliorata e in alta definizione. Nascevano così le collection
17:33Kingdom Hearts HD 1.5 Remix e 2.5 Remix, due raccolte la cui lavorazione richiese però
17:40più impegno del previsto, dato che gran parte dei materiali originali del primo Kingdom Hearts
17:45andarono persi nel tempo. Square Enix dovette così recuperare il recuperabile e rifare da
17:50zero gran parte delle grafiche in alta risoluzione.
17:54Nel frattempo venne avviata la produzione di due giochi inediti. Uno era Kingdom Hearts Key,
17:59un browser game che sarebbe poi diventato la base per il gioco mobile Kingdom Hearts
18:04Unchained Key. L'altro era Kingdom Hearts Dream Drop Distance, un nuovo episodio per
18:09Nintendo 3DS, in cui il team di Osaka avrebbe sperimentato nuove idee nel sistema di combattimento
18:14e posto le basi per quella che sarebbe stata la trama di Kingdom Hearts 3.
18:19Come detto, negli anni Nomura aveva preparato idee, bozzetti e appunti di design riguardo
18:24Kingdom Hearts 3, ma ci sarebbe voluto ancora parecchio tempo prima di vedere il gioco nei negozi.
18:29Nonostante questo, Nomura e Square Enix decisero comunque di stuzzicare i fan, mostrando all'E3
18:35del 2013 un brevissimo filmato di Kingdom Hearts 3. Ebbe così inizio un lungo e serrato sviluppo
18:42che non fu privo di rallentamenti e cambi di rotta. Il Luminos Engine venne abbandonato
18:47per sviluppare il gioco utilizzando il motore grafico Unreal Engine, una tecnologia decisamente
18:52più versatile e che avrebbe permesso con più semplicità a Square Enix di portare il gioco
18:57sia su PlayStation 4 che Xbox One, senza escludere future versioni per altre piattaforme.
19:03In Kingdom Hearts 3, Sora e i suoi amici avrebbero visitato ambientazioni completamente nuove, stavolta
19:09tratte da alcuni dei più famosi film Pixar e Disney Animation. Nomura ha potuto così realizzare
19:15il suo desiderio di inserire l'universo di Toy Story nella serie, affiancandola a quello
19:19di popolari film come Frozen, Monster & Co. e Rapunzel. A differenza dei precedenti capitoli,
19:25stavolta il team di Osaka ha potuto lavorare a stretto contatto con gli artisti di Pixar
19:29e Disney, ricevendo materiale originale e feedback continui. Questa collaborazione, unita alla
19:35richiesta di Disney di dover supervisionare e approvare qualsiasi scelta stilistica, ha
19:40da un lato rallentato lo sviluppo del gioco, ma dall'altro ha assicurato un livello di fedeltà
19:46impressionante, al punto che in certi casi si fa quasi fatica a distinguere le scene del
19:50gioco da quelle del film. Dopo una lunga attesa, Kingdom Hearts 3 è infine stato pubblicato
19:56a gennaio del 2019 su PlayStation 4 e Xbox One, ricevendo un'ottima accoglienza di critica
20:03e pubblico e portando finalmente a conclusione un arco narrativo iniziato 17 anni fa.
20:17Tra i fan si dibatte spesso riguardo a quando sia stato davvero concepito Kingdom Hearts 3.
20:22C'è chi dice 6 anni fa quando venne effettivamente annunciato e c'è chi dice 13 anni fa quando
20:27uscì Kingdom Hearts 2. In questo punto d'hoc abbiamo visto come le origini della saga affondino
20:33le sue radici molti anni più indietro ancora. E anche se Kingdom Hearts 3 culminerà in un'epica
20:39battaglia finale, Tetsuya Nomura ha assicurato di avere ancora moltissime idee, mondi e personaggi
20:45per portare avanti a lungo le avventure di Sora.
21:31Tetsuya Nomura ha assicurato di Sora.
21:35Tetsuya Nomura ha assicurato di forgotale.
21:39Tetsuya Nomura ha assicurato di Sora.но
21:43l'unica vuonna.
21:45Grazie a tutti.
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