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  • 3 ore fa

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Trascrizione
00:08Musica
00:29Eccoci ancora in studio, questa volta con me a cercare questo trend che sembra smarrito
00:36e a cercarlo sul coté della narrazione, ci sono Alessandro Mari che è collegato in video,
00:47Alessandro è narratore, direttore produttivo delle produzioni della scuola Holden,
00:52Adam Sane che è il co-fondatore e amministratore delegato della Molleskin Foundation
00:58e Davide Arduini che è il presidente di UNA che raggruppa le aziende della comunicazione.
01:04Quindi tre autorevolissimi esperti di comunicazione che mi devono aiutare.
01:10Dico devono perché quando glielo ho proposto ho detto
01:13ma non è facile sta cosa, non è che si può schippare.
01:16Ho detto no, non si può schippare, dobbiamo provarci.
01:18Perché dobbiamo provarci?
01:21Allora, lo scenario che stiamo discutendo, delineando è uno scenario complesso.
01:27Visioni dell'inaspettato vuol dire che ci troviamo in una situazione che sembra inaspettata
01:35o quantomeno imprevedibile perché già nel primo panel abbiamo operato una distinzione
01:40tra inaspettato e imprevedibile.
01:41Ha degli elementi inaspettati, questo è poco me sicuro, la componente geopolitica è sicuramente inaspettata
01:49però ha anche degli elementi che magari non sono inaspettati ma sicuramente imprevedibili
01:53perché tutta la rivoluzione che ha determinato la tecnologia
01:58non penso solo all'intelligenza artificiale degli ultimi anni che è diventato un fenomeno di massa
02:03ma penso a tutto, quindi all'introduzione degli smartphone e prima ancora
02:07sicuramente ha cambiato sia la postura di vita di ognuno di noi
02:11che il modo che le aziende hanno di rapportarsi al consumatore finale
02:16e allora io su questo vi vorrei chiedere una mano
02:20perché noi usciamo da un ambito, Davide lo conosce meglio di tutti
02:28che era quello tradizionale dell'advertising che ha determinato decine di anni della nostra vita
02:36e oggi ci troviamo in un contesto in cui qualcosa manca
02:43se ci concentriamo su quell'aspetto
02:46abbiamo possibile, dobbiamo in qualche maniera trovare qualcosa che ci aiuti
02:50a trovare una traiettoria, una traiettoria di senso in questi paesaggi
02:58Adam, ma so che tu su queste cose rifletti particolarmente
03:04scrivi, fai dei incontri, aziende, incontri, istituzioni
03:12ci puoi aiutare a introdurre questo tema magari?
03:16Ma io credo che la prima cosa è capire l'era in cui viviamo
03:21a me piace dire che viviamo nell'era della creatività
03:24che è un'era imprevedibile
03:26è un'era nel quale l'inaspettato è il comune in qualche modo
03:33quindi la domanda è che tipo di caratteristiche e di capacità
03:39dobbiamo essere in grado di sviluppare per poter stare nella contemporaneità
03:44questa contemporaneità è una contemporaneità liminale
03:48è una contemporaneità che deve essere ogni volta reinterpretata
03:53in cui il futuro non è più, come sentivo che dicevate prima
03:57non è più un punto distante da me sul quale posso fare dei ragionamenti
04:04ma io sono il creatore del futuro
04:07io devo mettermi in una condizione di creare questo futuro
04:12e i giovani lo capiscono bene, i Gen Z, i Gen Alpha lo capiscono bene
04:16con un forte senso identitario verso i brand
04:20ma anche con un forte senso di partecipazione
04:24nel co-costituire processi di significato identitari
04:29quindi io parto dal presupposto che il contesto è quello che è
04:34non siamo più in un contesto dell'era industriale
04:38dove c'è una linearità chiara
04:40dove input-output massimizza l'efficienza e l'efficacia delle nostre azioni
04:46e se non realizziamo questa cosa
04:49e in qualche modo non accettiamo questa cosa
04:52diventa molto difficile
04:54prima ho usato una parola che io mi trovo assolutamente d'accordo
04:59che l'idea è che i brand devono cambiare principalmente postura
05:03ma la leadership deve cambiare postura
05:06in questo momento i brand sono sempre l'emanazione di persone
05:12e quando bisogna ritrovare i significati?
05:15bisogna tornare alle persone
05:16quindi questo è il momento di investire nelle grandi caratteristiche dell'umano
05:23e riportarle al centro del business
05:27al posto di tenerle separate come tematiche poco efficienti
05:32dobbiamo rimettere al centro la discussione
05:35e da lì attraverso processi culturali e creativi
05:38ricominciare a costruire un'infrastruttura di senso
05:43perdonatemi se faccio una autocitazione di questo festival
05:48perché questo festival è interessantissimo da questo punto di vista
05:51perché nasce dieci anni fa
05:53quando ancora il marketing aveva una dignità
05:57era la regina all'interno delle aziende
06:00aveva una capacità di narrazione
06:04arriva oggi dove invece mi sembra che qualche problema c'è
06:08cosa c'è stato in mezzo?
06:09in mezzo c'è stato proprio quello che diceva Adama
06:12cioè la scoperta dell'umano
06:14non dimentichiamoci che ad un certo punto
06:16uno dei libri più importanti di marketing
06:18dopo le famose 4P di Kotler
06:20è lo Human to Human Marketing
06:22e credo che questo sia importantissimo
06:25Alessandro io ti vorrei coinvolgere su questo tema
06:29perché il tema della creatività ti sta a cuore
06:34per darti un elemento
06:37nel panel precedente
06:38proprio questo discorso di
06:40non essere separati dal futuro
06:44cioè lì c'è il futuro
06:45qui ci sono io
06:46va bene qual è il trend e ci vado
06:49a un certo punto abbiamo usato
06:51la metafora dello stage
06:53del palco
06:54dove si rappresentano sia
06:59la società, i consumatori
07:01cioè gli altri
07:03ma anche noi stessi
07:04noi stesse aziende, noi stesse marche
07:06cioè noi non possiamo più stare qui a guardare
07:09e dire dove va il mondo di là
07:11già che ci vado anch'io
07:12tu come marca, come prodotto, come azienda
07:15in qualche maniera devi contribuire a costruirlo
07:17questo mondo
07:20Sì, intanto ciao a tutti
07:23buongiorno
07:25Stimolante
07:25provo a fare solo un passo indietro
07:28per poi provare a rispondere
07:29Domenico
07:30io tenderei a dire una cosa anche piuttosto scomoda
07:34diciamo che negli ultimi dieci anni
07:36con la nascita di alcuni strumenti
07:38e un certo tipo di fare business
07:39noi abbiamo sostanzialmente singolarizzato
07:43i nostri utenti
07:44cioè la comunicazione
07:46che ricordo solo la radice che è sempre curiosamente interessante
07:49che è mettere in comune qualcosa tra sé e gli altri
07:52questi altri erano singoli profilati
07:54in modo che io ti potessi conoscere il meglio possibile
07:56per costringerti a performare come io volevo
07:59quello che invece sta succedendo adesso
08:01lo dicevate un secondo fa
08:02è che
08:03dalla platea
08:05chiamiamola così
08:06visto che hai usato stage come parola
08:08sale una grande richiesta
08:09l'avete detto un attimo fa
08:10di co-creazione
08:11questo significa non dimenticare
08:13che le persone
08:14lo si vede evidentemente
08:16io poi ho a che fare con
08:17soprattutto under 25
08:18diciamo nella scuola
08:20è una richiesta
08:22di rompere
08:23diciamo un posto
08:25o meglio una postura
08:26per usare una parola usata
08:27che abbiamo tentato di dare loro
08:29cioè singoli
08:31un po' a pubblici
08:32reattivi solo
08:33quando noi gli chiediamo qualcosa di specifico
08:35ora quello che sta succedendo invece
08:37in questo esatto momento storico
08:39è che vogliono rompere questo confine
08:42che noi stessi li abbiamo scritto a Toso
08:44con gli strumenti
08:45con determinate necessità di performance
08:48rendendo loro delle risorse
08:49a nostro vantaggio
08:51e non viceversa
08:52usando loro
08:53come risorsa attiva
08:54nel processo della creazione di un senso
08:56e questo significa
08:58non tanto avere paura
08:59dell'inaspettato
09:00ma essere molto radicali
09:02nella scelta
09:03in cui vado
09:04a tirare
09:06una platea
09:07che vuole avere in sé
09:09una tensione
09:10scusate la dico
09:11con una parolaccia oramai
09:12più etica che morale
09:14cioè noi una volta
09:15gli applicavamo delle regole
09:16uno dice
09:17beh tu aspirazionalmente
09:19dove vuoi essere
09:20la parte del bene
09:21o del male
09:21ma adesso la radice
09:23è il perché
09:24cioè perché dovrei fare una cosa
09:26perché dovrei eseguisti
09:27il rapporto di fiducia
09:28di cui parlavate un secondo fa
09:30non è più una singola fiducia
09:32è una fiducia
09:33molto più collettiva
09:34dove c'è
09:35consapevolezza di essere
09:36molto più parte
09:38di un movimento
09:38che va verso il futuro
09:40cioè
09:40non isolare
09:41i singoli punti di futuro
09:43ma metterli insieme
09:44perché vadano
09:45verso il futuro
09:45quando dicevate
09:47un quarto d'ora fa
09:48che le rischio
09:49di questi momenti storici
09:50è il pensiero magico
09:51mi perdonerete
09:53se di sento in parte
09:55cioè
09:55il punto è che
09:56la razionalità
09:57è necessaria
09:58per analizzare
09:58ma poi ci vuole
09:59un istinto
10:00che capisce
10:01e uso questa parola
10:02con la più grande dignità
10:03che io sia possibile
10:04dove l'animale
10:05si sta muovendo
10:06nel suo abito
10:06noi abbiamo stretto
10:08questo abito
10:09l'abbiamo funzionalizzato
10:10abbiamo costretto
10:11ad avere
10:12delle checklist
10:13da fare
10:14affinché loro rispondessero
10:15ai profili
10:15che noi generavamo
10:16invece il contrario
10:18adesso è
10:18renderli parte
10:20di questo processo
10:20in una tensione
10:21un pochino più collettiva
10:22non so se ho risposto
10:23ma il punto è
10:24smettere di
10:26pensare
10:26che la comunicazione
10:27sia possibile
10:28nella profilazione
10:29e allora
10:31Alessandro
10:32
10:33hai risposto
10:33nel senso
10:34che mi hai dato
10:34un asset
10:35pazzesco
10:36per Davide
10:37in questo momento
10:38non vorrei essere
10:39nei suoi panni
10:40ve lo dico
10:41perché Davide
10:42è vero quello
10:43che dice Alessandro
10:44cioè
10:44noi siamo partiti
10:46da quel detto
10:47che tra l'altro
10:47viene attribuito
10:48a almeno
10:493-4 pubblicitari
10:51quando investo
10:52un dollaro
10:52in pubblicità
10:53so che mezzo
10:54lo butto
10:54non so
10:55qual è
10:57non si capisce bene
10:58poi chi l'abbia detto
10:59ma insomma
10:59Ogilville
11:00è piuttosto
11:00comunque
11:01quel detto è andato
11:02ha formato tutti noi
11:04e tutti quelli
11:05che si occupano
11:05di comunicazione
11:06finché è arrivata
11:08internet
11:08è arrivato il digitale
11:11finalmente adesso
11:12facciamo una comunicazione
11:14one to one
11:15quello che dice Alessandro
11:16parlo a quello lì
11:18e proprio a quello lì
11:19dico quella cosa lì
11:21la conseguenza
11:22è stata poi
11:23l'invasione
11:23dei KPI
11:24per cui ormai
11:25la comunicazione
11:26io l'ho vista fare
11:27in termini di KPI
11:28ho fatto i miei numeretti
11:30i miei KPI
11:30poi
11:31chi se ne fa
11:32ecco
11:33oggi
11:34questo benedetto mestiere
11:36di fare pubblicità
11:37tu sei a capo
11:38delle aziende
11:38della comunicazione
11:40per questo dicevo
11:41che è un mestiere
11:42ingrato in questo momento
11:44il tuo
11:45come si fa?
11:47Allora
11:47premessa
11:47io sono molto contento
11:48di essere nei panni
11:49in cui sono
11:49perché credo di fare
11:51uno dei lavori
11:51più belli del mondo
11:52questo l'ho sempre detto
11:53cioè chi fa comunicazione
11:55fa sicuramente
11:55qualcosa di bello
11:57ma il titolo
11:57fu più azzeccato
11:58intanto
11:59buon compleanno
12:00diciamo per i dieci anni
12:01del vostro festival
12:02la realtà è inaspettata
12:04e imprevedibile
12:05su questo
12:07non abbiamo dubbi
12:08ma è anche
12:09un'altra cosa
12:10di cui stavo discutendo
12:10con lui
12:11prima di diventare
12:11è anche molto veloce
12:13cioè
12:13in questo momento
12:15quello che noi
12:16stiamo decidendo
12:17a marzo
12:18io a gennaio
12:19non l'avevo previsto
12:20perché io
12:20oltre a essere
12:21presidente di una
12:22sono anche un imprenditore
12:23che ha un'azienda
12:24di comunicazione
12:24con 400 persone
12:26è una cosa
12:26che era imprevedibile
12:27a gennaio
12:28o meglio
12:29non era prevedibile
12:31preventivare
12:31quello che è accaduto
12:32adesso a marzo
12:33quindi la velocità
12:34ci sta cambiando
12:35tantissimo
12:36credo la risposta
12:37più corretta
12:38sia andare
12:39a quello che state
12:40dicendo prima
12:41il primo è il ritorno
12:42all'umano
12:42in un mondo
12:43in cui tutto
12:44è imprevedibile
12:47e non è quantificabile
12:48il ritorno all'umano
12:49e quindi la creatività
12:50può essere l'elemento
12:51che può cambiare
12:52le carte in tavola
12:54per fare questo
12:55le aziende di comunicazione
12:57devono totalmente
12:57ripensarsi
12:58hanno un modello
12:59di business
12:59che non è più
13:01applicabile
13:01al giorno d'oggi
13:02noi come associazione
13:03peraltro
13:03lo stiamo discutendo
13:04molto in questo periodo
13:06non possiamo più
13:06vendere competenze
13:08delle persone a ore
13:09ma dobbiamo vendere competenze
13:11e quindi questa
13:12è una rivoluzione
13:12copernicana
13:13al nostro interno
13:14che non vorrà dire
13:15avere più o meno persone
13:16vorrà dire
13:16avere persone
13:17che fanno cose differenti
13:18rispetto al passato
13:19sicuramente
13:20con l'elemento umano
13:21e sul tema dei KPI
13:22però ti voglio
13:23ti voglio dire una cosa
13:24negli ultimi anni
13:25intanto il mondo
13:26della comunicazione
13:26nonostante tutto
13:27negli ultimi anni
13:28è sempre stato in crescita
13:29cioè post pandemia
13:30abbiamo avuto questa
13:32questa crescita
13:33sia degli investimenti
13:34in media
13:35ma poi tutto ciò
13:35che ne consegue
13:36ma la cosa più importante
13:37è quella che è cresciuta
13:38di più
13:38è tutto ciò
13:39che è l'experiential market
13:40cioè tutto ciò
13:42che è contatto
13:43tra le persone
13:44il mondo degli eventi
13:46il mondo
13:46della band activation
13:47il mondo del contatto
13:48one to one
13:49fisico
13:50il retail media
13:51prima era solo digitale
13:51adesso è diventato fisico
13:52quell'area lì
13:53della relazione umana
13:54è un'area
13:55su cui dovremo puntare
13:57prossimamente
13:58perché sarà quella
13:59che ci potrà fare
13:59la differenza
14:00quindi è vero
14:00è un po' scomodo
14:01in questo momento
14:02perché dobbiamo ripensare
14:03il nostro modello
14:04di business
14:05e mi sento anche
14:05la responsabilità
14:06di farlo
14:06sia come imprenditore
14:07che come presidente
14:08dell'associazione
14:09ma lo stiamo facendo
14:10ma io sono convinto
14:11che il tutto
14:12deve ripartire
14:13dall'elemento
14:14dall'elemento umano
14:15perché quello
14:16è invece
14:17paradossalmente
14:18essendo la cosa
14:19più imprevedibile
14:20del mondo
14:20è prevedibile
14:22nella gestione dei rapporti
14:23allora
14:24domani
14:25grazie
14:26perché sono contento
14:27quando
14:29sembra che ci abbiamo
14:30beccato
14:31perché domani
14:31ci sarà un pane
14:32con
14:34Besana
14:35che è il direttore
14:36della comunicazione
14:36della Scala
14:37Cristina Mazzantini
14:39che è la direttrice
14:40della galleria
14:41di arte moderna
14:41e contemporanea
14:42di Roma
14:44il presidente
14:45della fondazione
14:46musei d'impresa
14:47dove affronteremo
14:48proprio questo tema
14:49cioè
14:50le forme di comunicazione
14:52non convenzionali
14:54dove la relazione
14:55la relazione
14:56con il contatto diretto
15:00è fondamentale
15:02quindi
15:02questa tua indicazione
15:04sul fatto che
15:05la comunicazione
15:06si stia muovendo
15:07in quella direzione
15:07mi rasserena
15:10e mi tranquillizza
15:11è attivazione del brand
15:12a tutto tondo
15:13quindi non solo
15:14in termini digitali
15:16ma anche in termini fisici
15:17addirittura
15:17per cui
15:18un altro tema
15:19che abbiamo discusso
15:21stamattina
15:21e che discuteremo
15:22dopo domani
15:23con i retailers
15:25è proprio questo
15:26cioè il rapporto
15:26tra digitale e fisico
15:28nella vendita
15:29voglio dire
15:30per anni
15:31siamo andati a dire
15:32il digitale
15:33o il fisico
15:33oggi capiamo
15:34che questa integrazione
15:36è sicuramente
15:36un'integrazione
15:38di processo
15:38perché ormai
15:39nei processi aziendali
15:41il digitale
15:41non si può
15:42non considerare
15:44ma contemporaneamente
15:46questo non significa
15:47abolire la relazione
15:48umana
15:49fisica
15:49fondamentale
15:50allora restiamo
15:51su questo punto
15:53quindi secondo voi
15:55così magari
15:56facciamo un giro
15:57e andiamo
15:58vediamo se riusciamo
16:00a dare
16:00una parola di speranza
16:02secondo voi
16:03in questa situazione
16:04che è oggettivamente
16:04però che rimane
16:05oggettivamente difficile
16:06perché voglio dire
16:08devo dirvi la verità
16:09quando
16:09a gennaio
16:10del 2025
16:12quindi
16:1315 mesi fa
16:15mi sono inventato
16:16visione dell'inaspettato
16:17mai nella vita
16:18ma mai nella vita
16:19avrei pensato
16:21che facevo
16:21questo festival
16:22mentre volavano missili
16:24questo ve lo posso garantire
16:25cioè
16:26pensavo
16:27che insomma
16:28avremmo parlato
16:29di filosofia
16:30di teoria
16:31del marketing
16:32e qui adesso
16:33ci sono problemi
16:34ahimè
16:35seri
16:35pesanti
16:36quindi
16:36questo non me l'aspettavo
16:38però quindi
16:38la situazione
16:39non me l'aspettavo io
16:40dicendo che la situazione
16:41era inaspettata
16:42la situazione
16:43però rimane
16:44una situazione
16:45che ha dei tassi
16:45di complessità notevole
16:47senza volere
16:47immaginarsi
16:48i scenari apocalittici
16:49e auguriamoci tutti
16:51che si trovino
16:53delle vie di uscita
16:54quantomeno pacifiche
16:56per tutti noi
16:57per tutto il mondo
16:58e per tutte le persone
16:59che ahimè
17:00sono coinvolte
17:02noi qui
17:03nel nostro piccolo
17:04parlando delle nostre
17:05piccole cose
17:06che è il mondo
17:07dei prodotti
17:08delle marche
17:09delle aziende
17:09comunque
17:10è una parte importante
17:12delle nostre vite
17:12perché noi poi
17:13consumiamo dei prodotti
17:15ci relazioniamo
17:16con dei marchi
17:17viviamo nell'immaginario
17:19non dimentichiamo
17:20che le marche
17:21per noi
17:21sono immaginario
17:22cioè
17:23quello che una volta
17:25era cappuccetto rosso
17:26oggi
17:26per molti ragazzi
17:28è un prodotto
17:29un brand
17:29ecco
17:31come
17:31come
17:32come possiamo
17:33venirne fuori
17:35cosa possiamo noi dire
17:37in questa situazione
17:39Adam
17:40guardo te
17:41queste sono queste
17:43queste cose
17:44queste intro
17:45così
17:46vere
17:47ma così
17:48anche complesse
17:50soluzioni
17:50no
17:51soluzioni
17:52non me l'aspetto
17:53però
17:53qualche indicazione
17:54
17:55due punti
17:56secondo me
17:56uno
17:56è interessante
17:58quello che ha detto
17:58Domenico
17:58nel senso che
17:59quando sei partito
18:0015 mesi fa
18:02ho pensato
18:03visione di l'inaspettato
18:04ma non mi aspettavo
18:05che l'inaspettato
18:06fosse così
18:07inaspettato
18:08no
18:08che però è la realtà
18:10che viviamo
18:11quindi la domanda è
18:11se accettiamo
18:13il fatto che
18:14questa è la nostra
18:15nuova realtà
18:17di base
18:17che tipo
18:19di approccio
18:20dobbiamo avere
18:21uno
18:22in questo ritorno
18:23sul fatto che
18:24i processi culturali
18:25creativi
18:26devono tornare
18:26al centro
18:27dei brand
18:28devono tornare
18:29al centro
18:29dell'azienda
18:30personalmente
18:31per il lavoro
18:32che faccio
18:32devono tornare
18:33al centro
18:34anche dei processi
18:35sociali
18:36è un altro discorso
18:37il tema è che adesso
18:39il sense making
18:40per utilizzare
18:41una parola inglese
18:42diventa fondamentale
18:44il linguaggio
18:45ritorna
18:46al centro
18:47delle cose
18:47una parola
18:49che mi piace molto
18:50uno riscoprire
18:50il linguaggio
18:51è fondamentale
18:51in questo caso
18:52una parola
18:53che condivido
18:54perché mi piace molto
18:55che abbiamo utilizzato
18:56nel nostro
18:57nuovo piano strategico
18:58è
19:00antifragile
19:00non so se l'hai mai sentito
19:02Domenico
19:02c'è un bel libro
19:03che non so bene
19:04come tradurre l'italiano
19:06però antifragile
19:06non è resilienza
19:08ma è riuscire
19:10a trasformare
19:12questo contesto
19:13in continuo
19:14divenire
19:14in un'opportunità
19:17di crescita
19:17spesso si parla
19:19di post-traumatic
19:20syndrome
19:21mentre invece
19:23si parla poco
19:25di post-traumatic
19:26growth
19:27questi continui
19:29cambiamenti
19:29sono delle opportunità
19:31di crescita
19:31ma bisogna essere pronti
19:32bisogna allenarsi
19:33noi per esempio
19:34come fondazione
19:36abbiamo deciso
19:37di essere
19:37un'istituzione
19:38culturale
19:39perché ci apriva
19:40le possibilità
19:41che apriva
19:42il framework
19:44nel quale ci potevamo mettere
19:45noi abbiamo deciso
19:46di scrivere un libro
19:47ogni anno
19:48perché ci obbliga
19:49a pensare
19:50quindi ci obbliga
19:51ad allenare
19:53una serie
19:53di capacità
19:55che ci servono
19:56per navigare
19:57l'inaspettato
19:58e l'inaspettato
19:58è l'inaspettato
19:59sapendo
20:00che non sempre
20:01la becchiamo giusto
20:02però questo
20:03parte
20:04con una tematica
20:05che è profondamente
20:06culturale
20:06che è profondamente
20:07creativa
20:07che è
20:09spesso uno non si accorge
20:11e non pensa
20:11che la creatività è
20:12in primis
20:13ascolto
20:14ma io devo mettermi
20:15in una condizione
20:16di essere ascolto
20:17un leader creativo
20:18è
20:19in primis
20:20un
20:20come si dice
20:22un architetto sociale
20:24qua nessuno di noi
20:25ha risposte
20:26ma qua
20:27ognuno di noi
20:27deve essere in grado
20:29di costruire
20:30un contesto
20:31o di co-creare
20:32un contesto
20:33nel quale
20:33le risposte
20:34continuano ad emergere
20:36in una maniera
20:36dinamica e collettiva
20:38Alessandro
20:40anche per te
20:41tu vivi
20:42un ambiente
20:44importantissimo
20:45da questo punto di vista
20:46un punto di osservazione
20:49unico
20:49o comunque
20:50fra i punti di osservazione
20:51unici
20:51che ci sono
20:52in questa nazione
20:53su questi temi
20:55ma guarda
20:56
20:57io provo
20:58veramente
20:58molto complesso
21:00provo a dire
21:01delle cose
21:01che sembreranno
21:02l'acqua calda
21:03ma in realtà
21:04ci danno
21:05un po' di speranza
21:06uno
21:07e lo dico sia
21:08diciamo
21:09come scuola
21:09la olden
21:10è nata come scuola
21:11di storia italiana
21:12adesso giustamente
21:13questo cambio dell'umano
21:14l'abbiamo segnato
21:15diciamo
21:15a decenni fa
21:16sulle contemporary humanities
21:17ma anche quando
21:19stiamo insieme
21:20ai partner
21:20o alle aziende
21:21che ci contattano
21:22cioè il punto mio
21:23il primo punto
21:24da cui partire
21:25è tecnicamente
21:27smettere
21:27di pensare
21:28agli strumenti
21:30e cominciare
21:31a pensare
21:31di nuovo
21:32al problema
21:33con la testa
21:34cioè
21:34in tecnica
21:34vi faccio un esempio
21:35molto specifico
21:36se un ragazzo
21:37adesso vuole raccontare
21:38una storia
21:39e noi gli mettiamo
21:40davanti gli strumenti
21:41la prima cosa
21:42che fa
21:42è avere una competizione
21:43sulle competenze
21:44perché banalmente
21:45lei ha in questo momento
21:46fa delle cose
21:47se io gli monto
21:48una testa
21:49da narratore
21:50non le mani
21:50da narratore
21:51lui non deve avere paura
21:52di quale competizione
21:53possono avere
21:54su quelle mani
21:54perché la testa
21:55da narratore
21:56è una cosa
21:56io credo
21:57che nei momenti
21:58di instabilità
21:59poi dico una cosa
22:00su questo
22:00il punto è
22:01provare a rifocalizzarci
22:03molto profondamente
22:04sul pensiero
22:06e non sugli strumenti
22:07cioè prima
22:08degli strumenti
22:09perché il punto è
22:10che quello che noi
22:11viviamo in questo momento
22:13è in realtà
22:13il riflesso
22:14di un decennio
22:16almeno
22:16in cui abbiamo lasciato
22:17abbiamo fatto sì
22:18che fossero gli strumenti
22:19a pensare
22:21secondo punto
22:22che lo dico
22:22con grande ottimismo
22:23malgrado i missili
22:24che volano
22:25l'umanità
22:26è antifragile
22:27come si diceva prima
22:28resiliente
22:29antifragile
22:30nella misura
22:31in cui
22:31non è che questo
22:32per quanto ci sembri
22:35drammatico
22:35il momento
22:36non è uno dei momenti
22:37in cui l'umanità
22:38che l'umanità
22:39non conosce
22:39cioè se ci guardiamo
22:40agli ultimi 150 anni
22:42l'umanità
22:43non ha smesso
22:43di comunicare
22:44di dirsi le cose
22:45che importavano
22:46di guardare il futuro
22:46anche i struttori
22:48della storia
22:49molto struttori
22:49quindi il punto è
22:51avere consapevolezza
22:52che quando noi parliamo
22:53di comunicazione
22:54a livello di brand
22:55dico l'acqua calda
22:56quella comunicazione
22:57non è avulsa
22:58dal contesto
22:58quindi banalmente
22:59se Trump occupa
23:00la comunicazione
23:01in un modo
23:04direi criminale
23:06in alcuni casi
23:06quello che dobbiamo fare
23:08è uscire
23:09da quel tipo
23:09di comunicazione
23:10cioè trovare
23:11spazi di comunicazione
23:12diversa
23:13usare la forza
23:14dell'amichezza
23:15invece che l'aggressione
23:16provare a mappare
23:17i linguaggi
23:18che non fanno parte
23:19della geopolitica
23:20cioè tornare a fare
23:21il mestiere
23:22di chi sceglie
23:23spazi di parole
23:24dico parole
23:25per dire
23:25una narrazione in generale
23:26senza subire
23:28i trend narrativi
23:29degli atlanti
23:29in quel momento
23:30che vuol dire
23:31la geopolitica
23:31vuol dire
23:32un certo modo
23:33di fare
23:33di abitudini
23:34di racconto
23:35e questo
23:35torno al punto iniziale
23:36è smettere
23:37di farsi governare
23:38dagli strumenti
23:41Davide
23:42vuole parole
23:43per chiudere
23:44assolutamente
23:45allora io credo
23:45che in questo momento
23:46noi dobbiamo
23:46metterci molto scomodi
23:48dobbiamo sentirci scomodi
23:49da quando ci alziamo
23:50al mattino
23:50quando andiamo a dormire
23:51alla sera
23:51ed è la stessa
23:52situazione in cui
23:53noi siamo
23:53in questo momento
23:55come industria
23:56della comunicazione
23:56siamo molto scomodi
23:57perché
23:58come stavo dicendo
23:59prima
23:59ci si sta trasformando
24:00il mondo
24:01sotto i piedi
24:02ma non solo
24:02quello che è vero
24:03al mattino
24:03quasi non è più vero
24:05alla sera
24:05quindi solo mettendoci
24:06scomodi
24:06facendo delle scelte
24:07scomode
24:08abbiamo la possibilità
24:10di sopravvivere
24:10di sopravvivere
24:11anche bene
24:12direi in due direzioni
24:13non purista etico
24:15dobbiamo decidere
24:16quello che vogliamo
24:17o non vogliamo fare
24:18per il futuro
24:19delle nostre aziende
24:19e anche quello
24:21che secondo noi
24:21è giusto
24:22o non è giusto fare
24:23quindi questo
24:24ci comporterà
24:25delle scelte
24:26drastiche
24:27da fare
24:27nei prossimi mesi
24:28ma delle scelte
24:29che saranno votate
24:30alla difesa
24:31non alla difesa
24:34sindacale
24:34dei posti di lavoro
24:35ma alla difesa
24:35della professione
24:36quindi questo
24:37io credo
24:37che sia molto importante
24:38e poi c'è un tema
24:39professionale
24:40sicuramente in questo momento
24:41il lavoro si sta trasformando
24:43ma io la vedo
24:43una grandissima opportunità
24:44stavo accennando prima
24:45al tema della brand activation
24:47e cito un esempio
24:48di quello che mi ha detto
24:49un grandissimo
24:49diciamo
24:50CMO
24:50con cui ho parlato
24:51nelle scorse settimane
24:52mi diceva
24:53sai
24:53io una volta
24:54facevo
24:55la grande campagna media
24:57la grande creatività
24:58e poi tutto il resto
25:00l'attivazione del brand
25:01veniva conseguente
25:02in questo momento
25:02invece ragiono
25:03sul fatto che io voglio
25:04attivare il mio brand
25:04come lo faccio
25:06non lo so
25:06ma posso anche fare
25:07un piano media
25:08da 20 mili euro
25:09per attivarlo
25:10ma l'importante
25:11è che ci sia
25:11un ecosistema
25:12sempre aggiornato
25:14questo è quello
25:14che noi abbiamo fatto
25:15nel corso degli ultimi anni
25:16se pensi alla sostenibilità
25:17prima come ho chiesto
25:19dei progetti di sostenibilità
25:20sulle aziende di comunicazione
25:21se pensiamo
25:22alla tecnologia
25:22idem
25:23con patate
25:24quindi
25:24noi siamo lì
25:25in prima fila
25:26dobbiamo avere il coraggio
25:26di fare delle scelte scomode
25:28e scomode
25:29talmente
25:30che dobbiamo
25:31completamente ribaltare
25:32il nostro modello di business
25:33ti ringrazio
25:34ringrazio tutti
25:35ti ringrazio te adesso
25:36per questa citazione
25:38dell'importanza
25:39del punto di vista etico
25:40perché tra l'altro
25:40a conclusione della mattinata
25:42avremo Don Andrea Ciucci
25:44con cui parleremo
25:45proprio di questo
25:46perché siamo
25:47tutti e quattro
25:49convinti
25:49l'avete detto
25:50tutti e quattro
25:51che la postura etica
25:53sia importante
25:55mi sembra che ci sia
25:56una convergenza di opinioni
25:57quindi chiudo
25:58questo panel
25:59anche perché siamo
26:00fuori tempo massimo
26:02rubandovi
26:04un'idea
26:04che
26:06casualmente
26:06avevo già cominciato
26:07a lavorare
26:08perché io comincio
26:09a lavorare
26:10al meeting
26:12del prossimo anno
26:13con
26:14tre mesi prima
26:15di questo
26:15quindi con 15 mesi
26:17di anticipi
26:17e quello che mi ero
26:19segnato
26:19è che
26:20basta con questa idea
26:22della transizione
26:23ormai la transizione
26:24l'abbiamo fatta
26:25nel nuovo mondo
26:26ci siamo
26:26con i piedi
26:27con la testa
26:28con le mani
26:28e quindi
26:29siccome ci siamo
26:30nel nuovo mondo
26:31dobbiamo porci
26:32la domanda
26:33che ci poneva
26:33Adama
26:34dell'anti-fragile
26:36quindi
26:36dell'opportunità
26:37di crescita
26:38io credo
26:39che il prossimo anno
26:40dovremo insieme
26:41riflettere proprio
26:41su questo
26:42dire vabbè
26:43ok
26:43ha detto bene
26:44Alessandro
26:44fin da conti
26:45150 anni
26:46forse anche di più
26:47Alessandro
26:48che siamo sempre
26:49immersi
26:49e quindi
26:51cominciamo a dirci
26:52seriamente
26:53perché poi ci sono
26:54delle aziende
26:55come dice Davide
26:56che devono lavorare
26:57cominciamo a dirci
26:58e vabbè
26:58e allora
26:58come facciamo
26:59a continuare
27:00a crescere
27:00come facciamo
27:01a svilupparci
27:02io vi ringrazio
27:03ringrazio per i vostri
27:04contributi
27:04spero che i nostri
27:05spettatori
27:06li abbiano graditi
27:07personalmente sì
27:08e vi ringrazio
27:09moltissimo
27:09grazie
27:11arrivederci
27:14arrivederci
27:42e vi ringrazio per i vostri
Commenti