00:10Un racconto immersivo tra memoria e visione che trasforma il design in esperienza viva.
00:20Fino al 4 ottobre 2026, Triennale Milano e Fondation Cartier Pour l'Art Contemporain celebrano Andrea Branzi attraverso lo sguardo
00:28di Toyo Ito,
00:30in una grande mostra curata da Nina Bassoli e Michele Alessandrini, che attraversa oltre 50 anni di ricerca progettuale.
00:42Andrea Branzi, mancata nel 2023, è una delle figure centrali di quell'incrocio delle discipline, architettura, design, art e soprattutto
00:52pensiero,
00:53che l'Italia e Milano del secondo dopoguerra hanno visto svolgersi qua, Triennale in particolare.
01:00Prendere un omaggio è più che un omaggio, un grande luogo per raccontare la sua portentosa opera di una vita,
01:08è qualcosa che Triennale Milano e Fondation Cartier hanno molto desiderato fare insieme,
01:14proprio per abbracciare una figura tanto poliedrica dai suoi aspetti più vasti,
01:20dall'architettura all'arte, l'arte contemporanea, con Fondation Cartier e con Michele Alessandrini.
01:30Il concept dell'esposizione, che è la prima grande mostra di Andrea Branzi in ambiente istituzionale,
01:36soprattutto in Italia, e la seconda dopo quella del 2014, Almada di Bordeaux,
01:41è una mostra che si sviluppa come esperienza, è fatta di flussi, è fatta di incontro con un'opera
01:47che è assolutamente complessa e versatile, però speriamo anche con un approccio un po' ironico
01:53e sorprendente, anche questo veramente inerente alla pratica di Andrea Branzi.
02:08Continuous Present è quindi un viaggio fluido nella visione di uno dei protagonisti del design italiano.
02:18Sto ierito, ho immaginato uno spazio, un allestimento che è un fiume, che è un paesaggio,
02:23ed è un paesaggio dentro cui il visitatore si immerge, scogliendo le opere che abbiamo raccolto
02:30incrociando un po' una biografia, la storia di una vita, con alcuni temi,
02:35e vanno incontro al visitatore un po' come un paesaggio, l'acqua di un fiume,
02:39si guarda scorrere e non è mai la stessa.
02:51Questa mostra è una mostra che è stata fatta da tantissime persone,
02:56ovviamente è una mostra corale perché la pratica di Andrea Branzi è una pratica corale,
03:01quindi in realtà le collaborazioni sono state multiple, penso anche a tutte le persone
03:06che abbiamo coinvolto nella scrittura del catalogo, che è una specie di prolungamento della mostra.
03:17Più che una retrospettiva, Continuous Present si configura come un dispositivo vivo,
03:23capace di attivare nuove letture del progetto contemporaneo.
03:31Un omaggio che restituisce l'eredità di Branzi come pensiero e movimento,
03:36ancora oggi centrale nel dibattito internazionale sul design.
03:39Grazie a tutti.
Commenti