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  • 5 ore fa
La nostra video recensione dedicata al divertente titolo per Nintendo Wii venduto in bundle con un Wiimote. All'interno del video articolo, condotto da Pierpaolo Greco, trovate un'approfondita rassegna di tutti i mini giochi presenti.
Trascrizione
00:15Ciao ragazzi, nella video recensione di oggi parliamo di Wii Play, un gioco che viene venduto
00:20con un allegato Wiimote. Si tratta di un vero e proprio tutorial per imparare l'utilizzo
00:25del controller particolare del Wii e molto più di Wii Sports, che viene venduto in allegato
00:31insieme in bundle con la console, questo svolge molto più una funzione di addestramento per
00:37l'appunto all'utilizzo del Wiimote. Per valutare questo gioco, per valutare Wii Play, bisogna
00:43proprio partire da questo presupposto, dal fatto che fondamentalmente è un tutorial a
00:48difficoltà crescente che cerca di mostrare e di far entrare nell'abitudine del giocatore
00:55tutti i vari movimenti che possono essere fatti dal pad.
01:07C'è di fondo proprio questa logica davvero e proprio di tutorial ad impostare lo stile
01:14di gioco. Tra l'altro il multiplayer è per soli due giocatori e bisogna riconoscere che
01:20accresce anche di molto in alcuni mini giochi il divertimento e la frenesia che si prova nel
01:27giocarli. Prima di passare ad una vera e propria elencazione dei giochi, bisogna subito dire
01:33che la loro qualità è piuttosto attalenante. Graficamente infatti riscontriamo purtroppo
01:39una certa piattezza. I primi tre mini giochi che incontriamo servono per insegnare a puntare
01:46il Wiimote correttamente sullo schermo e ad ammuovere il cursore acquisendo una certa
01:53disinvoltura. Abbiamo quindi il poligono di tiro che ricorda in tutto e per tutto il vecchissimo
01:58classico da Kant. È molto frenetico e particolarmente divertente, bisogna riconoscerlo e la rincorsa
02:04al punteggio sempre migliore lo fa rigiocare più e più volte. Quindi abbiamo Trovami, una sorta
02:09di gioco linguistico che purtroppo non ha una grande longevità. Infatti dopo aver passato
02:15i primi 5 minuti a cercare di trovare i due mi socia all'interno di una folla o quello
02:21che si comporta in modo diverso rispetto agli altri con una difficoltà via via crescente
02:26rappresentata dal numero di mi sullo schermo, il gioco passa subito a noia fondamentalmente,
02:33non ha una grossa rigiocabilità. Infine abbiamo il tennis da tavola, il ping pong, anche questo
02:39è molto caratterizzato, come nel caso di poligono di tiro, da un ottimo multiplayer e sicuramente
02:45è più difficile perché la precisione è maggiore e anche questo porta ad una grossa
02:50rigiocabilità alla ricerca del punteggio migliore, anche se la sua complessità è molto
02:55limitata perché comunque si raggiunge molto presto il massimo. Il quarto e il quinto minigioco
03:00invece sono focalizzati sulla rotazione del controller. Il primo posiziona mi è una
03:08sorta di vera e propria introduzione a quello successivo, in pratica appaiono delle bolle
03:13che contengono uno spazio che va riempito con il mi che muoviamo con il remote. Questo
03:19mi può variare anche di posizione a tre posizioni controllabili dai pulsanti e ruotando il controller
03:24noi lo dovremo incastrare all'interno della bolla adatta. Quindi abbiamo occhi laser,
03:30la vera e propria trasposizione videoludica del classico occhi da tavolo che si trova in
03:34molte sale a giochi. In pratica ogni partecipante ha a disposizione la metà dello schermo per
03:39cercare di rifendere la propria porta lanciando la palla nella porta dell'avversario. Questo
03:44può essere fatto spostando con il remote la propria simile racchetta e ruotandone l'inclinazione
03:52così da poter mandare dei colpi più complessi che possano rimbalzare sul contorno del campo.
04:00Gli ultimi quattro minigiochi dei nuovi disponibili sono invece focalizzati sulla capacità
04:04del remote di rilevare la profondità dei nostri movimenti.
04:12C'è il biliardo, particolarmente divertente specie multiplayer, che offre la possibilità
04:19di colpire il pallino su diversi punti, di fare sponte, tutto quanto, un vero e proprio
04:24biliardo ricreato perfettamente. Quindi c'è la pesca colorata, che per la mente di
04:31contrattare ricorda molto gli stagni giocattolo che si regalavano ai bambini, bisogna praticamente
04:37cercare di mettere l'esca della propria canna da pesca nella bocca del pesce e quindi pescarlo.
04:42Infine abbiamo Carica, che è l'unico minigioco che richiede l'impugnatura in orizzontale
04:48del telecomando. Cavalchiamo una mucca e inclinando in avanti, lateralmente o indietro il
04:55remote, potremo far accelerare, schivare eventuali ostacoli e cercare di colpire il più spaventapasseri
05:00possibile. Inoltre, muovendo verso lato il remote, sarà anche possibile saltare.
05:04L'ultimo all'attacco è, senza ombra di dubbio, il minigioco più complesso. Infatti
05:11vi chiederà, per essere giocato al meglio, l'aggancio del nunchuck, in questo caso, con
05:17cui muoveremo un carro armato sullo schermo, mentre con il remote potremo puntare e sparare
05:23i nostri colpi. Come detto in apertura, la grafica è molto minimalista, ma bisogna ricordare
05:29che si tratta di un telecomando in allegato un gioco per soli 10 euro in più e con questo
05:36presupposto il gioco vale tutti i soldi che bisogna spendere per acquistarlo. È un ottimo
05:43tutorial, sicuramente in single player, dopo averlo giocato qualche ora lo metterete da
05:48parte, ma in multiplayer sa regalare più di qualche sfida divertente e quindi è sicuramente
05:53un acquisto consigliato per chi vuole comprare il secondo remote e magari non disprezza,
05:59spendere 10 euro in più per provare qualcosa di alternativo.
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