00:15Ciao ragazzi, nella video recensione di oggi parliamo di Wii Play, un gioco che viene venduto
00:20con un allegato Wiimote. Si tratta di un vero e proprio tutorial per imparare l'utilizzo
00:25del controller particolare del Wii e molto più di Wii Sports, che viene venduto in allegato
00:31insieme in bundle con la console, questo svolge molto più una funzione di addestramento per
00:37l'appunto all'utilizzo del Wiimote. Per valutare questo gioco, per valutare Wii Play, bisogna
00:43proprio partire da questo presupposto, dal fatto che fondamentalmente è un tutorial a
00:48difficoltà crescente che cerca di mostrare e di far entrare nell'abitudine del giocatore
00:55tutti i vari movimenti che possono essere fatti dal pad.
01:07C'è di fondo proprio questa logica davvero e proprio di tutorial ad impostare lo stile
01:14di gioco. Tra l'altro il multiplayer è per soli due giocatori e bisogna riconoscere che
01:20accresce anche di molto in alcuni mini giochi il divertimento e la frenesia che si prova nel
01:27giocarli. Prima di passare ad una vera e propria elencazione dei giochi, bisogna subito dire
01:33che la loro qualità è piuttosto attalenante. Graficamente infatti riscontriamo purtroppo
01:39una certa piattezza. I primi tre mini giochi che incontriamo servono per insegnare a puntare
01:46il Wiimote correttamente sullo schermo e ad ammuovere il cursore acquisendo una certa
01:53disinvoltura. Abbiamo quindi il poligono di tiro che ricorda in tutto e per tutto il vecchissimo
01:58classico da Kant. È molto frenetico e particolarmente divertente, bisogna riconoscerlo e la rincorsa
02:04al punteggio sempre migliore lo fa rigiocare più e più volte. Quindi abbiamo Trovami, una sorta
02:09di gioco linguistico che purtroppo non ha una grande longevità. Infatti dopo aver passato
02:15i primi 5 minuti a cercare di trovare i due mi socia all'interno di una folla o quello
02:21che si comporta in modo diverso rispetto agli altri con una difficoltà via via crescente
02:26rappresentata dal numero di mi sullo schermo, il gioco passa subito a noia fondamentalmente,
02:33non ha una grossa rigiocabilità. Infine abbiamo il tennis da tavola, il ping pong, anche questo
02:39è molto caratterizzato, come nel caso di poligono di tiro, da un ottimo multiplayer e sicuramente
02:45è più difficile perché la precisione è maggiore e anche questo porta ad una grossa
02:50rigiocabilità alla ricerca del punteggio migliore, anche se la sua complessità è molto
02:55limitata perché comunque si raggiunge molto presto il massimo. Il quarto e il quinto minigioco
03:00invece sono focalizzati sulla rotazione del controller. Il primo posiziona mi è una
03:08sorta di vera e propria introduzione a quello successivo, in pratica appaiono delle bolle
03:13che contengono uno spazio che va riempito con il mi che muoviamo con il remote. Questo
03:19mi può variare anche di posizione a tre posizioni controllabili dai pulsanti e ruotando il controller
03:24noi lo dovremo incastrare all'interno della bolla adatta. Quindi abbiamo occhi laser,
03:30la vera e propria trasposizione videoludica del classico occhi da tavolo che si trova in
03:34molte sale a giochi. In pratica ogni partecipante ha a disposizione la metà dello schermo per
03:39cercare di rifendere la propria porta lanciando la palla nella porta dell'avversario. Questo
03:44può essere fatto spostando con il remote la propria simile racchetta e ruotandone l'inclinazione
03:52così da poter mandare dei colpi più complessi che possano rimbalzare sul contorno del campo.
04:00Gli ultimi quattro minigiochi dei nuovi disponibili sono invece focalizzati sulla capacità
04:04del remote di rilevare la profondità dei nostri movimenti.
04:12C'è il biliardo, particolarmente divertente specie multiplayer, che offre la possibilità
04:19di colpire il pallino su diversi punti, di fare sponte, tutto quanto, un vero e proprio
04:24biliardo ricreato perfettamente. Quindi c'è la pesca colorata, che per la mente di
04:31contrattare ricorda molto gli stagni giocattolo che si regalavano ai bambini, bisogna praticamente
04:37cercare di mettere l'esca della propria canna da pesca nella bocca del pesce e quindi pescarlo.
04:42Infine abbiamo Carica, che è l'unico minigioco che richiede l'impugnatura in orizzontale
04:48del telecomando. Cavalchiamo una mucca e inclinando in avanti, lateralmente o indietro il
04:55remote, potremo far accelerare, schivare eventuali ostacoli e cercare di colpire il più spaventapasseri
05:00possibile. Inoltre, muovendo verso lato il remote, sarà anche possibile saltare.
05:04L'ultimo all'attacco è, senza ombra di dubbio, il minigioco più complesso. Infatti
05:11vi chiederà, per essere giocato al meglio, l'aggancio del nunchuck, in questo caso, con
05:17cui muoveremo un carro armato sullo schermo, mentre con il remote potremo puntare e sparare
05:23i nostri colpi. Come detto in apertura, la grafica è molto minimalista, ma bisogna ricordare
05:29che si tratta di un telecomando in allegato un gioco per soli 10 euro in più e con questo
05:36presupposto il gioco vale tutti i soldi che bisogna spendere per acquistarlo. È un ottimo
05:43tutorial, sicuramente in single player, dopo averlo giocato qualche ora lo metterete da
05:48parte, ma in multiplayer sa regalare più di qualche sfida divertente e quindi è sicuramente
05:53un acquisto consigliato per chi vuole comprare il secondo remote e magari non disprezza,
05:59spendere 10 euro in più per provare qualcosa di alternativo.
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