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  • 2 giorni fa
Roma, 23 mar. (askanews) - E' stato presentato in anteprima al BIF&ST il film d'esordio di Davide Angiuli "Cattiva Strada", nei cinema dal 26 marzo, ambientato proprio in una Bari notturna, oscura, fatta di solitudini e situazioni estreme.Protagonista è un ragazzo, Donato, interpretato da Malich Cissè, che deve prebdersi cura della nonna malata di Alzheimer. Dopo aver perso il lavoro, isolato e senza prospettive, viene trascinato in una serie di rapine da un fuorilegge albanese interpretato da Giulio Beranek. Costruito come una corsa senza respiro, "Cattiva Strada" racconta di fatto il passaggio di vita di un ragazzo, due solitudini che si incontrano, e i compromessi che si accettano pur di appartenere a qualcosa o a qualcuno.Il regista ha spiegato: "Mi appartiene il contesto in cui è raccontato questo film, una Bari di sottoculture, una Bari cupa che esige di essere raccontata, e anche per riuscire a raccontare quello che ci fa alzare al mattino, quello che è il motore della nostra esistenza, cioè la solitudine, il riuscire a sfuggire alla solitudine".

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00:00E' stato presentato in anteprima al B-Fest il film d'esordio di Davide Angiuli, Cattiva strada, nei cinema dal
00:1326 marzo, ambientato proprio in una bari notturna, oscura, fatta di solitudini e situazioni estreme.
00:22Protagonista è un ragazzo donato, interpretato da Malik Sissé, che deve prendersi cura della nonna malata di Alzheimer.
00:30Dopo aver perso il lavoro, isolato e senza prospettive, viene trascinato in una serie di rapine da un fuorileggio albanese
00:38interpretato da Giulio Beranek.
00:41Costruito come una corsa senza respiro, Cattiva strada racconta di fatto il passaggio di vita di un ragazzo.
00:48Due solitudini che si incontrano e i compromessi che si accettano pur di appartenere a qualcosa o a qualcuno.
00:56Il regista ha spiegato.
00:59Non solo mi appartiene il contesto in cui è raccontata questa storia, una bari di sottoculture, una bari cupa che
01:12esige di essere raccontata.
01:15E anche per riuscire a raccontare quello che ci fa alzare al mattino, quello che è il motore della nostra
01:24resistenza, cioè la solitudine.
01:26Non vuoi riuscire a sfuggire alla solitudine.
01:29Di faccio pure.
01:32Vuoi stare con me?
01:33O vuoi stare qua?
01:34Non vuoi stare qua?
01:36Non vuoi stare qua?
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