Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Per la qualificazione ai Mondiali di calcio, nella semifinale dei playoff l'Italia sfiderà l'Irlanda del Nord a Bergamo giovedì 26 marzo alle 20.45. Il nostro Leo Turrini suggerisce a "ringhio" Gattuso di schierare una formazione del tutto inedita, e anche un po' folle. Ma c'è una specifica ragione...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Buongiorno dalla redazione di QN Quotidiano Nazionale, è il momento di parlare di sport
00:05e noi di sport una volta alla settimana, perlomeno parliamo in un modo un po' particolare,
00:11in modo nostro lo facciamo entrando nella bocca del Leone insieme a Leo Turrini che è
00:17già collegato con noi.
00:18Buongiorno Leo.
00:19Ciao, sono qui.
00:21Allora Leo, parliamo di calcio questa volta perché questa settimana, giovedì prossimo,
00:27c'è un appuntamento molto importante, uno spareggio dove alla fine della fiera ci giochiamo
00:33l'accesso ai mondiali di calcio.
00:36Italia-Irlanda del Nord è la prima tappa, speriamo sia la prima tappa perché se la vinciamo
00:41poi avremo un'altra partita nel fine settimana, è uno snodo vorrei dire anche da un punto
00:50di vista socio-culturale, senza esagerare, fondamentale perché l'Italia non si qualifica
00:56per la fase finale dei mondiali di calcio dal remoto 2014. Sono passati 12 anni, quindi
01:02ci siamo veramente giocati una generazione. Chi era l'asilo allora, adesso va all'università,
01:07non ha mai visto gli azzurri ai mondiali. Speriamo sia la volta buona e dobbiamo anche,
01:14come si suole fare in queste situazioni, produrci in scongiuri eccetera perché di sicuro
01:22non sarà semplice.
01:23Ecco, io invece volevo farti una domanda molto diretta e secca. Se tu fossi l'allenatore
01:29della nostra nazionale. Gattuso! Gattuso, esatto. Che formazione metteresti in campo per questo
01:36spareggio meglio. Io ho una squadra che credo ci darebbe soddisfazioni enormi, stai a sentire.
01:42Io schiererei Nadia Batocletti, Larissa Iapichino, Zainab Dosso, Andy Diaz, Mattia Furlani, che sono
01:53i cinque azzurri dell'atletica che hanno preso medaglie mondiali indoor. Poi metterei in campo
01:59Sofia Goggia, Lalla Pirovano e Dominic Paris, che hanno dominato l'ultimo weekend, tra l'altro
02:05Goggia e Pirovano vincendo anche le coppe di specialità di Super G e di Scisa. E poi
02:11ancora utilizzerei Chimi Antonelli e Marco Bezzecchi, che sono gli italiani che vincono
02:17nella velocità. E dovendo proprio cercare il gol partita ricorrerei a Federica Brignone.
02:24Ora, io lo so che ti ho sdocciolato personaggi che non appartengono.
02:29Infatti, ti stavo interrompendo. Neanche un calciatore hai citato.
02:34Non sono impazzito. È per dire che i nostri assi, tra virgolette, della pedale, debbono
02:44prendere esempio da questi personaggi che ho citato. Perché tutti loro, dagli sciatori
02:51ai ragazzi e dei ragazzi dell'atletica leggera, ai personaggi del mondo della velocità, hanno
02:58dimostrato in tempi recenti e non solo che cosa significa l'orgoglio dell'italianità.
03:04Vada bene. Io lo so che questi sono concetti che soprattutto nell'epoca postmoderna, i web
03:10social di cui tu sei maestro suolano retorici, noiosi, barbosi. Però alla fine della fiera
03:18è così. Quando tu indossi la maglia azzurra, la tuta azzurra, o avverti l'onore e l'onere
03:26di rappresentare il tuo paese, il movimento che hai alle spalle, la cultura dell'agonismo
03:33sin dalla formazione negli oratori o nei piccoli centri sportivi dei piccoli comuni, oppure
03:41non vai da nessuna parte. Perché faccio questo tipo di riferimento? Io sono molto amico di
03:47Dino Zoff. Adesso lo dico per i più giovani, perché Dino ha più di 80 anni ed era il capitano
03:53della nazionale azzurra che trionfò ai mondiali di calcio del 1982. E gli ho domandato una volta
04:00a Dino, ma perché nel calcio non riusciamo più a essere protagonisti competitivi con la
04:05nostra nazionale? E lui mi ha dato una risposta che mi colpì molto. Mi ha detto, Leo, perché
04:10non ci sono più gli oratori in Italia. Che voleva dire che si è persa quella dimensione
04:17di aggregazione, quella voglia, capacità e entusiasmo anche da parte delle famiglie di
04:24portare i bambini, le bambine a fare sport per divertirsi, per stare insieme quando sono
04:31nell'infanzia. Perché se manca quella premessa lì, se c'è da subito invece l'ossessione
04:36del risultato, non si andrà da nessuna parte. Un po' perché altri paesi sono più attrezzati
04:42di noi, un po' perché se viene meno, come posso dire, l'entusiasmo che ho citato prima,
04:49poi è anche molto facile che si perdano per strada potenziali talenti. Insomma, noi dobbiamo
04:56ricondurre quell'esempio lì. In altre discipline ce l'abbiamo, l'abbiamo ritrovato. Nel calcio
05:03non ancora, e io spero con il tuo consenso, anche se ti ho stupito con questa formazione
05:08un po' da pazzo per Italia e Irlanda, io spero che anche nel calcio, da giovedì sera, sia
05:14possibile ritrovare questo senso di identità. Quello che ho detto prima è l'orgoglio di rappresentare
05:22un popolo e non soltanto se stessi con il pallone tra i piedi.

Consigliato